L’ex grigiorosso, Daniele Galloppa (a Firenze ha lavorato, bene, con l’ex dirigente della Cremo, bravo calciofilo, Valentino Angeloni) è il bravo trainer emergente e fuori dai soliti schemi del Modena
Come sussurra il web: “Conclusa presto, causa infortuni, l'attività da calciatore dopo le esperienze con Modena, Cremonese e Carrarese, Daniele Galloppa ha subito intrapreso il percorso da allenatore. Le prime esperienze sono arrivate con Santarcangelo e Vis Pesaro, ma la svolta è giunta nel settore giovanile della Fiorentina, dove in pochi anni si è affermato come uno dei tecnici più promettenti del calcio italiano. Alla guida delle squadre giovanili viola infatti ha ottenuto risultati di grande prestigio, culminati con la vittoria della Coppa Italia Primavera e soprattutto con la conquista dello Scudetto Primavera, riportando il titolo a Firenze dopo oltre quarant'anni. Un successo che conferma le sue capacità nella gestione del gruppo e nella valorizzazione dei giovani talenti. Dal punto di vista tattico, Galloppa propone un calcio moderno e propositivo. Le sue squadre cercano di costruire il gioco dal basso, mantenere il possesso del pallone e pressare con intensità gli avversari. Pur utilizzando diversi sistemi di gioco, dal 3-5-2 al 4-3-3, il tecnico romano mantiene sempre una chiara identità basata su organizzazione, aggressività e qualità nella manovra. I risultati ottenuti con la Fiorentina e la crescita mostrata negli ultimi anni hanno attirato l'attenzione di numerosi club professionistici. Per Galloppa adesso è arrivato il momento del grande salto col Modena in B, con l'obiettivo di confermare anche nel calcio dei grandi le qualità che lo hanno reso uno degli allenatori emergenti più interessanti della nuova generazione”. Una curiosità? A Firenze, Galloppa (trainer capacissimo, grande lettore e persona riflessiva) ha lavorato col calciofilo (bravo e capace) Valentino Angeloni, responsabile del vivaio fiorentino ed ex dirigente della Cremonese (e pure del Pergo).
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