18 settembre 2026

Crema: quattro arresti per furto con destrezza di una borsa avvenuto in piazza Duomo a Crema

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema hanno arrestato quattro uomini di età compresa tra i 27 e i 31 anni, senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale e con precedenti di polizia a carico anche specifici, ritenuti responsabili di un furto con destrezza nei confronti di una donna, avvenuto nei tavolini esterni di un bar in piazza Duomo a Crema.

La mattina del 14 settembre, i Carabinieri di Crema, a seguito di alcuni tentativi di furti con destrezza avvenuti nel lodigiano, avevano avuto notizia dai Carabinieri della provincia di Lodi che stava arrivando nel cremasco un’auto con a bordo alcuni soggetti che potevano essere i presunti autori di tali fatti. I militari della Compagnia di Crema si sono immediatamente attivati nelle ricerche del veicolo, controllando le vie di accesso e di uscita dalla città con pattuglie in uniforme e con personale in abiti civili. 

La svolta è arrivata poco prima di mezzogiorno quando una donna ha chiamato la centrale operativa dei Carabinieri di Crema segnalando che qualcuno aveva rubato la sua borsetta mentre si trovava seduta con alcuni amici nei tavoli esterni di un bar di piazza Duomo. Ritenendo che gli occupanti del veicolo segnalato potessero essere gli autori di quel furto, sono proseguite le ricerche del mezzo. E, poco dopo, l’auto è stata intercettata da una pattuglia dei Carabinieri in via Gramsci, in uscita dal centro storico della città, quindi in prossimità dell’area in cui era stato commesso il furto. Il mezzo è stato seguito finché si è immesso sulla SP 415 in direzione di Milano, dove è stato fermato da ben quattro pattuglie dell’Arma, identificando i quattro passeggeri a bordo, tutti privi documenti.

I quattro uomini ed il veicolo sono stati perquisiti, trovando nei vani portaoggetti e nel bagagliaio la somma di 30 euro, un portafoglio con documenti vari e una borsetta, di cui non hanno saputo giustificare il possesso. I fermati sono stati accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti e, nel frattempo, alcuni Carabinieri sono andati in via Crispi perché i quattro uomini, mentre si allontanavano da piazza Duomo, si erano fermati nei pressi di un cestino della spazzatura dove avevano gettato qualcosa. E tra i rifiuti i Carabinieri hanno trovato un telefono cellulare, un paio di occhiali da donna, un mazzo di chiavi, trucchi da donna, due carte di pagamento e altro.

Nel frattempo, la donna che era stata vittima del furto della borsetta in piazza è arrivata in caserma e ha presentato la denuncia, riconoscendo tutto quello che era stato rinvenuto sull’auto e nel cestino della spazzatura, ottenendo la restituzione di tutti i suoi beni.

A quel punto i Carabinieri hanno acquisito le telecamere di sorveglianza di piazza Duomo, ricostruendo quanto avvenuto ovvero che i quattro avrebbero agito con una tecnica ben collaudata. Mentre uno è rimasto alla guida del veicolo pronto per la fuga, gli altri tre si sono recati nella piazza Duomo. Uno di loro ha percorso i portici più volte avanti e indietro per controllare la situazione, un altro è rimasto nei pressi del Duomo a controllare la situazione e allertare in caso di arrivo delle forze dell’ordine e l’ultimo, dopo avere indossato un cappellino, si è seduto in un tavolino affianco alla vittima e ai suoi amici.  Quest’ultimo soggetto era in possesso di una giacca che ha utilizzato per coprire la borsetta della vittima. Dopo due minuti si è alzato dal suo tavolino, prendendo la sua giacca e anche la borsetta della vittima e si è allontanato, seguito dagli altri due che hanno lasciato la piazza. Al termine delle verifiche, i quattro, che hanno a carico numerosi precedenti di polizia analoghi, sono stati dichiarati in arresto per furto con destrezza. Sono stati accompagnati al carcere di Cà del Ferro e la mattina del 17 settembre il Giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto. Tenuto conto della gravità del fatto e della possibilità che possano commettere reati dello stesso genere, il Giudice ha disposto per tutti la custodia cautelare in carcere. 

I quattro sono stati denunciati anche per indebito utilizzo di strumenti di pagamento perché, a seguito di ulteriori accertamenti, i Carabinieri hanno verificato che, utilizzando un’applicazione installata sui loro smartphone, avrebbero eseguito dieci pagamenti non autorizzati da 30 euro ciascuno, avvicinando i loro telefoni alle carte di pagamento della vittima. Per effettuare le ulteriori verifiche, i sei telefoni in uso ai quattro indagati sono stati sequestrati. Inoltre, il conducente del veicolo è stato sanzionato per guida senza patente e l’auto a loro in uso, risultata a noleggio, è stata restituita alla società proprietaria.


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