‘Controcampo’ Arezzo-Cremonese con David Bondi di BlogAmaranto.it:”Mi aspetto una partita molto dura e contratta perché l'Arezzo non può assolutamente perdere un'altra partita in casa”.
‘CSabato 10 ottobre 2026, con fischio d'inizio alle ore 19.30, lo Stadio Città di Arezzo ospita la sfida tra Arezzo e Cremonese, valida per la sesta giornata del campionato di Serie B 2026/27. Le due formazioni si presentano a questo appuntamento dopo il lungo stop della pausa nazionali, che mette sempre di fronte le squadre a dinamiche difficilmente prevedibili.
La formazione toscana guidata da Bucchi, in vantaggio di una lunghezza in classifica rispetto ai grigiorossi, punta a conquistare il primo successo interno della stagione in uno stadio che farà segnare il terzo sold out consecutivo. I padroni di casa devono riscattarsi dopo due battute d'arresto casalinghe, l'ultima delle quali rimediata prima della sosta nel 4-1 contro il Sudtirol di Possanzini.
Dal canto loro, i grigiorossi arrivano da una striscia positiva di tre gare sotto la guida di Pecchia e vanno a caccia della prima vittoria esterna. L'obiettivo per la Cremonese è dare continuità ai risultati e accorciare le distanze dalle posizioni di vertice.
Ciao David Bondi di Blogamaranto.it, grazie per la disponibilità, parto con il chiederti come definiresti questo inizio di campionato degli amaranto che su 5 gare hanno subito 3 sconfitte e fatto 2 vittorie entrambe in trasferta.
“Devo dire che questo inizio di campionato è stato sicuramente altalenante come tipo di risultati, però tutti avremmo firmato per avere 6 punti nelle prime cinque partite; quindi, posso dare un giudizio positivo da un punto di vista di punteggio, mentre per quanto riguarda le prestazioni devo dire che, tolte le prime due partite con Avellino e Palermo nelle quali la squadra ha giocato anche bene, le ultime tre la squadra ha palesato qualche difficoltà e, quindi, la sosta è arrivata nel momento opportuno. Però, ripeto, che fare sei punti in cinque partite considerato anche il valore delle avversarie sicuramente è un bottino sufficiente.”
La sessione estiva di calciomercato ha portato molte novità in rosa, credi che quanto fatto possa essere sufficiente ad affrontare questo campionato di Serie B?
“Riguardo al mercato sinceramente sono un po' deluso perché mi sarei aspettato qualcosa in più in ogni reparto e, quindi, allo stato attuale giudico il mercato dell'Arezzo non sufficiente. Avrei cercato di rinforzare maggiormente la squadra tenuto conto che dopo 19 anni siamo tornati in serie B e, quindi, la cosa fondamentale è mantenere la categoria.”
L’Arezzo è tornato in Serie B dopo 19 anni in una stagione da record con Cristian Bucchi alla guida, ma il campionato di Serie B è molto complicato e livellato. Quanto può pagare una neopromossa questo salto di categoria?
“Abbiamo già visto che il campionato di serie B è molto complicato e penso che una neopromossa possa pagare il salto, anche se dall'altro lato vi è l'entusiasmo della promozione e l'amalgama del gruppo. Ritengo che questi ultimi siano elementi fondamentali per affrontare il campionato anche se, poi, la differenza la faranno i valori che alla fine a mio avviso vengono sempre fuori, quindi la cosa l'elemento fondamentale è avere una rosa competitiva.”
In casa l’Arezzo ha subito due sconfitte credi che il peso di questo dato possa farsi sentire nella sfida con la Cremonese?
“Certamente c'è da sfatare il tabù del Comunale, nonostante, ad onor del vero devo dire siano state affrontate due squadre molto forti, quali Palermo e Sudtirol e con i siciliani abbiamo perso soltanto per un loro gol al 94esimo. La sfida con la Cremonese è, ovviamente, delicata sia per il valore dell'avversario sia perché veniamo proprio dalla sconfitta pesante in casa, quindi, ci potrebbe essere una maggiore pressione sui ragazzi, ma sono sicuro che il mister in questi venti giorni di riposo abbia lavorato anche sull'aspetto psicologico e sul fatto che, comunque, il Comunale è casa nostra, è sempre sold out, vi è la grandissima spinta dei tifosi e, perciò, deve diventare il nostro fortino.”
Dato alla mano l’Arezzo ha la peggior difesa del campionato, credi che Bucchi in questa sosta abbia trovato le soluzioni giuste per invertire questo trend?
“Sicuramente Mister Bucchi avrà apportato accorgimenti sia per quanto riguarda la difesa, ma soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento e l'assetto difensivo di tutta la squadra. Nella sessione di riposo è stato ingaggiato Gianmarco Ferrari difensore esperto di 34 anni che nell'ultimo periodo giocava a Dubai, ma che ha avuto una grande esperienza in serie A e che mi auguro possa dare una grande mano. L'aspetto difensivo è certamente da curare, ma il mister avrà sicuramente lavorato anche nella parte offensiva tenuto conto che la squadra ha segnato soltanto 6 gol, di cui uno è stato un'autorete, in cinque partite, quindi anche a livello realizzativo dobbiamo migliorare.”
La Cremonese è partita con il freno a mano tirato fino all’arrivo di Pecchia che ora tenterà di risalire la china. Come giudichi la rosa della Cremonese ed il ritorno di Pecchia dopo l’addio della promozione in Serie A nell'estate del 2022?
“La Cremonese in questo momento per il valore della rosa, per l'ambizione della proprietà e per il fatto di essere una retrocessa dalla serie A può essere considerata una delusione di inizio campionato. Ha però una rosa molto importante, giocatori molto esperti, individualità veramente valide - tra tutti spicca Bonazzoli e vediamo se verrà recuperato Adam Licina - e, quindi, sicuramente risalirà la classifica. Non mi ha meravigliato il ritorno di Pecchia che da allenatore a Cremona ha fatto bene, mentre mi aveva meravigliato che fosse stato confermato Giampaolo dopo la retrocessione, considerato che il mister abruzzese negli ultimi anni ha ottenuto scarsi risultati e, pertanto, non mi aspettavo che venisse confermato; comunque, ogni dubbio è stato fugato visto che è stato esonerato dopo soltanto due giornate di campionato.”
Che partita ti aspetti sabato al Città di Arezzo?
“Mi aspetto una partita molto dura e contratta perché l'Arezzo non può assolutamente perdere un'altra partita in casa, considerato che viene dalla sconfitta interna col il Sudtirol, così come la Cremonese necessità di fare punti per risalire la classifica. Quello che posso assicurare è che i Grigiorossi troveranno una squadra molto agguerrita, determinata e che verrà spinta dalla forza e dalla passione dei quasi 8.000 aretini presenti al Comunale.
Spero vinca l'Arezzo, ma vi lascio con un “Che vinca il Migliore”!! Grazie”
Ringrazio David Bondi e tutta la redazione di Blogamaranto.it per la disponibilità. L’augurio ovviamente è di assistere ad una bella partita di calcio. E che vinca il migliore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti