10 ottobre 2026

Ad Arezzo la Cremonese resta in dieci, alza le barricate e porta a casa un pareggio sofferto

La Cremonese arranca, ma una difesa solida ed un Arezzo per nulla irresistibile, permettono alla squadra grigiorossa di portare a casa un punto che sa di brodino riscaldato. 

Dopo il ‘virus’ debilitante con l’Entella, arriva una pausa di campionato che ha portato in dote ben 7 indisponibili per quella che più che un’infermeria ora sembra un intero reparto di ospedale. 

Se da un lato la seconda gara di fila chiusa a porta inviolata conferma l'ottima tenuta e la compattezza del reparto arretrato, dall'altro emerge chiaramente una manovra offensiva priva di incisività, che risente oltremodo dell'assenza di Bonazzoli. Ad aggravare una situazione già complicata è poi arrivata la leggerezza del "veterano" Pezzella: nei primi minuti del secondo tempo, il difensore ha subito due ammonizioni inappuntabili nell'arco di soli tre minuti – la seconda per un intervento del tutto superfluo nella zona mediana – lasciando la squadra in inferiorità numerica per quasi tutta la ripresa.

Nonostante la grande generosità e la cattiva sorte, il bilancio iniziale parla chiaro: sei punti in sei partite e più ombre che luci. Il campionato, cifre alla mano, si sta dimostrando spietato per tutti. La prossima sfida vedrà i grigiorossi affrontare la seconda trasferta consecutiva in Toscana, opposti a un Pisa lanciatissimo dal netto 3-0 di Vicenza e decisamente di un altro livello rispetto all'Arezzo affrontato nell'ultimo turno.

La speranza è di recuperare qualche giocatore e di non perderne altri, perché tutti questi infortuni a ‘campionato in pausa’ lasciano abbastanza perplessi.

Cronaca della partita

Grigiorossi in campo ad Arezzo con numerose defezioni, soprattutto nel reparto offensivo, che costringono mister Pecchia a rivoluzionare lo schieramento. Tra i pali si rivede Fulignati, protetto dalla coppia centrale composta da Bianchetti e Luperto, con Baschirotto sulla corsia di destra e Pezzella a sinistra. A centrocampo spazio all'inedito duo Grassi-Thorsby, mentre alle spalle dell'unica punta Nasti agiscono, da sinistra a destra, Elia, Vandeputte e Collocolo.

Nei primi quindici minuti di gioco, i padroni di casa mantengono un atteggiamento guardingo nei confronti di una Cremonese aggressiva nel pressing alto, che arriva al tiro con Nasti ed Elia, senza tuttavia impensierire Nunziante.

La retroguardia dell'Arezzo si mostra nuovamente incerta e al 18', concede un'altra occasione a Nasti: l'attaccante va alla conclusione da posizione ravvicinata, ma la sua traiettoria viene intercettata dal tempestivo intervento in uscita di Nunziante.

L'opportunità probabilmente più nitida capita sui piedi di Elia: dopo aver riconquistato la sfera nella propria metà campo, s'invola palla al piede fino all'area dell'Arezzo, preferendo tentare l'azione personale anziché servire l'accorrente Pezzella, del tutto libero per la battuta a rete da ottima posizione. 

Il secondo tempo inizia senza cambi, con i padroni di casa che cercano di sorprendere i grigirossi con un atteggiamento più aggressivo. La Cremonese è in difficoltà ed al 55’ Pecchia inserisce Barbieri e Berti, per Nasti e Collocolo.

La Cremonese è senza riferimenti offensivi, fatica a giocare la palla in verticale e beneficia i padroni di casa di una minore pressione nella propria metà campo.

La svolta del match arriva al 58’: Pezzella commette un ingenuo fallo a metà campo e si vede sventolare il secondo cartellino giallo nel giro di tre minuti, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica per un tempo.

L’Arezzo prova ad approfittarne e al 60’ va vicinissimo al gol con un’incornata di Cerri, disinnescata soltanto da una grande parata di Fulignati.

Per dare nuova energia all'attacco, mister Bucchi sceglie di sostituire Pattarello e Cerri mandando in campo Arena e Mancuso. La sintonia tra i due nuovi entrati si rivela immediata e genera subito una ghiotta occasione per sbloccare il punteggio. 

Nel tentativo di scuotere i suoi, al 67’ Pecchia manda in campo Licina e Lottici Tessadri al posto di Grassi e Vandeputte, entrambi poco incisivi e circa dieci minuti più tardi, il tecnico grigiorosso prova anche a riordinare la manovra d'attacco inserendo De Luca per Elia.

L'Arezzo tenta il tutto per tutto e mister Bucchi apporta un ulteriore cambio a trazione anteriore per incrementare la pressione in attacco. La palla gol capita all'82' sui piedi di Mancuso, che va a un soffio dal vantaggio con una conclusione dal basso che sfiora il palo. Con il passare dei minuti, le proteste e l'ostruzionismo costano il cartellino giallo sia a Pecchia che a Fulignati, con la Cremonese intenta a far scorrere il cronometro.

Di fronte alla compattezza difensiva grigiorossa, l’Arezzo mostra ben poca incisività. La sfida si chiude così al 94’ senza altri scossoni, consegnando a entrambe le squadre un punto al termine di un incontro decisamente privo di spettacolarità.

SERIE BKT 2026/027

6ª giornata

Sabato 10 ottobre 2026, ore 19.30

Stadio Città di Arezzo, Arezzo.

AREZZO-CREMONESE 0-0  

AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Coppolaro, Gilli, Righetti; Ionita, Chierico (76′ Eklu), Sala (78′ Cianci); Pattarello (62′ Arena), Cerri (62′ Mancuso), Leone (62′ Tavernelli).

A disp.: Seculin, Mena Martinez, Illanes, Viviani, Cagnano, Mancini, Ferrari.

All.: Cristian Bucchi

CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati; Baschirotto, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Thorsby, Grassi (68′ Lottici Tessadri); Collocolo (55′ Barbieri), Vandeputte (68′ Licina), Elia (77′ De Luca); Nasti (55′ Berti).

A disp.: Festa, Agazzi, Fellipe Jack, Lickunas, Herzuah, Marsi, Vogliacco. 

All.: Fabio Pecchia

ARBITRO: Andrea Zanotti della sezione di Rimini. Assistenti Luca Chiavaroli di Pescara, Aleksandar Djurdjevic di Trieste. Quarto uomo Matteo Dini di Città di Castello. Var: Niccolò Baroni di Firenze. A-Var: Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

AMMONITI: Pezzella, Fulignati, Pecchia (C); Arena (A).

ESPULSI: Pezzella (C).

ANGOLI: 2-1

RECUPERI:1’-4’

Daniele Gazzaniga


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