Per Tuttomercatoweb la Cremonese ha avuto un contatto con mister Giampaolo. Ma è andata davvero così?
"La Cremonese, nelle scorse ore, ha avuto un contatto con Marco Giampaolo, ex tecnico del Lecce, per la panchina. Resta da capire se sarà lui, eventualmente, il possibile candidato per sostituire un Davide Nicola che sembra sempre più sul filo. Quella contro il Milan può essere una sfida decisiva per il suo posto, anche perché la settimana dopo ci sarà lo scontro salvezza contro il Lecce al Via del Mare. Non è dato sapere se una sconfitta contro i rossoneri significherà matematico esonero oppure se i lombardi potranno aspettare qualcosa di più".
Così riporta il sito Tuttomercatoweb. Ma siamo sicuri che davvero la Cremo si sta guardando intorno? Mister Nicola poi sembra il classico uomo giusto, al posto giusto, in chiave salvezza, no?
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Biagio
26 febbraio 2026 06:31
Difficile capire quanto sia reale il contatto con Giampaolo e quanto, invece, rientri nel normale fruscio di fondo che accompagna ogni squadra in difficoltà. La sensazione è che la Cremonese non abbia ancora imboccato una direzione precisa: più che una scelta, sembra una verifica, un guardarsi intorno dettato dalla prudenza. E, a ben vedere, è comprensibile. Nessuno in società immaginava di ritrovarsi in questa posizione di classifica dopo l’avvio di stagione, e quando la realtà si fa più complicata del previsto è naturale che un club inizi a valutare tutte le opzioni.
Questo, però, non cancella ciò che Nicola ha costruito: una squadra compatta, organizzata, capace di soffrire insieme e di restare dentro le partite con spirito e disciplina. Un calcio pragmatico, verticale, poco incline ai fronzoli ma perfettamente coerente con una lotta salvezza che richiede ordine, sacrificio e nervi saldi. La Cremo ha perso brillantezza, soprattutto davanti, e la lunga serie di risultati negativi ha inevitabilmente incrinato certezze e fiducia. Ma non ha mai dato l’impressione di essere una squadra allo sbando. E questo, in un contesto così delicato, pesa più di quanto sembri.
Il vero punto interrogativo riguarda la risposta del gruppo: le prossime due gare, Milan e Lecce, non misureranno solo la qualità del gioco, ma la tenuta emotiva e la capacità di seguire ancora il proprio allenatore. Se la squadra risponde, Nicola resta l’uomo giusto al posto giusto. Se invece il segnale non arriva, allora la riflessione della società potrebbe trasformarsi in decisione.
Ed è qui che entra in gioco Giampaolo. Un tecnico con idee quasi opposte: più possesso, più costruzione, più ricerca della pulizia tecnica. Una Cremonese “alla Giampaolo” sarebbe un’altra squadra, più ragionata e meno reattiva, più manovrata e meno verticale. Una scelta di rottura, non di continuità. E allora la domanda diventa inevitabile: in piena lotta salvezza, è davvero il momento di cambiare pelle? Saluti da biagio