Giorgio Barbieri: “La Cremo è ripartita subito. Buon segno. Botturi diesse entusiasta. Un saluto a Giacchetta”
"Oggi la firma del nuovo direttore sportivo, ieri l'annuncio delle date e della località del ritiro montano. La Cremonese stavolta non si è fermata molto a riflettere dopo la retrocessione. E' certamente un buon segno, ma è soprattutto la conferma che il cavaliere Giovanni Arvedi rimane al timone della nave dopo che nei mesi scorsi si era parlato di cordate straniere pronte a mettere le mani sulla società grigiorossa. La proprietà resta cremonese, uno dei pochi casi in Italia di un patron di casa.
Il nuovo direttore sportivo è il bresciano Christian Botturi, classe 1980, giovane ma con una lunga gavetta alle spalle. E' stato l'artefice della promozione del Mantova in serie B, ha lavorato anche in grossi club. Non lo conosco e quindi non posso dare dei giudizi, che arriveranno quando avrà cominciato ad operare. Mi sono però informato e tutti quelli che lo hanno conosciuto mi hanno parlato di un ragazzo entusiasta, capace di lavorare sui giovani, non legato ad alcun procuratore in particolare, sempre presente nello spogliatoio. Mi sembra una scelta fatta per riprogrammare un cammino diverso da quello delle ultime stagioni. Forse un po' più al ribasso nelle ambizioni ma non per questo meno impegnativo. Permettetemi di salutare Simone Giacchetta, che avrà commesso certamente parecchi errori, ma che sul curriculum suo e della Cremonese ha scritto due promozioni e mezza. Ma anche due retrocessioni. Sulla prima ha certamente sbagliato molto, sulla seconda ha solo fatto quello che l'allenatore gli aveva chiesto.
Il ritiro sarà a Ronzone in Val di Non, ad una altezza sicuramente meno folle di quella di Livigno. Un ritiro più lungo, dal 26 luglio al 6 agosto, per ossigenare un gruppo che dovrà essere pronto a battaglie più dure di quelle dell'anno calcistico che si è appena chiuso.
Ora per chiudere i conti mancano l'allenatore (Giampaolo e Nicola sono ancora sotto contratto) e la scelta dei giocatori. Se ho ben capito la società punta ad uno svecchiamento del gruppo e alla non riconferma di molti elementi datati anagraficamente. Una raccomandazione: non perdiamo Stuckler, un giocatore cresciuto e qui e che può essere uno dei protagonisti in maglia grigiorossa”.
Così ha postato via social Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore e Mister Bar Sport
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