8 marzo 2026

Davide Nicola:”Mancano 10 partite alla fine, io ci credo ciecamente”. La Fiorentina pareggia con il Parma e la Cremo è terzultima in solitaria

Il tecnico grigiorosso Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine di Lecce-Cremonese, sfida valida per la 28ª giornata di Serie A Enilive, e che ha visto l’ennesima sconfitta dei grigiorossi in uno scontro salvezza che, al netto del risultati di parità tra Fiorentina e Parma, ora la vede sola al terzultimo posto. Ecco le sue dichiarazioni.

Mister, una sconfitta che fa male soprattutto per quanto accaduto negli ultimi secondi… “Nel primo tempo non abbiamo avuto il ritmo visto nella ripresa, l’episodio finale a mio parere è netto ma non mi appoggio su questo. A me interessa capire e valutare: nei primi minuti abbiamo avuto situazioni per andare in vantaggio, invece ci siamo adagiati su un certo ritmo. Peccato, perché arrivavamo da una partita con ritmo e voglia di pensare al risultato e alla prestazione. Oggi il risultato giusto poteva essere il pareggio, può essere l’occasione per fare il salto di qualità. Mancano 10 partite alla fine, io ci credo ciecamente, chi ha mentalità è ben accetto. Si va avanti”.

Ora arriva la Fiorentina, un altro scontro tra dirette concorrenti… “Ce ne sono tanti, ma noi dobbiamo ripartire da noi stessi e dalla voglia di coronare un sogno che sarebbe straordinario. Io pretendo il massimo da me e da tutti”.

Cosa crede che sia mancato all’inizio? Con i cambi della ripresa la squadra è cambiata… “Non c’è da distribuire colpe, dobbiamo accettare che le partite diventano importanti e bisogna prendersi ciò che serve. Per questo è necessaria una mentalità che vada oltre tutto”.

Cosa pensa dell’episodio su Sanabria? “Sull’episodio finale sono completamente con il direttore Giacchetta, non è la prima volta che succede qualcosa del genere. Però io non posso spostare l’attenzione sull’episodio, devo creare la mentalità giusta per raggiungere l’obiettivo. Io ci credo ciecamente, nel primo tempo abbiamo avuto due ripartenze e il colpo di testa di Thorsby mentre il Lecce era più prudente. Poi avremmo dovuto imprimere un ritmo diverso, aggressività e velocità di gioco più alte. Trovarsi sotto di due gol poteva smontare chiunque, nella ripresa invece abbiamo mostrato una garra diversa e avremmo meritato il pareggio. Non mi interessa la singola partita, ma il punto sul quale focalizzarsi per raggiungere l’obiettivo. Detto questo, a Torino e Pisa ci sono stati episodi simili. Non ci focalizziamo su quello, ma se si fanno gli elenchi è giusto citare episodi evidenti”.

Come si spiega il cambio di atteggiamento della ripresa? “Oggi abbiamo sentito un po’ la partita. Questa squadra si è espressa bene quando non c’erano aspettative, è il nostro primo anno e tutti vogliono raggiungere un traguardo importantissimo. Per giocarsi qualcosa serve una mentalità che va oltre a quanto dimostrato nella gestione, credo che questo atteggiamento sia fondamentale per raggiungere ciò che ci serve”.

Crede che ci siano difficoltà sui calci d’angolo? È il quarto gol nelle ultime tre partite subito in questo modo… “Indubbiamente il dato dice qualcosa, anche se nel mese e mezzo precedente non ne abbiamo subiti. Dovremo trovare soluzioni diverse, ma parte tutto dalla rabbia e dalla fame con cui si leggono le situazioni. Quando si gioca serve adattarsi e reagire, e serve un livello di energia incredibile. Questo aspetto si può migliorare, andiamo avanti perché io ci credo”.

Cosa vi siete detti nel post partita? “Ciò che sto dicendo adesso, che nel secondo tempo si è vista la Cremo come deve essere e come è stata nella partita precedente. Io credo che le partite si sentano per ciò che rappresentano, nessuno vuole sbagliare sfide così importanti. Voglio vedere il secondo tempo di oggi per tutti i novanta minuti”.

Vuole una Cremo tatticamente più simile a quella del secondo tempo? “Sì, ma voglio di più. Di più a livello mentale e di rabbia: non che i ragazzi non ce l’abbiano, ma adesso passiamo per partite che sono importanti per il nostro obiettivo. Questo non deve farci paura, valuteremo tutto perché io lo voglio fortemente il nostro obiettivo”.


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commenti


Nonna sprint

8 marzo 2026 16:54

Chi vive sperando.... 💪💪💪
Sarà dura! Se poi gli arbitri ci mettono del loro!!😞

Elena

8 marzo 2026 17:21

Davide Nicola:"Mancano 10 partite alla fine, io ci credo ciecamente". Fossi in te, comprerei dei buoni occhiali da vista... progressivi... 9...8...7...6...5...4...3...2...1... B oom!