7 novembre 2026

Pecchia schiaccia sul pedale: “Domani dovremo fare una partita di grande forza, energia e voglia”. La possibile formazione grigiorossa con Stuckler e Bonazzoli dal 1’

Al termine dell’allenamento mattutino, mister Fabio Pecchia ha presentato in sala stampa la sfida che attende la Cremonese, impegnata domani - domenica 8 novembre 2026, fischio d’inizio alle 19.30 - sul campo del Vicenza. 

il tecnico grigiorosso ha tracciato la rotta in vista del match, soffermandosi su vari aspetti chiave: dai progressi sul piano della concretezza e dell'atteggiamento visti nelle ultime uscite – in cui lo spirito di sacrificio e l'umiltà hanno fatto la differenza – fino all'importanza di ritrovare la migliore condizione generale grazie a una settimana finalmente vissuta a ranghi quasi completi, con il rientro di Barbieri dalla squalifica. Mister Pecchia ha inoltre sottolineato il valore aggiunto portato dall'entusiasmo dei giovani, l'esperienza fondamentale dei ‘senatori’ - da Thorsby a chi sta trovando meno spazio - e le insidie di una trasferta complessa, descrivendo il Vicenza come una squadra molto viva e reduce da prestazioni in cui avrebbe raccolto più di quanto ottenuto. Da parte grigiorossa servirà una prova di grande forza, energia e voglia, pronti a interpretare ogni duello e a sporcare la partita se necessario.

Di seguito le domande dei giornalisti e le risposte integrali del tecnico grigiorosso:

La Cremo viene da due successi che hanno dato fiducia. La squadra è parsa più concreta a costo di rinunciare a costruire il gioco.

“Nella partita con il Benevento serviva quel tipo di atteggiamento, era una strategia di gara che andava bene. Ma quello che mi piace sottolineare è l’atteggiamento, dobbiamo portarcelo dietro e costruirci su uno stile di gioco che sia redditizio e divertente. Lo spirito di sacrificio e l’umiltà sono la base che ci hanno permesso di ottenere gli ultimi risultati”.

Ci sono novità oltre al ritorno di Barbieri?

“Tommaso rientra dalla squalifica, in generale la rosa ha avuto una settimana in più di lavoro. Nell’ultimo periodo siamo riusciti ad allenarci insieme, questo innalza il livello degli allenamenti e di conseguenza quello della squadra. Questo è il vantaggio di avere la rosa a disposizione, non ho mai parlato degli assenti perché bisogna creare questa mentalità”.

Molti dei giovani schierati sin qui hanno portato entusiasmo con alcune giocate, anche rischiose. Pensa che questo abbia fatto la differenza?

“Il momento di difficoltà ha accelerato il loro inserimento, lavorano con noi da tempo ma certe situazioni sono state dettate dalle emergenze, come Lordkipanidze terzino che invece io vedo più a centrocampo. Dei giovani abbiamo bisogno, ne ha bisogno tutto il gruppo. Il loro modo di affrontare le partite e i momenti della stagione è benzina, loro hanno risposto molto bene. Siamo ancora in fase di costruzione, teniamoci strette le due vittorie e pensiamo a domani, quando incontreremo una squadra molto viva in un ambiente acceso”.

Sta dando grande fiducia a Thorsby. Cosa vede nel centrocampista norvegese?

“Nel momento particolare che abbiamo vissuto, le parole di un giocatore esperto che sa parlare ai giovani sono fondamentali e rappresentano un valore di cui la squadra ha bisogno. Conosco le sue caratteristiche e quello che può darci, dal punto di vista fisico nelle partite sporche si esalta e dobbiamo sfruttare questo fattore”.

Con il rientro di Barbieri e quello prossimo di Bianchetti ci saranno novità in difesa?

