23 febbraio 2026

Giorgio Barbieri: “Mi preoccupa questa Cremonese che non crea occasioni da gol”

“Speta, speta, va ben bel. Che po' i te la mett in del bertavel". Avevo sentito questo proverbio in dialetto da un vecchio pescatore tanti anni fa un giorno che ero in una lanca ad attendere che il pesce abboccasse. Una frase che allora probabilmente non avevo capito del tutto e che mi è venuta in mente questa sera al termine di Roma-Cremonese. Zero tiri nel primo tempo, solamente due nel finale di gara quando il risultato era già deciso. Finisce 3-0 per la Roma la sfida dell'Olimpico. Anche stavolta non possiamo mettere in discussione la differenza tecnica fra le due squadre, che rimane enorme. Ma comincia davvero a preoccupare la difficoltà della Cremonese a creare occasioni da gol. Nel primo tempo la squadra ha anche tenuto bene a livello difensivo, anche se con un baricentro troppo basso. Ma davanti non si è proprio vista. Bonazzoli ha fatto il centrocampista aggiunto (nemmeno male), Sanabria (ma era davvero in campo?) si è vestito da fantasma a Carnevale ormai finito. E' vero che la Roma ha faticato a trovare i varchi, ma non dimentichiamo la traversa di Mancini e le tante occasioni create in area di rigore. Nella ripresa, dopo il gol di Cristante, lasciato libero di colpire di testa da calcio d'angolo, Nicola ha provato finalmente a giocare con Djuric dietro a due punte. Probabilmente in questo modo ha sbilanciato la squadra, che ha preso altri due gol (N'Dicka e Pisilli), ma almeno ha creato le occasioni di Vardy (bravo Svilar e male lui) e di Thorsby mettendo in apprensione i padroni di casa. Purtroppo manca sempre chi è in grado di accendere la lampadina, il cervello in grado di inventare.
La vittoria del Genoa e il possibile successo di oggi della Fiorentina sul Pisa potrebbero mettere davvero nei guai (se già non c'è già) in classifica la squadra di Nicola. Mancano dodici partite alla fine del campionato, ci sono ancora scontri che si possono portare a casa. Ma occorre coraggio, serve tenere alto il morale dei giocatori. Contro qualsiasi avversario. Che si chiami Milan, Napoli o Como”.

Così postò via social Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore, opinionista e tifoso della Cremonese…


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