14 aprile 2026

Cremonese-Torino è anche la partita di mister Emiliano Mondonico, indiano padano di Rivolta d'Adda e grande calciofilo che tanto manca al mondo del calcio

"Emiliano Mondonico cresce nella Cremonese, ma è con la maglia del Toro ad esordire in Serie A, nel ruolo che era di Gigi Meroni, prematuramente scomparso nel 1967 in un incidente stradale. Terminata la carriera da calciatore, Mondonico si afferma nel ruolo di allenatore. Nel 1990 arriva sulla panchina del Torino e subito vince la Coppa Mitropa. Guida il Toro ad una straordinaria cavalcata in Coppa UEFA nel 1992: indimenticabile la finale di ritorno ad Amsterdam contro l'Ajax quando alza una sedia al cielo, eterno simbolo di "granatismo", come forma di protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore. L'anno successivo, nel 1993, il suo Toro torna a vincere un trofeo, superando la Roma in una rocambolesca doppia finale di Coppa Italia.

 "Mondo", come affettuosamente soprannominato dai tifosi, torna alla guida del Torino ancora una volta, alla fine degli anni Novanta, con alterne fortune sportive.

 Ma al di là dei risultati Mondonico viene ricordato non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la determinazione e il coraggio che l'hanno sempre contraddistinto come uomo e come professionista".

Così riporta il sito Internet del Torino. Mondonico: indiano padano di Rivolta d'Adda, è stato un grande calciofilo e manca un sacco al mondo del calcio. E Cremonese-Torino è un po' la sua partita 




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