20 settembre 2026

Emesse ad agosto n.76 misure di prevenzione da parte del Questore di Cremona

Nello scorso mese di agosto, il Questore della provincia di Cremona, nell'ambito dell'attività di controllo del territorio ha valorizzato le segnalazioni pervenute dalle Volanti della Questura di Cremona, dal Commissariato di Polizia di Crema, dalla Squadra Mobile di Cremona, nonché dalle altre Forze dell'Ordine presenti sul territorio ed ha emesso n.76 misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica, quale fondamentale strumento giuridico per il controllo ed il contrasto delle attività delinquenziali.
 
In tale ambito, è stato strutturato un modulo di intervento operativo sul territorio, soprattutto nelle aree più sensibili e maggiormente interessate da fenomeni criminali, con interventi degli equipaggi della Polizia di Stato sia d'iniziativa che a seguito di specifiche segnalazioni dei cittadini, anche tramite l'applicazione della Polizia di Stato YOUPOL (che consente anche segnalazioni anonime), con lo specifico obiettivo di prevenire e contrastare episodi di criminalità diffusa nei diversi ambiti urbani.
 
Tra le diverse tipologie di misure di prevenzione con finalità anche cautelare e dissuasiva, sono stati emessi n.14 "Fogli di Via" nei confronti di persone che non avevano un legame con il territorio dove sono stati sorpresi a delinquere, per cui è stato formalmente ordinato loro di allontanarsi e non farvi più ritorno, per periodi compresi tra sei mesi e quattro anni, per la cui violazione è prevista dalla legge la reclusione da 6 a 18 mesi ed una multa fino a 10.000 euro.
Sono stati altresì adottati n.51 "Avvisi Orali" nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, abitualmente dediti a traffici delittuosi, che vivono prevalentemente con i proventi degli stessi. In particolare, si tratta di episodi che destano allarme sociale, scandagliati sotto ogni profilo, poiché potenzialmente in grado di ripetersi e sono tali da poter sostenere, con un giudizio di prognosi, che sono riferibili a persone con proclività al delitto. Con l'"Avviso Orale" la persona viene invitata formalmente a cambiare condotta e a rispettare le leggi, e l'inottemperanza è propedeutica per l'adozione della più grave misura della "Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza" in grado di incidere maggiormente sulla libertà delle persone che delinquono.           
Sono stati inoltre adottati da parte del Questore di Cremona di n. 7 D.A.C.Ur. (c.d. Daspo Urbano), nei confronti di soggetti che avevano più volte violato "Ordini di Allontanamento" già emessi nei loro confronti per condotte illecite poste in essere a Crema (in viale Repubblica, Campo Marte, nelle aree circostanti i complessi monumentali quali il Duomo, Porta Garibaldi e Porta Ombriano) e a Cremona (in via Monsignor Assi, piazza IV Novembre, Galleria XXV Aprile, giardini di Via Rialto e piazza Roma).
Le misure adottabili secondo il Sistema di Prevenzione risultano potenziate negli ultimi anni anche con strumenti idonei a far fronte alle specifiche situazioni inerenti a fatti delittuosi commessi presso locali pubblici. In particolare, n.2 Dacur (c.d. Daspo Willy) sono stati adottati nei riguardi di n.1 cittadino di nazionalità nigeriana di anni 36, resosi responsabile di minacce aggravate con un coltello, e di n.1 cittadino italiano di anni 48, denunciato per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere, condotte queste ultime commesse nei pressi di locali pubblici della Provincia. L'eventuale violazione del divieto è punita con la pena da 1 a 3 anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.     
 
Per quanto riguarda le attività di contrasto e prevenzione delle cc.dd. violenze di genere, sono stati adottati dal Questore di Cremona anche n.2 "Ammonimenti" nei confronti di soggetti di sesso maschile, resisi responsabili di condotte aggressive o violente in ambito familiare o relazionale, quali strumenti idonei a prevenire ed interrompere l'escalation della violenza all'interno delle mura domestiche. Infatti, l'"Ammonimento" del Questore è un avvertimento formale rivolto all'autore delle condotte, finalizzato a far interrompere comportamenti molesti, intrusivi, minacciosi e violenti, una sorta di  "cartellino giallo"  con l'invito a partecipare ad un percorso trattamentale, frequentando anche un ciclo di colloqui con una equipe di educatori, psicologi, medici al fine di portare il soggetto ad acquisire consapevolezza circa il disvalore sociale delle azioni realizzate affinché non vengano reiterate. La misura si sta rivelando efficace, con positivi risultati in termini di recidiva.
                          
Sono stati infine emessi, grazie alla costante attività delle pattuglie in servizio di controllo del territorio,n.9 "Ordini di allontanamento" dalle "aree del territorio comunale sottoposte a particolare tutela", di cui n. 1 per violazioni in materia di decoro urbano e n. 8 per ubriachezza. Più nello specifico, n. 4 sono stati adottati per le aree di Cremona di piazza IV Novembre, piazza De Lera, piazza Roma, mentre n.5 per le aree di Crema della stazione ferroviaria e di viale Europa, Parco Serio e via Macallè.
L'attività di prevenzione e controllo del territorio prosegue con intensità, ed è indirizzata a specifiche situazioni in corso di approfondimento, le cui risultanze saranno oggetto di valutazione per l'adozione di nuove misure di prevenzione. 

 


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