“Avere tutti a disposizione mi consente di fare scelte più lineari, senza stravolgimenti. Barbieri rientra dalla squalifica, Bianchetti è ancora fuori, ma per il resto il gruppo che ha lavorato in settimana ha fatto bene. Dobbiamo portarci dentro questo e il clima che si sta creando tra squadra e città. So che domani ci saranno tanti tifosi, abbiamo bisogno di creare questo rapporto stretto facendo partite e prestazioni di grande umiltà”.

Quali sono le condizioni di Licina, In attacco potrebbe trovare spazio Stuckler?

“Licina ha lavorato diversamente rispetto a settimana scorsa, siamo usciti dalla zona di pericolo e sarà della gara. Piano piano in avanti stiamo trovando le combinazioni giuste, Stuckler è entrato bene e sono contento della mezz’ora che ha fatto. Mi sarebbe piaciuto che trovasse subito il gol dopo un momento complicato e ci è andato vicino, ma in ogni caso il suo inserimento è molto positivo per la squadra”.

La sfida al Benevento ha dimostrato che anche restando più compatti si possono ottenere risultati…

“Ci sono momenti in cui dobbiamo stare alti e recuperare palla, come avvenuto in occasione del primo gol. Bisogna anche saper fare il blocco basso, ma nel momento in cui abbiamo palla dobbiamo saper sviluppare perché abbiamo le qualità per farlo e dobbiamo insistere. Oltre all’atteggiamento nella fase di non possesso è fondamentale che quando abbiamo palla affrontiamo il gioco con più personalità”.

Nelle ultime settimane i cambi hanno inciso tanto, a dimostrazione che anche chi non parte dall’inizio può dare il suo contributo

“Il mio obiettivo è creare un grande spirito di gruppo, anche chi subentra è fondamentale. Noi abbiamo bisogno di tutti i giocatori, il mio compito più impegnativo è mantenere alta l’autostima di chi sta trovando meno spazio. Penso a Djuric, De Luca, Grassi, giocatori di esperienza di cui avrò bisogno”.

Che sfida si aspetta domani contro il Vicenza?

 “Sono reduci da due partite giocate bene nelle quali avrebbe meritato di più. In casa spingono moltissimo, mi aspetto una partita fisica e con tanti duelli come fatto con Modena e Palermo. Dobbiamo tenere accesa la luce, l’ambiente sarà carico e noi dovremo fare una partita tosta in tutti i sensi: se ci sarà da essere sporchi dovremo esserlo”.

Quanto aiuterebbe chiudere in maniera positiva il mini ciclo prima della sosta?

“Dobbiamo spostare il focus sulla prestazione e sulla partita, domani è un buon esame e superarlo positivamente ci permetterebbe di affrontare la sosta e un blocco di partite importanti. Domani dovremo fare una partita di grande forza, energia e voglia. Poi penseremo a quello che succederà nella sosta”.

Ecco i grigiorossi convocati da mister Fabio Pecchia per Vicenza-Cremonese, in programma allo stadio “Menti” domani, domenica 8 novembre 2026 alle 19.30.

Rientra dopo la giornata di squalifica Barbieri, per quanto riguarda la possibile formazione non dovrebbero esserci novità rispetto a quella con il Benevento, con Bonazzoli nel ruolo di play offensivo e l’ex Stuckler che come riferimento offensivo. 

PORTIERI: 1 Fulignati, 12 Festa, 22 Agazzi

DIFENSORI: 3 Pezzella, 4 Barbieri, 5 Luperto, 6 Baschirotto, 13 Fellipe Jack, 28 Marsi

CENTROCAMPISTI. 2 Thorsby, 8 Lottici Tessadri, 14 Berti, 17 Lickunas, 18 Collocolo, 25 Lordkipanidze, 27 Vandeputte, 33 Grassi, 71 Elia

ATTACCANTI. 7 Stuckler, 9 De Luca, 10 Licina, 11 Djuric, 19 Nasti, 26 Herzuah, 90 Bonazzoli

La possibile formazione:

CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati; Barbieri, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Lottici Tessadri, Berti; Licina, Vandeputte; Bonazzoli, Stuckler.

Daniele Gazzaniga


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