14 ottobre 2026

Dopo l’estate, il CONI Cremona traccia il bilancio di un’intensa ripresa delle attività sportive

Con l'arrivo dell'autunno, la Delegazione Provinciale CONI di Cremona guarda ai numerosi appuntamenti che hanno caratterizzato la ripresa dell'attività sportiva dopo la pausa estiva, confermando ancora una volta la vitalità e la ricchezza del movimento sportivo provinciale.

La stagione si è chiusa simbolicamente il 31 luglio a Castelleone con la festa conclusiva dell'Educamp CONI, che ha coinvolto decine di giovani in un percorso formativo all'insegna dello sport, dell'educazione e della socializzazione.

Particolarmente significativo è stato il convegno del 4 agosto dedicato alla fruibilità sportiva del fiume Po, durante il quale amministratori, tecnici e rappresentanti del mondo sportivo hanno approfondito le opportunità offerte dal grande fiume sia sugli argini sia in acqua. Grande attenzione è stata riservata al tema della balneabilità del Po, argomento che continua a suscitare interesse e confronto sotto il profilo sociale, politico e sportivo.

Il mese di settembre ha poi concentrato numerosi eventi di rilievo. Il 4 settembre è stata presentata la formazione dei Dragons Volleyball Offanengo, ed il 27 settembre quella della VBC Cremonese, pronte ad affrontare il campionato di Serie A2 femminile, due delle realtà di punta della pallavolo cremonese.

Il 6 settembre si sono svolte la tradizionale iniziativa della Barca del Sorriso e la partecipata Marcia di San Carlo a Pescarolo e Pieve Terzagni, due appuntamenti che hanno unito sport, solidarietà e aggregazione sociale.

Il 7 settembre, presso la Canottieri Baldesio, sono stati premiati gli atleti che si sono distinti nel canottaggio nel corso della stagione, celebrando risultati di grande prestigio ottenuti a livello nazionale e internazionale.

Spazio anche alla pesca sportiva con la premiazione, avvenuta il 13 settembre, della prova del Campionato Italiano A1 disputata sul canale navigabile di Spinadesco, manifestazione che ha richiamato alcuni tra i migliori specialisti della disciplina.

Nella stessa giornata ha preso il via il 44° Torneo Taverna Crema 2026, destinato a proseguire fino all'11 ottobre, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama calcistico locale.

Il 14 settembre Cremona ha accolto una tappa della Route du Panathlon. Una ventina di partecipanti sono stati ricevuti dal Panathlon Club Cremona presso la Canottieri Bissolati, dove hanno condiviso la loro esperienza legata a questo importante progetto sportivo e culturale.

Tra gli eventi di maggiore richiamo si è distinta la Mezza Maratona di Cremona, andata in scena il 20 settembre, che ha animato il centro cittadino con la presenza di migliaia di podisti e appassionati. Nella stessa giornata la Canottieri Flora ha ospitato la tradizionale Festa dell'Atleta, occasione per valorizzare l'impegno e i risultati di sportivi e società del territorio.

Il 21 settembre è stato inaugurato a Cremona il murales dedicato ad Alfonsina Strada, figura simbolo del ciclismo italiano e pioniera dell'emancipazione femminile attraverso lo sport. L'opera rappresenta un significativo omaggio alla memoria sportiva nazionale.

Grande interesse ha suscitato inoltre il Torneo Internazionale Future Città di Cremona di tennis in carrozzina, svoltosi dal 3 al 6 settembre, che ha portato in città atleti di livello internazionale, promuovendo i valori dell'inclusione e delle pari opportunità nello sport.

Nel corso dell'estate si sono svolte anche le manifestazioni organizzate dall'ASD Vento di Tennis sui campi in erba naturale. Dal 4 al 19 luglio si è disputato il torneo nazionale di terza categoria maschile e femminile, mentre dal 4 al 26 luglio si sono tenuti i tornei giovanili Under 10, 12, 14, 16 e 18, che hanno visto la partecipazione di numerosi giovani talenti.

Un plauso particolare è stato rivolto ad Andrea Devicenzi, atleta paralimpico e straordinario ambasciatore dei valori dello sport, che tra il 12 e il 13 settembre ha stabilito ben dieci record mondiali su pista nell'arco di 24 ore, realizzando un'impresa destinata a entrare nella storia del ciclismo paralimpico.

Il bilancio di queste settimane evidenzia un territorio dinamico e capace di proporre eventi di alto livello in numerose discipline. Dalla formazione dei giovani all'attività agonistica, dall'inclusione sociale alla valorizzazione delle eccellenze sportive, il movimento sportivo cremonese continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la comunità provinciale, con il CONI impegnato nel sostenere e promuovere una cultura dello sport sempre più diffusa e partecipata.

 Nella foto l'atleta di ciclismo paralimpico Andrea Devicenzi


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