16 marzo 2023

Frank Tsadjout: "Ho qualche sogno nel cassetto, ma ora è importante migliorare sia personalmente che come squadra"

Ieri è toccato a Frank Tsadjout incontrare i giornalisti nella conferenza stampa infrasettimanale al Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”.

Periodo positivo: ‘L'ultimo periodo per me è stato particolarmente positivo, non solo per i due gol realizzati, ma anche perchè finalmente ho trovato un po’ di continuità che mi è servita, vista la mia giovane età e il fatto che è la mia prima esperienza su questo palcoscenico. Sono contento, e sento che la forma sta migliorando e spero di continuare così’.

Prossima tappa Monza: ‘Sappiamo che sarà una gara complicata, all’andata hanno messo in mostra le loro qualità, ci stiamo concentrando molto su ciò che possiamo fare per metterli in difficoltà e per far sì che L’inerzia della partita sia a nostro favore’. 

Sul ruolo: ‘Mi sono reso conto che grazie alle mie qualità come l’intensità, la gamba e la fisicità, i mister si chiedono quale possa essere la collocazione migliore per me e per poter dare una mano alla squadra. Questo ha fatto sì che nell’arco della stagione io abbia ricoperto più ruoli, ma penso che quello che hanno notato tutti è la mia abnegazione, che mi ha permesso di arrivare a questo livello, ed anche non sono stato finora troppo prolifico, mi sono guadagnato sempre la fiducia dei mister e dei miei compagni  grazie alla mia volontà e la voglia di andare fino in fondo e non mollare mai. Queste sono caratteristiche che mi porterò sempre dietro, cercando di migliorare gli aspetti della punta’.

Modelli ed avversari: ‘Sicuramente ogni domenica in questo campionato trovi dei difensori molto svegli, maliziosi e fisicamente pronti. Mi sento di dire che il difensore che mi ha impressionato di più a livello di contrasto e di durezza è stato Milenkovic della Fiorentina. Per caratteristiche, seguendo il giusto percorso, mi vedo un po’ in Nzola, anche lui all’inizio della carriera era meno prolifico, ma veniva visto come un giocatore di grande gamba e di fisicità, siamo entrambi mancini e mi rivedo in lui’.

Più spazio con Ballardini: “Mi sono sempre sentito preso in considerazione, sia con Alvini che con Ballardini, e anche per questo ho mantenuto una buona continuità negli allenamenti e mi sono sempre sentito parte di questo gruppo. Con Ballardini diciamo che la considerazione ha avuto un riscontro concreto nelle partite giocate. Di questo devo ringraziare lo staff, sono contento, ma so che per continuare ad avere questo minutaggio e queste occasioni dobbiamo migliorare tanto, perchè il nostro reparto è forte e bisogna conquistarsi la possibilità di giocare lavorando giorno dopo giorno’.

Un pensiero alla nazionale: “Sicuramente, soprattutto in questa fase della mia carriera, bisogna rimanere con i piedi per terra e pensare a lavorare per il bene della squadra. Poi la maglia azzurra è un sogno che ogni ragazzo tiene nel cassetto, ma quello che sogno fin da piccolo è giocare in questo campionato. Più soddisfazioni di squadra e personali arriveranno e più potrò ottenere qualcosa di importante, ma ad ora preferisco concentrarmi qua per dare continuità a questo periodo’.

Tempo libero: ‘In questo momento mi godo la vicinanza con Milano, la città dove sono cresciuto, dopo un pò di anni in giro per l’Italia e  l’Europa dove sono stato in Belgio, cerco di tornare ad incontrare i miei amici, fare una passeggiata, un giro in centro, andare al cinema. Nel calcio non sai mai dove sarai l’anno prossimo e quindi è un bel momento anche da questo punto di vista’.

Lo scherzetto con la maglia dell’Ascoli: 'La partita dello scorso anno allo Zini, quando ho giocato con la maglia dell’Ascoli, era stata una partita molto intensa a livello emotivo. La carica della città si faceva sentire già prima della gara, il tifo e la voglia  che c’era di arrivare al risultato. Era stato molto bello, lo Zini pieno, i fumogeni ad inizio partita, che avevano creato una grande atmosfera. Poi noi abbiamo fatto uno scherzetto , ma era una sfida importante anche per noi, per raggiungere i play off. Quel giorno ho. capito che già per la Serie B Cremona era una piazza importantissima, e ho avuto conferma quest’anno vedendo in prima persona quest’anno in serie A e vivere il sostegno dei tifosi che stanno dando nonostante la stagione complicata, mi ha impressioni che avevo avuto sull’attaccamento ai colori dei nostri tifosi anche in una stagione decisamente complicata’.

Daniele Gazzaniga


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