Milano Grigiorossa ricorda mister Mondonico (manca un sacco il Mondo), la sua promozione del 1984 e la sua filosofia (attualissima) da tecnico
"L'abilità di un allenatore sta nell'adattarsi ai calciatori che ha. E non viceversa. Deve far giocare al meglio il materiale che ha a disposizione. Ed è un mestiere che non s'impara sui libri. Si nasce. Non c'è nessuna scuola. E' uno di quei mestieri che o ce l'hai dentro o è meglio lasciar perdere". Lo voleva la Roma per quel posto vuoto accanto al nuovo tecnico Eriksson : lui rispose no grazie.
Era arrivato due anni prima con la squadra con un piede in serie C. Quella domenica raggiunge l'obiettivo. Poi si rinchiuse nello spogliatoio con la squadra. Ogni tanto, apre la porta e tira una secchiata d'acqua: 'Satisfaction dei Rolling Stones quando sono incavolato, mi aiuta'. Drago, Montorfano, Garzilli, Mazzoni, Bencina, Di Curzio, Viganò, Bonomi, Nicoletti, Della Monica e Vialli.
Il pomeriggio del 3 giugno 1984, Emiliano Mondonico e la sua Cremonese salivano in serie A".
Così, la pagina social Milano Grigiorossa ha ricordato mister Mondonico (manca un sacco il Mondo), la sua promozione del 1984 e la sua filosofia (attualissima) da tecnico pragmatico, alla "pane e salame" e vincente.
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