'Controcampo' con Bruno Rosati di tuttocesena.it: “Se Shpendi per la B è una garanzia, Bonazzoli è invece un lusso. Berti è la fortuna di ogni attaccante che si trovi a beneficiare dei passaggi”
Sabato 12 settembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 19.30, l'Orogel Stadium ospita la sfida tra Cesena e Cremonese, valida per la quarta giornata del campionato di Serie B 2026/27.
Le due formazioni si presentano a questo appuntamento dopo le prime uscite stagionali, nel tentativo di dare continuità ai rispettivi percorsi in classifica.
Il Cesena arriva a questa sfida nel ruolo di favorita essendo ancora imbattuta in campionato, grazie a i pareggi interni con Sampdoria e Mantova e la vittoria a Chiavari contro l’Entella, grazie anche alle tre reti del bomber bianconero Cristian Shpendi, rimasto a Cesena nonostante le vicissitudini di mercato.
Per analizzare i temi della vigilia, il momento della squadra romagnola e le prospettive della gara, abbiamo intervistato il collega Bruno Rosati della redazione di tuttocesena.it.
Ciao Bruno. Partiamo dalla situazione in classifica e dagli obiettivi stagionali del Cesena in questo avvio di campionato. Come arriva la squadra a questa sfida?
“Il Cesena è una squadra che sta costruendo le proprie consapevolezze partita dopo partita. Arriva all’appuntamento di sabato forte dell’aver retto l’urto nelle precedenti tre uscite, al cospetto di compagini considerate di pari livello. Non era scontato che ciò avvenisse a fronte di quanto accaduto nella passata stagione. Ora è il momento di misurarsi con un avversario di caratura di gran lunga superiore”.
Reduci da una stagione deludente, caratterizzata dal cambio di allenatore e di direttore sportivo oltre che da una campagna acquisti ‘tribolata’, che clima si respira attualmente tra i tifosi e nell'ambiente bianconero?
“C’è molta curiosità. Tutti sono desiderosi di lasciarsi alle spalle il ricordo del campionato precedente che aleggia nelle menti di tutti. L’inizio è stato abbastanza incoraggiante in tal senso, l’auspicio è che ciò possa durare il più a lungo possibile”.
Nel finale della sessione estiva di calciomercato, a proposito accostato a lungo alla Cremonese e poi sfumato, il collega Stefano Severi ha sottolineato che 'il paradosso Shpendi: la sopravvivenza economica del Cesena è inversamente proporzionale a quella sportiva: la sua vendita avrebbe sistemato i conti, la sua permanenza sta invece puntellando un attacco”. Che peso ha la sua permanenza in maglia bianconera?
“Hai usato la parola giusta: ‘peso’. Nella prima metà del 2025 la proprietà ha fatto firmare a Cristian Shpendi un contratto dalle cifre importanti, un milione di euro lordi a stagione. Un contratto del quale si è resa conto solo in un secondo momento che fosse troppo ‘pesante’ per l’appunto e che ha finito per condizionare tutte le successive scelte economiche. Il Cesena aveva bisogno di cedere il proprio attaccante principe e, non essendoci riuscito, ora la speranza è che questo ‘peso’ non si riveli insormontabile. Venendo al campo, c’è poco da dire. A parlare sono i numeri. Cristian è una garanzia in serie B, l’avvio ne è la riprova dopo le due precedenti stagioni sempre in doppia cifra nonostante non fosse adeguatamente valorizzato da chi lo allenava”.
Nel merito, sembra che Fabio Pecchia abbia bloccato la vendita di Bonazzoli che avrebbe garantito l’arrivo di Shpendi. Che valutazione dai dell’attaccante grigiorosso?
“È inconcepibile che non militi in massima serie dopo le dieci reti nella serie A appena conclusa. È nel pieno della carriera e in cadetteria mi sembra sprecato. Se Shpendi per la B è una garanzia, Bonazzoli è invece un lusso”.
Sabato all'Orogel Stadium ci sarà l'ex di turno Tommaso Berti, cresciuto nelle giovanili del Cesena ed ex beniamino del pubblico bianconero, oggi elemento chiave nello sviluppo della manovra della Cremonese di Pecchia. Che tipo di accoglienza avrà il ‘Divin Berti’ come lo chiama il collega Flavio Bertozzi e quanto potrà incidere sull’economia del campionato della Cremonese?
“Tutto lo stadio avrà voglia di abbracciarlo e ci sarà anche un po’ di commozione. Dire che a Cesena Berti sia ‘uno di casa’ sarebbe alquanto riduttivo, privarsene è stato un boccone amaro da ingoiare e non solo per la sua capacità di creare gioco. Con la sua capacità di sviluppare l’azione, Berti è la fortuna di ogni attaccante che si trovi a beneficiarne dei passaggi. Se vuole compiere un ulteriore step, a Cremona deve cominciare ad avere più confidenza personale con il gol”.
A proposito della panchina grigiorossa: che idea ti sei fatto dell’esonero di Marco Giampaolo, che nella stagione 2011/2012 si era seduto senza grosse fortune sulla panchina del cavalluccio?
“Più che sull’esonero, le mie perplessità risalgono alla sua assunzione in qualità di allenatore della Cremonese. È un tecnico che difficilmente ha raggiunto l’obiettivo subentrano a stagione in corso. E in carriera sul campo non ha mai centrato la promozione dalla B alla A. Non era l’allenatore giusto per gli obiettivi di questa Cremonese, il club ha fatto bene a sostituirlo velocemente”.
Qual è la percezione dalla tua parte nella metà campo della ‘nuova’ Cremonese di mister Pecchia che a Cremona è arrivato carichissimo.
“La Cremonese è assieme al Palermo la candidata principale alla vittoria finale. La vedo superiore a Pisa e Hellas Verona. Ha una difesa solida e sufficientemente esperta per tenere a bada gran parte degli avversari, mentre in avanti il duo Berti-Vandeputte alza notevolmente il livello di gioco rispetto a quello che si vede mediamente nella serie B degli ultimi anni. E in più i terminali offensivi sono tutti di altissimo profilo”.
Sotto il profilo tattico, che tipo di partita ti aspetti sul rettangolo verde dell'Orogel Stadium?
“Il Cesena sarà chiamato a fare una partita di contenimento. Non tanto perché sia questa la filosofia di Diamanti, quanto perché la gestione del pallone da parte della Cremonese è volenti o nolenti superiore. L’augurio che i tifosi bianconeri si possono fare è che la coppia di centrali Ilić-Gelli prosegua nel solco di quanto di buono già fatto vedere. E che là davanti Cristian Shpendi continui a fare il suo…”
Ringrazio Bruno Rosati e la redazione di tuttocesena.it di cui ho imparato ad apprezzare, la professionalità, la passione, la schiettezza e la qualità del lavoro con cui seguono le vicissitudini del ‘cavalluccio’. Per tutti l’appuntamento è fissato per domani sabato 12 settembre alle 19.30 all'Orogel Stadium.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti