'Controcampo' con Luca Maio de La Gazzetta dello Sport:"Okereke è un giocatore dalle enormi qualità tecniche ed è già un idolo dei tifosi giallorossi”
Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 15, lo stadio Giovanni Zini di Cremona farà da cornice alla sfida tra Cremonese e Benevento, valevole per la 10a giornata del campionato di Serie B 2026/27.
Si tratta di un confronto tra due formazioni che stanno vivendo un momento diametralmente opposto: i grigiorossi arrivano dall'importante successo esterno colto nel derby contro il Mantova che li ha portati a quota 9 punti, mentre i campani, reduci da una striscia di sei risultati utili consecutivi, occupano attualmente il quinto posto in classifica a quota 15 punti,
La Cremonese torna allo Zini per cancellare la sconfitta interna contro la Juve Stabia e per ottenere un risultato che gli permetta di risalire la china, mentre la squadra di Floro Flores, un ottimo inizio di campionato nel difficile ruolo di neopromossa.
Per analizzare da vicino la compagine giallorossa ho chiesto l’aiuto al collega Luca Maio, corrispondente per la Gazzetta dello Sport, che segue da vicino le vicissitudini del Benevento, che ci guiderà nell'approccio alla gara dal punto di vista dell'avversario.
Ciao Luca, benvenuto a ‘Controcampo’. Inizio con il chiederti quali sono i principali punti di forza di questo Benevento, considerando già l'ottimo percorso disputato nella scorsa stagione culminata con la promozione?
“Sicuramente la compattezza del gruppo che si è forgiato nella passata stagione con la vittoria travolgente del campionato. Lo spogliatoio è certamente unito e compatto, anche se con una rosa molto ampia è inevitabile qualche mugugno da parte di chi gioca meno. Ma la gestione del gruppo, anche per la presenza nello staff di tre ex giocatori come Melara, Padella e De Falco, è molto solida. Altro punto di forza è la filosofia di gioco di Floro Flores, che vuole un calcio offensivo che faccia divertire prima di tutto i giocatori e poi la tifoseria.“
In che modo la sessione estiva di calciomercato e l'innesto di giocatori di grande esperienza hanno trasformato la squadra?
“Il Benevento ha vissuto un mercato in sordina perché si è voluto puntare sul gruppo che aveva dominato la serie C lo scorso anno. Su quel gruppo sono stati effettuati degli innesti mirati, che in origine non avevano entusiasmato più di tanto la piazza. Dopo le prime tre giornate, con un solo punto conquistato, Floro Flores ha ritenuto di cucire un abito diverso alla squadra, passando al 4-3-3 che da maggiore equilibrio in fase difensiva. Con questo modulo sono arrivati risultati e prestazioni di qualità, e sono arrivate anche risposte importanti da alcuni dei nuovi acquisti come il centrocampista Siatounis, autentica sorpresa di questa prima parte di stagione, e dell’esterno Cherubini che gioca anche nella nazionale under 21.”
Tra i nuovi arrivi figurano anche gli ex grigiorossi Sernicola ed Okereke: che tipo di impatto stanno avendo nell'ambiente beneventano?
“Entrambi hanno avuto un impatto importante sulla squadra giallorossa. Sernicola, dopo qualche affanno nelle prime uscite, è cresciuto di condizione e si è preso la scena sulla fascia destra. Le sue corse e i suoi deliziosi cross stanno diventando un'arma importante per il Benevento. Okereke è un giocatore dalle enormi qualità tecniche che non scopriamo certo noi. Il suo gol al Verona è una perla stupenda che lo ha reso un idolo della tifoseria, ma anche il grande lavoro che svolge su tutto il fronte offensivo è molto importante. Il Benevento si attende molto da lui per centrare gli obiettivi prefissati.”
Come sta rispondendo la tifoseria a questo avvio di campionato?
“La tifoseria del Benevento è tradizionalmente calda. La promozione dello scorso anno ha avuto il potere di cancellare anche quel senso di delusione e rassegnazione che era emerso dopo la dolorosa retrocessione in serie C di tre anni fa. Certo, i numeri di presenze allo stadio non sono altissimi, una media intorno ai 6000 spettatori tra abbonati e paganti, ma non va dimenticato che il bacino di utenza è piccolo, anche se finalmente comincia a registrarsi una presenza importante dalla provincia sannita e non solo dalla città. Anche in trasferta c’è sempre un bel seguito, e lo vedrete anche a Cremona dove si ritroveranno i tantissimi ‘Stregoni del Nord’ i tifosi che si sono trasferiti al nord che non hanno mai abbandonato la passione giallorossa.”
Nonostante la società e mister Floro Flores continuino a indicare la salvezza come traguardo principale, una striscia positiva di sei gare (4 successi, 2 pareggi, 12 gol fatti e soltanto 4 subiti) dimostra che l'avvio è decisamente promettente: concordi?
“L’avvio è sicuramente promettente, malgrado le prime tre giornate con un solo pareggio e due sconfitte. Poi proprio grazie a Floro Flores la squadra ha trovato un equilibrio tattico che gli ha consentito di conquistare sei risultati utili di seguito. Peraltro con molti rimpianti per aver sprecato quattro punti in casa, subendo la rimonta di Vicenza e Catanzaro nei minuti finali. E’ chiaro che queste prime nove giornate ci hanno detto che il Benevento può tranquillamente conquistare in fretta l’obiettivo della salvezza, proclamato a gran voce dalla società e dal tecnico. Ma è anche chiaro che continuando su questa strada, forse ci si potrà togliere qualche soddisfazione in più.”
Il Benevento esprime un calcio propositivo grazie al tridente offensivo, rendimento confermato anche fuori casa con due vittorie su tre trasferte e un solo gol incassato. Alla luce di questi dati, che tipo di sfida ti attendi sabato allo Zini?
“Mi aspetto una gara molto aperta e combattuta. Per certi versi il Benevento riesce ad esprimersi meglio in trasferta, grazie all’imprevedibilità del suo tridente offensivo, ma anche per la capacità di inserimento dei centrocampisti. Molto dipenderà dal ritmo che il Benevento riuscirà ad imprimere al match, potendo contare su esterni veloci. Sabato mancherà per squalifica Kouan, che è stato l’equilibratore del gioco giallorosso. Ma al suo posto ci sarà Prisco, che come uomo davanti alla difesa dà ampie garanzie, mentre Maita e Siatounis agiranno da mezzali. Credo proprio che sarà una bella partita tra due ottime squadre.”
Ringrazio il collega Luca Maio per la disponibilità. L'invito a tutti i tifosi grigiorossi e agli appassionati è di seguire la sfida sabato 31 ottobre alle ore 15 allo stadio Giovanni Zini per sostenere la squadra in una sfida molto impegnativa, come del resto si sta dimostrando questo campionato cadetto.
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