Il popolo juvino saluta Andrea La Torre, va a Lumezzane
Un giocatore corretto, mai sopra le righe ma soprattutto uno che se c’era da “menare” o fare legna sotto i tabelloni, quello era Andrea La Torre. Oggi il popolo juvino saluta il suo “gigante buono” che, dopo il suo arrivo proveniente da Nardò è sempre stato un giocatore insostituibile per gli equilibri della squadra oro-amaranto. Un giocatore che l’energia la usava in maniera positiva, anzi quando entrava in campo si metteva come nel calcio a ricoprire il ruolo di stopper e fermava il giocatore avversario più pericoloso o il leader di quella squadra. Queste sono le virtù e le doti di Andrea La Torre che nel suo passato non troppo remoto lo ha visto protagonista anche ai piani alti. Nelle due stagioni giocate all’ombra del Torrazzo, Andrea è stato uno dei protagonisti della favola juvina che, nella stagione ormai terminata si è conclusa ad un passo dal paradiso. Nelle due stagioni in maglia gigliata è stato il record man di presenze (80 ndr), e nel 2026-2027 ha chiuso con 106 punti realizzati in 38 partite, ma tutti lo ricorderemo come il giocatore che diceva; qui non si passa!. Ora la tua avventura continua in terra lombarda in una squadra ambiziosa come Lumezzane in serie B dalla quale eri partito una decina di anni fa, ma siamo sicuri che se tornerai a Cremona tutti si ricorderanno di te per l’attaccamento alla maglia e la dedizione che davi sia in allenamento che in partita. Grazie di tutto Andrea, la Juvi Ferraroni Cremona Family ti ringrazia e ti augura ancora tante soddisfazioni come quelle che hai dato in queste due stagioni e sappi che la JuVi sarà sempre la tua seconda casa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti