24 aprile 2026

Al Maradona finisce 4-0 per il Napoli. La differenza la fanno la qualità, la ferocia agonistica dei campioni d'Italia e di Audero che para anche un rigore

Non che ci si aspettasse qualcosa di diverso, ma il monologo partenopeo nei primi 45' — in cui il Napoli demolisce ogni speranza dei grigiorossi di uscire almeno a testa alta dal Maradona — è persino troppo anche per il più pessimista dei tifosi della Cremonese.

I conti risultano ancor più pesanti a fine partita: i padroni di casa tirano 27 volte verso la porta grigiorossa, centrandola in 7 occasioni e segnando 4 reti, mentre i grigiorossi riescono a produrre un solo tiro all'88', che si spegne tra le braccia di Milinkovic.

E giusto per la cronaca, bastano tre minuti a McTominay per affettare la Cremonese. Non basta l'occasione sventata da Audero un minuto prima ad allertare i grigiorossi: sul prosieguo dell'azione, la facilità con cui lo scozzese fa centro è quasi imbarazzante.

Protagonisti assoluti del primo tempo sono McTominay, che in 39' mette a referto ben 6 tiri — e un gol — verso la porta grigiorossa, e Hojlund, che prima usa il corpo di Terracciano come sponda per battere Audero e poi, con una sforbiciata, tiene in campo una palla che, a tempo ampiamente scaduto, De Bruyne sradica dai piedi di Maleh e trasforma nel tris. Roba da matti.

Il primo tempo si chiude con 14 tiri a 0 per il Napoli e un passivo che non lascia margini di recupero ai grigiorossi.

Nel secondo tempo la musica non cambia. Non fa nemmeno in tempo Giampaolo a segnare i primi cambi sul taccuino che Allison, al 52', si fa 70 metri di corsa indisturbata e batte Audero per la quarta volta.

Il resto della partita vede i padroni di casa giocare senza troppa convinzione alla ricerca del gol della manita, mentre i grigiorossi devono ringraziare Audero, che evita di ingigantire la figuraccia parando un rigore a McTominay.

Una sconfitta pesante che, per la differenza di valori tecnici e agonistici vista in campo, ci sta tutta, ma che rischia di pesare sul morale di una squadra scesa in campo già battuta.

Ora largo ai detrattori di Giampaolo, che già da qualche partita caldeggiano il ritorno di Nicola. Cose già viste a Cremona, che certo non mi stupirebbero, ma che difficilmente potranno risolvere i problemi di una squadra — al netto di un avversario di altra categoria — capace di subire gol dopo tre minuti e di produrre un solo tiro in porta in 98'.

CRONACA

La Cremonese si presenta al Maradona con Okereke, Payero e Maleh dal primo minuto, nel tentativo di arginare il Napoli a centrocampo.

GOL NAPOLI: La Cremonese parte molto alta, ma bastano tre minuti per capitolare. Dopo un miracolo di Audero su McTominay, è lo stesso scozzese che, servito da De Bruyne su velo di Hojlund, batte il portiere grigiorosso. NAPOLI-CREMONESE 1-0

La Cremonese subisce 4 occasioni in 7 minuti e un gol: il centrocampo è una voragine, la difesa ci frana dentro e la partita è già in salita.

Dopo un quarto d'ora di torello il Napoli abbassa i ritmi e i grigiorossi — con tutti i limiti del caso — si affacciano nella trequarti partenopea, senza però mai impegnare Milinkovic. Al 32' è ancora McTominay, servito da De Bruyne, ad andare al tiro, ma Audero è attento. Al 38' lo scozzese ridicolizza il centrocampo grigiorosso, fa fuori Payero e semina Bondo: il suo rasoterra sfiora il palo e finisce a lato.

Al 42' ci prova Hojlund, che elude la difesa di Baschirotto in un contro uno e calcia di poco a lato.

GOL NAPOLI: ancora Hojlund che di forza strappa su Baschirotto e calcia sul corpo di Terracciano: la palla carambola alle spalle di Audero. NAPOLI-CREMONESE 2-0

La Cremonese non riesce a tenere inviolata la porta nemmeno nei 3' di recupero. Il Napoli è feroce su ogni pallone, i grigiorossi se la dormono.

GOL NAPOLI: su calcio d'angolo, Hojlund di sforbiciata rimette in area una palla che Maleh si fa sradicare dai piedi da De Bruyne, che batte Audero per la terza volta. NAPOLI-CREMONESE 3-0

Giampaolo pesca dalla panchina Zerbin, Grassi e Vandeputte al posto di Bondo, Floriani Mussolini e Okereke. Cambiano gli interpreti, ma non il copione.

GOL NAPOLI: al 52' Milinkovic innesca un rapido ribaltamento di campo. Allison si fa 70 metri palla al piede, indisturbato, prima di battere Audero per il poker partenopeo. NAPOLI-CREMONESE 4-0

Il Napoli inizia a effettuare i primi cambi, usando i grigiorossi come tiro al bersaglio: Allison sembra prenderci gusto e al 56' va vicino al quinto gol. Al 60' ci prova anche De Bruyne, ma Audero para senza difficoltà. Nella Cremonese si rivede Folino al posto di Luperto: l'unica nota positiva della serata.

Al 78' il migliore in campo tra i grigiorossi, Audero, nega il gol a Gilmour; poi è la traversa a graziare il portiere su conclusione di Rrahmani. Un'agonia.

All'82' Grassi si trova sulla traiettoria del tiro di Elmas in area e Doveri indica il dischetto, ma Audero nega la doppietta a McTominay.

All'88' arriva il primo — e unico — tiro in porta della Cremonese: Barbieri mette in mezzo un bel pallone per Bonazzoli, che di testa lo appoggia tra le braccia di Milinkovic.

SERIE A ENILIVE 2025-2026 34a giornata

TABELLINO GARA: Venerdì 24 aprile 2026, ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona, Napoli.

NAPOLI-CREMONESE 4-0 (3-0) RETI: 3’ McTominay, 44’ aut. Terracciano, 45’+3 De Bruyne, 52’ (N).

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Politano (54′ Mazzocchi), Lobotka (54′ Gilmour), McTominay, Gutierrez; De Bruyne (75′ Elmas), Alisson Santos; Hojlund (61′ Giovane). Allenatore: Antonio Conte

CREMONESE (4-4-1-1): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto (61′ Folino), Pezzella; Floriani Mussolini (45′ Zerbin), Bondo (45′ Grassi), Maleh (78′ Barbieri), Okereke (45′ Vandeputte); Payero, Bonazzoli.

Allenatore: Marco Giampaolo

ARBITRO: Daniele Doveri della sezione di Roma 1; Assistenti Matteo Passeri di Gubbio, Domenico Fontemurato di Roma 2. Quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Var Francesco Meraviglia di Pistoia. A-VarAleandro Di Paolo di Avezzano.

ANGOLI: 6-3 RECUPERI: 3’/2’

Daniele Gazzaniga


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti