Videosorveglianza: esaminati a Cremona 6 nuovi progetti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Sei progetti avanzati da altrettanti Comuni del cremonese, che saranno presentati per accedere ai finanziamenti stanziati dal Ministero dell’Interno per l’implementazione di sistemi di videosorveglianza.
Se ne è parlato stamattina nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi in Prefettura a Cremona per discutere delle strategie operative volte all’innalzamento del livello di sicurezza e al potenziamento a dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio provinciale. Al termine di un’approfondita istruttoria, sono stai presentati i sei progetti di videosorveglianza urbana dei Comuni di Annicco, Credera Rubbiano, Cremosano, Madignano, Pozzaglio ed Uniti e Volongo. All’incontro, presieduto dal Prefetto Antonio Giannelli, hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Cremona, il Sindaco del Comune di Crema e i Sindaci dei Comuni interessati, accompagnati dalle rispettive Polizie Locali.
I progetti presentati sono finalizzati all’accesso ai finanziamenti stanziati dal Ministero dell’Interno per l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza comunali. Infatti, con Decreto del Ministro dell'Interno di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, datato 22 aprile 2026, erano stati definiti i criteri di ripartizione delle risorse, nonché le modalità di presentazione delle richieste da parte dei Comuni interessati.
Preliminarmente alla presentazione dei progetti, i Sindaci hanno sottoscritto con il Prefetto 6 nuovi Patti per la Sicurezza Urbana, ossia quegli strumenti attraverso i quali, nel rispetto delle rispettive competenze istituzionali, vengono sviluppate strategie condivise per accrescere i livelli di sicurezza del territorio, migliorare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e contrastare i fenomeni di illegalità mediante il coordinato impiego delle Forze di Polizia statali e delle Polizie Locali.
Nello specifico, tali patti prevedono, quale prioritario obiettivo, l’installazione di sistemi di videosorveglianza comunali, nelle aree dei territori maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità. Presso la Prefettura opereranno le Cabine di Regia, composte dai rappresentanti delle Forze di Polizia e della Polizia Locale, per monitorare lo stato di attuazione degli Accordi.
Tale attività fa seguito all’impegno profuso, sempre in sede di CPOSP, per mettere a fattore comune il fitto reticolo di telecamere già esistente in provincia e verificarne l’effettiva funzionalità, consentendo alla Prefettura di procedere alla mappatura del sistema di videosorveglianza provinciale. Nel corso della riunione, sono stati analizzati i progetti, supportati, per i profili di conformità tecnica, dal parere della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato della Lombardia, e sono state condivise le scelte delle aree in cui saranno implementati i dispostivi di videosorveglianza.
“L’iniziativa odierna - ha sottolineato il Prefetto - testimonia ancora una volta la comune volontà delle Istituzioni di investire nella sicurezza delle comunità locali attraverso strumenti concreti ed efficaci. Il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno, contribuisce ad accrescere la capacità di controllo del territorio e rappresenta un significativo supporto per l’attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminosi”.
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