11 giugno 2026

‘Controcampo’ con Tuttomantova.it:”Botturi è un dirigente preparato a Cremona farà bene” e Sassuolonews.net:”De Zerbi si fidava molto di Possanzini”

Il futuro della Cremonese si accende attorno al nome del nuovo direttore sportivo Christian Botturi, giunto in grigiorosso al posto di Simone Giacchetta, ma anche sul tanto possibile quanto improbabile — la Cremonese ha sul libro paga già Nicola e Giampaolo — di Davide Possanzini con il quale andrebbe a completare la ‘reunion’ della coppia che ha riportato il Mantova nel calcio che conta.

Per fare il punto su questo possibile binomio, ho raccolto le dichiarazioni di due colleghi: Angelo Maria Castaldo, direttore di Tuttomantova.it, e Antonio Parrotto, direttore di SassuoloNews.net e firma di TuttoMercatoWeb e Corriere dello Sport, che in due contesti sportivi diversi, hanno avuto modo di conoscere i due protagonisti di questa chiacchierata.

L'analisi di Angelo Maria Castaldo di ‘Tuttomantova.it’:”Botturi è un dirigente preparato, con Possanzini ha scritto la storia del Mantova”

Attraverso le pagine di Tuttomantova.it avrai seguito il percorso sportivo di Bottuir, quale è il tuo parere nel merito?

"Botturi ha trovato subito una squadra perché è professionalmente preparato. È stato l'artefice della rinascita del Mantova con il suo progetto tecnico, impostando un nuovo percorso in un momento di grande sofferenza, dato che il Mantova era retrocesso sul campo in Serie D prima di essere ripescato per la mancata iscrizione del Pordenone. Dalle macerie è stato creato quello che poi è il Mantova di oggi, riconosciuto anche a livello nazionale per il progetto, la solidità societaria e per il tipo di gioco espresso da Possanzini."

In questi giorni si parla molto della possibilità che Davide Possanzini possa raggiungere Botturi in veste di allenatore. Quale è il tuo parere?

"Per quello che riguarda Davide Possanzini ed il suo modo di interpretare il calcio, si è trattato di una novità straordinaria, vista comunque poco sui campi, anche delle serie maggiori rispetto alla Serie C. Nell'anno della promozione in Serie B ha firmato una cavalcata che ha entusiasmato i tifosi, centrando poi anche la salvezza lo scorso anno in cadetteria. Nella passata stagione, vuoi per qualche scelta di mercato discutibile, vuoi perché il gioco di Possanzini, detto 'ipno-zona', reiterato e ripetitivo, non aveva portato più i risultati sperati, a Mantova si è deciso di cambiare, affidandosi a Rinaudo nel ruolo di ds e a Modesto in panchina. Detto questo, non posso che parlare bene di entrambi."

L’arrivo del ds a Cremona ha spostato le attenzioni sul nodo allenatore. Credi che un eventuale arrivo di Possanzini possa essere un valore aggiunto.

"Nel caso dovesse arrivare a Cremona anche Possanzini, si ricostituirebbe la coppia d'oro del Mantova che ha scritto a quattro mani la rinascita dei virgiliani. Questo avverrebbe con calciatori che non sono nemmeno minimamente paragonabili, a livello di qualità, tasso tecnico ed esperienza, rispetto a quelli attualmente in rosa nella Cremonese. Ovviamente non so se rimarranno tutti, dipenderà dalle ambizioni della società. Ad oggi quella di Possanzini è solo una voce, ma credo che, se mai arrivasse, ci sarebbero buone probabilità di vedere un buon calcio."

Antonio Parrotto per Sassuolonews.net: “Cremona è una piazza ambiziosa, Botturi è una scommessa, ma può fare bene”

Botturi ha fatto molto bene a Mantova, centrando la storica promozione in Serie B. Quell’anno il Mantova non partiva certo con i favori del pronostico ma, grazie anche alla sua visione e alla scelta di Possanzini in panchina, è riuscito in una vera impresa. Poi è arrivata una salvezza in B e l’esonero a inizio ottobre perché il calcio non ha memoria, ma credo che si possa valutare in maniera positiva il lavoro del dirigente nel suo periodo a Mantova. Cremona ha altre ambizioni; Botturi, sotto un certo punto di vista, è una scommessa, ma è un dirigente bravo e preparato che potrà fare bene."

Possanzini hai avuto modo di conoscerlo nella figura di vice di De Zerbi al Sassuolo, che impressione ti ha lasciato?

"Stesso discorso vale per Davide Possanzini, che conosco dai tempi di Sassuolo essendo stato il vice di Roberto De Zerbi. Il mister bresciano (De Zerbi n.d.r) scherzava spesso e diceva a noi della stampa: 'Se sbaglio i cambi prendetevela con Possanzini, è lui che li fa', segno che De Zerbi si fidava del suo vice e che Possanzini aveva già in mente la strada da intraprendere. Lo ritengo un ottimo allenatore, anche sottovalutato per certi aspetti. Ora c’è questa voglia in Italia di provare a fare qualcosa di nuovo ed è giusto tentare di cambiare. Possanzini a Mantova ha fatto vedere un bel calcio, ottenendo risultati con una squadra giovane, e se dovesse avere tra le mani una rosa più forte e ambiziosa sono convinto che possa ottenere grandi traguardi."

L'appuntamento è fissato per domani presso il centro sportivo G. Arvedi, dove Christian Botturi incontrerà per la conferenza stampa di presentazione i media. L'evento rappresenterà l'occasione per approfondire, attraverso le domande dei giornalisti, le sue prime impressioni, gli obiettivi e le strategie concordate con la società in vista del prossimo mercato- Resta alta l'attesa soprattutto per il tema dell'allenatore: con la società che non ha ancora preso una posizione ufficiale, non è escluso che possa essere proprio il nuovo direttore sportivo a fornire le prime indicazioni in merito.

Daniele Gazzaniga


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