Con la morte di Gianfranco Cassago, un altro simbolo della storia della Cremo se ne va. Arrivò a Cremona grazie a Favalli
Ciao Cassago, la storia Grigiorossa da chi l’ha vista… (intervista a Duilio classe 1974)
'Era una bella Cremonese ma non ancora pronta per il salto quella del 1974-1975 (in foto). L'anno prima 1973-1974 erano arrivati Finardi e Cassago. Ce li aveva regalati l'Atalanta grazie all'abile intervento di Favalli. La foto si riferisce al 20 ottobre del 1974 Cremonese-Sant'Angelo Lodigiano. C'è Bodini, Finardi, Cassago, Sironi, Mondo, Cesini. gente esperta, ma mancava ancora qualcosa per il salto di due anni dopo.
Ricordo benissimo la faccia di Finardi alle prime partite. Un bambino mentre Pacio (Cassago) era già un ragazzotto, più maturo. Erano due ragazzi d'oro, educati, generosi. Finardi poi, con quei piedi ci ha fatto innamorare. Quell'anno la Cremo però aveva davanti squadroni come il Monza, l'Udinese, il Piacenza anche il Seregno. Dietro di noi arrivarono la Pro Vercelli, il Venezia e il Mantova”.
Così hanno postato sulla pagina Facebook Milano Grigiorossa. Con la morte di Gianfranco Cassago, un altro simbolo della storia della Cremo se ne va…
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