28 agosto 2026

Due violini originali appartenuti a Mozart nel concerto dell'ensemble "Bella Musica" dell'Università Mozarteum di Salisburgo

Due violini originali appartenuti a Wolfgang Amadeus Mozart accompagneranno l'ensemble Bella Musica dell'Università Mozarteum di Salisburgo nel tour italiano 2026. Tra le tappe (Siena, Arezzo, Roma, Padova, Lucca, Firenze, Milano) ci sarà anche Cremona dove l’8 settembre alle 21 sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, nell’ambito della sedicesima edizione del Cremona Summer Festival, l'ensemble proporrà il Concerto per fagotto in si bemolle maggiore K. 191 e la Sinfonia in do maggiore K. 551 “Jupiter”, oltre al Concerto per flauto in sol maggiore K. 313. 

Quest’anno l’appuntamento assume un significato ancora più speciale: ricorre infatti il 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart e saranno portati in tour due strumenti di particolare rilevanza storica: il violino di dimensioni ridotte realizzato dal liutaio austriaco Andreas Ferdinand Mayr intorno al 1746 col quale il giovane Wolfgang ha mosso i primi passi nello studio della musica e il violino da concerto realizzato da Pietro Antonio Dalla Costa di Treviso nel 1764 usato da Mozart nei suoi concerti a Vienna e diventato di proprietà della Fondazione Mozarteum di Salisburgo nel 2013.

Dal 1842 la Fondazione Mozarteum preserva e promuove il patrimonio culturale di Wolfgang Amadeus Mozart, gestisce una importante collezione di documenti storici e strumenti musicali appartenuti a Mozart, gestisce la casa natale del compositore e la casa in cui visse, organizza concerti di alto livello e si impegna nella ricerca musicologica. Collegare l'eredità di Mozart con la cultura contemporanea è il compito principale della Fondazione Mozarteum, organizzazione privata senza scopo di lucro che mantiene contatti con circa 100 comunità mozartiane in tutto il mondo.

In questa cornice di attività culturali assume particolare rilevanza la targa che sarà posizionata all'interno del Teatro Ponchielli e che ricorderà il passaggio del giovane Mozart e di suo padre Leopold a Cremona il 20 gennaio 1770.

 Il programma della serata:

  • Wolfgang Amadé Mozart – Concerto per fagotto in si bemolle maggiore, K. 191
  • Joseph Haydn – Concerto per violoncello n. 1 in do maggiore, III mov. Allegro molto (solista Ana Martínez González)
  • Giovanni Bottesini – Concerto per contrabbasso n. 2 in si minore, I mov. (solista Yeeun Kim)
  • Joaquín Rodrigo – Concierto de Aranjuez, II mov. Adagio (solista Benno Panhans)
  • Pietro Baldassari – Sonata n. 1 in fa per tromba, archi e basso continuo (solista Nikola Curović)
  • Louis Spohr – Concerto per due violini e orchestra, Op. 88, I mov. (solisti Elisabeth & Bernadette Pihusch)
  • Johannes Brahms – Doppio Concerto in la minore, Op. 102, II mov. Andante (solisti Ida Gillesberger, violino, e Jeremias Luther, violoncello)
  • Wolfgang Amadé Mozart – Concerto per flauto in sol maggiore, K. 313, I mov. (solista Arad Karimi)
  • Wolfgang Amadé Mozart – Sinfonia in do maggiore, K. 551 "Jupiter", IV mov. Molto allegr

 

Fabio Perrone


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