Perché un ragazzo perbene è morto, accoltellato allo stadio? La morte assurda, senza motivo e da non dimenticare di Marco Fonghessi
"Il 30 Settembre 1984 Cremona e provincia si spostarono in massa in quel di Milano per il Derby con il Milan di Nils Liedholm, era la Cremo di Mondonico.
Fra i tantissimi al seguito c'era un giovane ragazzo di Castelleone tifoso di entrambe le squadre, pieno di sogni e con una vita davanti a sé, raggiunse San Siro con l'entusiasmo e la gioia per un evento all'epoca più unico che raro.
Marco era tifoso più del Milan che della Cremo fra l'altro, ma questo cosa c'entra.
I suoi aggressori vedendolo con un cuscinetto del Milan avranno pensato che fosse una presa in giro, fosse stato preso o che altro?
Fatto sta che un ragazzo di 21, operario tornitore ma poteva essere qualsiasi cosa, ha perso la vita nonostante un intervento chirurgico, colpito a morte da un ragazzo di 19 anni.
Noi tifosi al seguito veniamo a conoscenza dei fatti e del trasporto di Marco in ospedale nel tragitto di ritorno sui nostri pullman dalle stesse radio dei mezzi, perché a San Siro nessuno vide o si accorse essendo i ragazzi con Marco parcheggiati in una via diversa.
Possiamo parlarne per ore del dopo, dello striscione che i ragazzi di Avellino portarono a Cremona qualche settimana dopo, e nello stupore generale perché di quei tempi non era normale vedere certi gesti, quindi il valore di triplo se non qualcosa di più, ancora grazie ai Green Stars di Avellino per quel gesto bellissimo.
Così come non vedere nessuno a funerale di Marco del Milan inteso come società.
E che dire del ritorno allo Zini fra scontri in campo a fine partita, dove anche Mondonico vedendo da una finestrella degli spogliatoi, si precipitò in campo, con agguati al treno in partenza dei tifosi milanisti e tanto altro, milanisti che fra l' altro mostrano fieri un tamburo in un alcune foto, ma sanno bene che quel tamburo gli venne tirato in faccia fra curva sud e distinti... Un tamburo è per sempre...
La cosa veramente da chiedersi, è se un ragazzo di 21 anni perde la vita per un cuscinetto o per una sciarpa di un altro colore, che messaggio possiamo dare di " noi", e se questo è il valore che diamo alla vita umana...
In una riunione nella vecchia sede alla vigilia di Cremo - Milan sono ci sono state discussioni fra di noi per cosa scrivere sopra lo striscione da appendere allo Zini e uno su tutti che poi visto cosa venne appeso al suo posto, non piacque evidentemente a tutti, ( striscione pensato da Serpo ) era perchè.
Ancora oggi qualcuno se lo chiede. Perché?
Un abbraccio alla tua meravigliosa famiglia, che negli anni si è dimostrata unica, mai una parola fuori posto, senza mai apparire e possiamo solo immaginare il loro dolore.
Marco Fonghessi era arrivato a San Siro con altri 4 amici tifosi della Cremo. Cia Marco".
Così, riprendendo un vecchio post, quelli di "Milano Grigiorossa" hanno postato sulla loro pagina Facebook. E il quesito è più che mai attuale: perché morire allo stadio per un cuscinetto coi colori sociali di una squadra di calcio?
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