La Juvi Ferraroni contesta l'arbitraggio con Pesaro
E' inusuale esprimere una rimostranza alla 2^giornata di campionato. Proprio per questo, le nostre parole hanno più valore. In riferimento alla partita disputata domenica 4 ottobre alla Vitrifrigo Arena tra i padroni di casa della Victoria Libertas Pesaro e la Ju.Vi. Cremona 1952, la società Ju.Vi. Ferraroni Cremona esprime e sottolinea la propria insoddisfazione per il metro arbitrale usato nel corso dei 40 minuti di gioco dalla terna arbitrale composta da Catani di Pescara, Ferretti di Ancona e Luchi di Prato. La sconfitta fa parte dello sport, così come l'errore da parte di tutti gli attori della competizione. Quello che non fa dello sport è la mancanza di rispetto, che non può essere a senso unico: se lo si pretende, bisogna essere altresì pronti a garantirlo, e questo principio deve valere per tutti; sempre. Lo diciamo oggi, quando la classifica dopo 2 giornate non esercita ancora alcuna pressione e nessuno può attribuire alle nostre parole il significato di una protesta dettata dal risultato. Lo affermiamo con forza perchè la nostra dignità viene prima del risultato.
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