Micro e piccole imprese, più consapevolezza nel rapporto con le banche: a Palazzo Vidoni la Giornata del Credito
Informazione, strumenti concreti e una maggiore cultura economico-finanziaria per aiutare soprattutto micro e piccole imprese a costruire un rapporto più consapevole con il sistema bancario. Sono stati questi i temi al centro della Giornata del Credito, promossa questa mattina a Palazzo Vidoni da Confcommercio Provincia di Cremona e Fidicomet.
Un appuntamento la cui ampia partecipazione ha confermato l’interesse delle imprese verso un tema sempre più strategico, mettendo attorno allo stesso tavolo rappresentanti del sistema associativo, esperti del credito e mondo accademico.
Sono intervenuti Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Provincia di Cremona; Paolo Ferrè, presidente di Fidicomet; Marco Stanga, vicepresidente vicario di Confcommercio Provincia di Cremona e referente territoriale per Cremona di Fidicomet; Leonardo Marseglia, direttore di Fidicomet, e Matteo Cotugno, professore dell’Università Cattolica, sede di Cremona.
Al centro dell'incontro il tema dell’accesso al credito, particolarmente delicato per le imprese di minori dimensioni che, a differenza delle realtà più strutturate, non sempre dispongono al proprio interno delle competenze necessarie per affrontare il rapporto con banche e intermediari finanziari.
Leonardo Marseglia ha ricostruito i cambiamenti intervenuti nel mercato del credito e le maggiori difficoltà che incontrano micro e piccole imprese, soffermandosi sulle nuove logiche che regolano il rapporto con le banche. Matteo Cotugno ha invece portato l’attenzione sulla gestione finanziaria dell’impresa, spiegando come leggere gli equilibri reddituali, patrimoniali e finanziari e approfondendo strumenti come il DSCR e il business plan.
«La maggior parte delle imprese che rappresentiamo sono micro e piccole realtà e proprio per questo hanno bisogno di essere accompagnate – sottolinea Marco Stanga referente territoriale di Fidicomet e vice presidente vicario di Confcommercio Provincia di Cremona– L’obiettivo di una giornata come questa è dare agli imprenditori conoscenze e strumenti per presentarsi al confronto con il sistema bancario più preparati, comprendere cosa viene richiesto e sapere come muoversi per accedere al credito. Non si tratta soltanto di trovare finanziamenti, ma di mettere l’impresa nelle condizioni di fare scelte più consapevoli».
La Giornata del Credito si inserisce nel percorso avviato con l’incorporazione di Ascom Fidi Cremona in Fidicomet, che ha ampliato gli strumenti a disposizione delle imprese del territorio: dal credito agevolato ai check-up aziendali, dall’analisi del rating e del merito creditizio fino all’accompagnamento delle start up.
Il valore del servizio territoriale è stato richiamato dal presidente di Confcommercio Provincia di Cremona Andrea Badioni, che ha posto l’accento soprattutto sulla necessità di affiancare agli strumenti finanziari una maggiore capacità di programmazione.
«Avere sul territorio uno sportello al quale le imprese possono rivolgersi è per noi estremamente prezioso – evidenzia Badioni – Vogliamo che venga utilizzato non soltanto per accedere alla finanza agevolata, ma anche come supporto alla pianificazione dell’attività. Oggi un imprenditore deve possedere anche una cultura economico-finanziaria che gli permetta di programmare, valutare gli investimenti e portare avanti con maggiore serenità la propria impresa».
Durante l'incontro Leonardo Marseglia e Matteo Cotugno sono entrati nel merito degli strumenti e delle buone pratiche utili a migliorare la gestione finanziaria e il merito creditizio delle imprese, offrendo ai partecipanti indicazioni operative per affrontare in modo più efficace il rapporto con il sistema del credito.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle conseguenze dei recenti eventi atmosferici che hanno colpito il territorio cremonese e alla necessità, per le aziende danneggiate, di poter contare rapidamente sulla liquidità necessaria a proseguire l’attività.
È stata presentata la misura dedicata alle imprese associate che hanno subito danni materiali: attraverso Asconfidi Lombardia è previsto un finanziamento di “pronta cassa” fino a 20 mila euro, a condizioni agevolate, destinato a sostenere le spese di ripristino, ricostruzione e rilancio.
«In situazioni di emergenza il fattore tempo diventa decisivo – aggiunge Stanga –. Un’impresa che ha subito danni deve poter continuare a lavorare anche mentre attende perizie, risarcimenti assicurativi o altri rimborsi. Avere a disposizione uno strumento capace di dare liquidità in tempi rapidi significa aiutarla concretamente a superare quella fase e a non fermare l’attività».
Il confronto ha quindi allargato il tema oltre il semplice accesso ai finanziamenti. Al centro anche la pianificazione finanziaria e la necessità, soprattutto per le imprese più piccole, di acquisire maggiore familiarità con strumenti e meccanismi che regolano il rapporto con il sistema bancario.
Un lavoro che proseguirà anche attraverso lo sportello Fidicomet presente a Palazzo Vidoni, nato per offrire alle imprese cremonesi un riferimento diretto sul territorio.
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