23 marzo 2024

Cremonese cenerentola nel rapporto tra tiri effettuati e gol segnati. Per la promozione servirà più precisione

Anche a Bolzano, come del resto nella maggior parte delle partite di questo campionato, i grigiorossi hanno fatto registrare un alto numero di tiri verso la porta avversaria (18) centrandola solo in 2 sole occasioni. Il Sudtirol da par suo, con  la consapevolezza di dover mettere a frutto il maggior numero delle poche occasioni che si sarebbero presentate, ha scoccato 7 tiri verso la porta difesa da Jungdal di cui 2 nello specchio (non calcolando l’errore di Jungdal).

La Cremonese ad oggi, resta la squadra che in serie B, ha tirato più di ogni altra verso il portiere avversario (681), ma che a fronte delle 40 reti messe a segno, scende in 17ª posizione (davanti a Lecco, Bari e Spezia) per quel che riguarda il rapporto percentuale (5.9%) tra tentativi effettuati e reti segnate.

In testa a questa classifica spicca, un po’ a sorpresa, il Catanzaro (375, 47, 12,5 %), segue il Sudtirol (355, 39, 11,0 %), il Parma (535, 57, 10,7 %), Venezia (522, 56, 10,7 %), Palermo (517, 52, 10,1 %), Como (498, 43, 8,6 %) e via. (dati Transfermarkt.com)

Una classifica dove giustamente devono stare, e stanno nel caso di Parma, Venezia e Como, le squadre che lottano per la promozione diretta, ma non la Cremonese che però ha dalla sua, la miglior difesa del campionato.

La sconfitta di Bolzano conferma ampiamente questi dati, che non sono figli della sfortuna o del caso, ma di un’attitudine a impostare la gara in modo diverso, consono alle caratteristiche della squadra ed alle qualità dei singoli ma, nel caso dei grigiorossi, con risultati pericolosamente ben al di sotto delle aspettative.

Bolzano è stato solo l’ultimo dei casi dove la Cremonese ha dominato, ma ha raccolto molto meno di quanto seminato e questo, nel finale di campionato, può diventare un problema serio, a cui Stroppa dovrà cercare di porre rimedio a partire già dalla partita dello Zini contro la Feralpisalò.

La strada rimane quella giusta, ma per svoltare servirà ben altra qualità e precisione in attacco, quella che potrebbe arrivare con il rientro di Johnsen, Collocolo e Buonaiuto e non meno la conferma della prestazione di Vazquez a Bolzano.

Daniele Gazzaniga


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