I favoriti non sbagliano, le outsider sognano: venerdì le semifinali del “Città di Crema”
Crema – Due derby azzurri nel maschile, due sfide Italia contro resto del mondo nel femminile. Saranno le semifinali dell’edizione numero 20 del torneo internazionale under 16 “Città di Crema”, in programma nella giornata di venerdì. Quattro sfide da non perdere, nelle quali saranno in campo anche i principali favoriti della vigilia, tutti capaci di arrivare alle fasi finali dell’evento del circuito Tennis Europe. Addirittura, nel tabellone dei “boys” sono rimaste in corsa proprio le prime quattro teste di serie, tutte promosse in due set nel giovedì dedicato ai quarti di finale. Il primo hurrà è stato quello del pugliese Alessio Cardillo, che in apertura di giornata, sul Centrale del Tennis Club Crema, ha risolto per 7-5 6-0 la sfida contro Matteo Rusca, cambiando passo dopo una prima parte di incontro molto equilibrata. Per il 15enne di Bisceglie, che il mese scorso ha raggiunto in Albania la sua prima finale internazionale fra gli under 16, venerdì ci sarà il secondo favorito Gianluca Tanzi, passato per 6-2 6-4 contro Alberto Scotacci. Lo stesso identico punteggio ha accompagnato anche la vittoria del numero uno del seeding Sebastiano Mantovani, che dopo il set lasciato all’esordio sta gradualmente trovando il proprio miglior tennis. Il parmense, campione meno di due settimane fa a Tolentino, ha sconfitto il mancino romano Enrico Pepe. Nella sua seconda semifinale consecutiva a Crema (lo scorso anno si arrese al futuro campione Cesare Cattaneo), Mantovani se la vedrà col pugliese Bruno Condorelli, che a Crema ha vinto la terza partita consecutiva senza faticare troppo, regolando per 6-3 6-2 l’umbro Filippo Capitanelli.
Se nel maschile non ci sono state sorprese, ne sono invece arrivate un paio fra le ragazze, visto che in semifinale sono giunte sia una giocatrice partita dalle qualificazioni sia una in gara grazie a una wild card. La seconda è la veronese Anastasia Dmitriev, impegnata addirittura nel suo primo torneo internazionale di sempre nella categoria under 16. Eppure, la mancanza di abitudine a certi palcoscenici non le ha impedito di aggiudicarsi già tre incontri sulla terra rossa di via del Fante, l’ultimo nel pomeriggio contro l’altoatesina Lilli Marth, battuta per 6-2 2-6 6-3 nell’unico incontro di giornata terminato al terzo set. Per la tennista veneta, classe 2010, venerdì ci sarà la favorita numero uno Maria Koukoutsi, greca che si è sbarazzata senza particolari difficoltà della brianzola Aila Zennaro (6-2 6-1). Nell’altra semifinale, invece, sarà battaglia fra la numero 2 del seeding Marta Gazzetti, emiliana che a Crema ha perso tre game in tre partite (6-2 6-0 nei quarti a Eleonora Vismara), e la giapponese Rio Sotodate, le cui vittorie, ormai, non fanno più notizia. Entrata in gara già nelle qualificazioni, la nipponica classe 2013 ha già infilato quattro successi in cinque giorni, sempre senza correre rischi. Un percorso, il suo, che ricorda sempre di più quello della connazionale Ayaka Iwasa, campionessa al “Città di Crema” dodici mesi fa, proprio partendo dalle qualificazioni. Venerdì si parte alle 12, su due campi. In programma le semifinali dei tabelloni di singolare e le finali dei doppi. Sempre con ingresso gratuito.
RISULTATI
Singolare maschile. Quarti di finale: Sebastiano Mantovani (Ita) b. Enrico Pepe (Ita) 6-2 6-4, Bruno Condorelli (Ita) b. Filippo Capitanelli (Ita) 6-3 6-2, Alessio Cardillo (Ita) b. Matteo Rusca (Ita) 7-5 6-0, Gianluca Tanzi (Ita) b. Alberto Scotacci (Ita) 6-2 6-4.
Singolare femminile. Quarti di finale: Maria Koukoutsi (Gre) b. Aila Zennaro (Ita) 6-2 6-1, Anastasia Dmitriev (Ita) b. Lilli Marth (Ita) 6-2 2-6 6-3, Rio Sotodate (Jpn) b. Victoria Galeone (Ita) 6-3 6-2, Marta Gazzetti (Ita) b. Eleonora Vismara (Ita) 6-2 6-0.
Nella foto Alessio Cardillo
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