Cosa succede in via Ciria? Bidoni colmi e marciapiede invaso dai rifiuti che non vengon ritirati. Stessa situazione, qualche settimana fa, in via Genala, dove hanno poi pensato i residenti a ripulire
Via Ciria, laterale di viale Po, a pochi passi dal supermercato Conad. Sul marciapiede ci sono 6 bidoni bianchi della differenziata, per la raccolta della carta, ma si vedono appena perchè sono letteralmente sepolti dalla spazzatura. Una scena veramente impressionante, che ricorda più una discarica che una strada cittadina in un quartiere residenziale. Con tutti i risvolti sul piano igienico sanitario, visto che questi rifiuti sono lì da giorni ormai.
E la cosa ancora più incredibile è che tutto ciò si presenta proprio sotto il cartello che avverte che quella è un'area soggetta a controllo della Polizia Locale.
Dentro, sopra, tutt'intorno a questi bidoni regnano i sacchetti della spazzatura, accumulati nelle ultime settimane, da quando evidentemente i rifiuti non vengono più ritirati e così, giorno dopo giorno, quel tratto di marciapiede si è riempito di qualsiasi genere di porcheria. Dai sacchi di plastica trasparente si vede che al loro interno ci sono rifiuti generici, dalla plastica alla carta agli scarti di cucina, pacchetti di sigarette, scatole del sale, tetrapack, cartoni della pizza, buste del supermercato usate per la pattumiera di casa e poi abbandonate su quel pezzo di strada dove dovrebbero esserci solo i bidoni della carta con il loro contenuto di rifiuti differenziati.
Ma evidentemente qualcosa non ha funzionato e, verosimilmente, quei bidoni non sono stati svuotati perchè scambiati per una pattumiera al cui interno non si trovava solo carta. Solo che col tempo e secondo la legge non scritta ma ben nota che lo sporco richiama altro sporco, quell'angolo a poco a poco è diventato una discarica da cui gli operatori non ritirano più nulla e la spazzatura indifferenziata aumenta. Poi ci sono i soliti furbetti che, approfittando del disordine e della sporcizia già presenti, non esitano ad abbandonare di tutto e di più, creando una spirale che porta solo ed esclusivamente al degrado. Ed anche a rischi sul piano igienico sia per chi vive nelle case accanto a questa "discarica", sia per chi passa su quel marciapiede.
Una situazione simile si era verificata pure in via Genala qualche settimana fa, dove i residenti lamentavano il mancato ritiro della spazzatura in quanto tra i rifiuti esposti si trovava di tutto (anche montagne di pannoloni) e tutto indifferenziato, situazione che allo stesso modo di via Ciria, aveva indotto gli operatori a lasciare a terra sacchi e immondizia; la situazione, segnalata diverse volte agli uffici di competenza, si era risolta solo quando i residenti alla fine si erano messi a disposizione dividendo i rifiuti e ripulendo di loro iniziativa, stanchi di avere la spazzatura davanti alla porta di casa.
Guarda il video
Foto e video di Francesco Sessa Ventura
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Marzio
26 agosto 2026 08:23
Effettivamente il cartello sembra una presa in giro....ma non preoccupiamoci....il Bassotto poliziotto scoprirà la verità.....mi scompiscio.
marco
26 agosto 2026 09:37
Controllo della Polizia Locale...la grande despararecida che funziona con telecamere non visionate,totem sotto forma di cartelli e macchine che non fanno paura a nessuno ?
Ma qualcuno della Polizia Locale si è reso conto dell'anarchia che vige nella circolazione di mezzi inquinanti e non a norma(auto, ciclomotore,e-bike)delle macchine in sosta con motore acceso che si fanno beffe dei controlli ben sapendo che sono inesistenti?
È inutile girarci intorno.... è successo anche nel mio condominio e la situazione è che con personale in ferie,in malattia non ci sono sostituzioni e non vengono svuotati i bidoni a meno che non il cittadino che non avvisi che non è stato fatto...se è una volta ok ma quando è la regola diventa una barzelletta.... e l'Assessore competente non risponde alle proteste...praticamente è inutile per il problemam
Nel mio condominio per tre settimane niente ritiro carta plastica umido perché il ritiro era interno ( e paghiamo una tariffa in più)? mentre quelli esterni per il tanto declamato "decoro" si.
E ieri uguale.
Adesso andrà a finire che verrà ritirato tutto ,sacchi neri e non indifferenziato compreso, e il grande risolutore del pattume (il combustore). fara' il resto.
Come del resto accade per quello che viene buttato dentro fuori dai cestini,nuove discariche accettate come normali.
Alessandro
26 agosto 2026 15:40
Se non vengono ritirati, diciamo che le colpe possono anche essere di chi non effettua correttamente la differenziata? Che poi chi dovrebbe controllare non lo faccia è altra cosa. In primis verificare chi effettivamente è passato a ritirare o meno il secchio della raccolta indifferenziata... Perché la moda di usare i cestini in giro per la città è aumentata molto dopo questo cambiamento. E i soliti pirla che pagano puntualmente la Tari ci smenano.
marco
26 agosto 2026 20:39
La tari la paga anche chi abbandona, non vuole accumulare sul balcone,in casa o cantina la differenziata.
Il vero motivo è questo.
Damiano
27 agosto 2026 06:31
In città non sono ancora capaci di gestire il ritiro dell'immondizia porta a porta? Che arretratezza.