19 settembre 2026

Allo Zini una Cremonese opaca e senza idee viene fermata sullo 0-0 dalla Virtus Entella

La Cremonese impatta su un Entella generoso e determinato, ma decisamente alla portata di una Cremonese che infarcisce la sua prestazione di troppi errori e imprecisioni che determinano un pareggio che lascia parecchio amaro in bocca se non altro per l’unica azione da gol avuta dalla Cremonese nell’arco della partita con Bonazzoli praticamente a due passi dalla porta che spedisce sopra la traversa. 

Tutto considerato, la prestazione mostrata dalla Cremonese è apparsa nettamente insufficiente. Nonostante la differenza sul piano tecnico tra le due squadre, la Virtus Entella è riuscita a strappare un pareggio allo Zini sorretta esclusivamente dal carattere e dalla determinazione, doti che sono mancate quasi del tutto ai grigiorossi durante l'intero svolgimento del match.

Il campionato si ferma per una lunga sosta delle nazionale, dove Pecchia potrà lavorare sull’identità di una squadra che al ritorno in campo dovrà correre per recuperare terreno sulla testa della classifica. 

Cronaca:

Nel primo tempo l'assenza di Vandeputte sulla corsia mancina si è fatta avvertire in modo evidente: la scelta di mister Pecchia di schierare Thorsby dal primo minuto ha infatti privato la manovra offensiva dei grigiorossi della solita fluidità.

A complicare il quadro è arrivato anche il cambio forzato nei primi minuti di gara, con Grassi subentrato all'infortunato Pontisso. Di contro, la Virtus Entella si è dimostrata un compagine disciplinata, efficace nelle coperture e pronta a ripartire con pericolosità, almeno nelle intenzioni perché poi sostanzialmente non dispone di una punta degna di questo nome. 

Il risultato è stato un primo tempo caratterizzato da continui errori in fase di palleggio da parte della Cremonese, con rarissime giocate in verticale e pochissimi traversoni scodellati verso il centro dell'area.

Dopo un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, la Cremonese ha preso subito il mano il pallino del gioco, con l'Entella pronto a rintuzzare e ripartire sulle fasce. Nei primi 10' ritmi alti e occasioni da ambo le parti, con una conclusione da fuori di Gerli (servito da Licina) parata in due tempi da Del Frate. L'Entella si difende con ordine e la Cremonese non trova varchi nell'area avversaria. 

Al 18’ Pontisso si infortuna ed è sostituito da Grassi, al debutto stagionale. L'Entella gestisce bene il pallone nello stretto e mette in difficoltà la Cremonese, pur senza creare vere occasioni da rete. L'unico squillo grigiorosso arriva al 42’: un forte tiro da fuori di Bonazzoli viene respinto corto da Del Frate, ma la successiva conclusione di Berti viene murata.

A fine primo tempo, l'arbitro Mazzoni ha sanzionato con un'ammonizione sproporzionata le proteste di Pecchia per un'invitante ripartenza grigiorossa fermata per concedere un semplice calcio di punizione, confermando una direzione di gara insufficiente.

La prima frazione di gara si  conclude a reti inviolate e con poche emozioni: l'Entella è rimasta ordinata in difesa, mentre la Cremonese non ha trovato il giusto ritmo.

All'inizio del secondo tempo Elia rileva Rocchetti, ma è la Virtus Entella a sfiorare il gol: Grassi perde una palla velenosa al limite dell'area e Guiu ne approfitta per concludere a rete, trovando l'attenta risposta di Agazzi. 

Al 52’ gli ospiti sprecano una palla gol clamorosa con Cuppone: l'attaccante non sfrutta un'incertezza di Baschirotto, scivolato su un controllo complicato, e a tu per tu con Agazzi manda la sfera sul fondo. La reazione dei grigiorossi arriva al 55’ grazie a una combinazione tra Berti e Bonazzoli, ma la conclusione dello stesso Berti, scagliata da posizione defilata, non impensierisce Del Frate.

Per conferire maggiore incisività e profondità alla manovra offensiva grigiorossa, al 58’ mister Pecchia sceglie di richiamare in panchina Licina e Thorsby, gettando nella mischia Collocolo e Nasti. La mossa porta i suoi frutti al 63’, quando una ripartenza veloce della Cremonese porta al tiro lo stesso Nasti: decisiva la sponda di Bonazzoli, ma la conclusione si spegne di poco oltre la traversa. Pochi istanti più tardi la coppia si ripete a ruoli invertiti, con l'attaccante che ricambia il favore servendo Bonazzoli, la cui battuta viene però deviata in calcio d'angolo.

Al 69’ la Cremonese si rende nuovamente pericolosa: una conclusione di Gerli viene deviata sul palo da un difensore ligure, poi Bonazzoli, da posizione ravvicinata, conclude clamorosamente alto sopra la traversa. Nell'occasione, lo stesso Bonazzoli rimedia anche un cartellino giallo per simulazione. 

Con l’obiettivo di potenziare la fase offensiva e dare maggior peso all’attacco, mister Pecchia ordina un ulteriore cambio, sostituendo Gerli con Djuric. Anche la Virtus Entella risponde con diverse sostituzioni, mantenendo però un atteggiamento tattico prudente e palesemente orientato a difendere il pareggio senza correre pericoli eccessivi.

Nei dieci minuti conclusivi del match, l'infortunio subito da Vogliacco e la mancanza di ulteriori sostituzioni a disposizione hanno costretto la Cremonese a giocare di fatto in inferiorità numerica. Il finale di gara, segnato dai quattro minuti di recupero accordati da un'arbitraggio opaco da parte del direttore di gara Mazzoni, ha unicamente amplificato il rammarico per due punti preziosi persi lungo un cammino ancora lungo e insidioso.

 

Serie B 2026/027

5ª giornata

Sabato 19 settembre 2026, ore 15.00

Stadio Giovanni Zini

Cremona.

CREMONESE-VIRTUS ENTELLA 0-0 

CREMONESE (4-2-3-1): Agazzi; Vogliacco, Bianchetti, Baschirotto, Rocchetti (46’ Elia); Gerli, Pontisso (18’ Grassi); Thorsby (58’ Collocolo), Berti (76’ Djuric), Licina (58’ Nasti); Bonazzoli.

Allenatore: Fabio Pecchia

VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate; Parodi, Alborghetti, Tiritiello; Di Mario (68’ Annoni), Vignali (68’ Kritta), Franzoni, Squizzato, Benedetti (80’ Previtali); Guiu, Cuppone (80’ Corona)

Allenatore: Andrea Chiappella

ARBITRO:  Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato. Assistenti Paolo Laudato di Taranto, Giuseppe Di Giacinto di Teramo. Quarto uomo Giuseppe Mucera di Palermo. Var  Niccolò Baroni di Firenze. A-Var Valerio Marini di Roma 1.

 

Ammoniti: Baschirotto, Bonazzoli (C).

Espulsi: -

Angoli: 3-5

Note; ammonito Pecchia per proteste.

Daniele Gazzaniga


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commenti


Ennio

20 settembre 2026 05:30

Iniziamo a pensare alla serie C: 15/20 e siamo ancora a settembre!
Pecchia...mo di presunzione! Forza C...remona!