26 aprile 2026

La Vanoli ci prova fino alla fine ma la spunta Varese 84-75. Playoff è quasi un addio

OPENJOBMETIS VARESE –VANOLI CREMONA 84-75
 
Parziali 19-18, 45-31, 58-55.
 
OPENJOBMETIS VARESE: Stewart  23,  Assui 3,   Librizzi 3,  Freeman 3,    Moore 4,   Iroegbu  19,  Alviti  12,  Renfro  4,  Nkamhova 13. Bergamin, Ladurner e Villa ne  .  All. Kastritis
 
VANOLI CREMONA : Anigbogu   4, Ndiaye  5,  Battle 6,    Durham  12,  Willis  24,  Casarin 9,  Grant 2,    Udom   13,  Burns, Galli.  De Gregori ne.    all. Brotto
 
Per la Vanoli Cremona la speranza di chiudere la stagione regolare"con il botto"  in riferimento ai play-off scudetto, praticamente si è spenta a Masnago dove l'Openjobmetis Varese si è affermata 84-75.   La compagine di coach Brotto, priva di un giocatore chiave come Veronesi ha provato a fare il colpaccio ed è stata vicinissima a farlo sino all'ultimo. Va dato merito a Burns e compagni di aver disputato una buonissima prestazione: ha prevalso nei rimbalzi ma ha perso 22 palloni. Un po' tanti.
Varese parte con determinazione ed aggressività e mette in difficoltà Cremona che accusa un ritardo sino a 9 lunghezze sul 7-16. Non si disunisce la formazione di coach Brotto che reagisce infilando un parziale di 11-0 con cui ribalta la situazione 18-16 al 9'. 19-18 al 10' con "tripla" di Librizzi. All'inizio della seconda frazione è l'OpenJobmetis a dettare legge e mettere in difficoltà gli avversari che faticano a penetrare in area d'attacco. Coach Kastritis fa chiudere i varchi ai suoi in difesa . La Vanoli è costretta  a tirare dalla lunga distanza ma sono  tanti gli errori. I biancorossi salgono di tono, atletismo ed  affondano i colpi terminando all'intervallo 45-31. I biancoblu sono andati bene a rimbalzo ma in attacco hanno raccolto poco. "marce basse" per i locali 47-31 ma Durham e compagni agiscono in attacco con troppi passaggi negli schemi. E' Willis a prendersi per mano la squadra. Infila tre "triple" e 40-44. Si ribattono colpo su colpo le due contendenti con Stewart e Casarin  e 58-55 al 30'. Riprende a funzionare   il tiro dal "grande arco" per Varese che con Alviti si porta sul 74-63 al 37'. Sferzata d'orgoglio di Casarin 76-71 al 38'. A 30 secondi dalla fine un errore dalla lunghissima distanza di Willis dà il via libera al successo varesino.  

Coach Brotto nel post partita

«Bisogna fare i complimenti a Varese, ha fatto una partita molto solida, come ci aspettavamo. Abbiamo fatto un primo tempo al di sotto delle nostre possibilità e aspettative, ma sono molto soddisfatto dell'approccio e dell'atteggiamento mostrato nella ripresa. Aver avuto migliori percentuali al tiro probabilmente ci avrebbe permesso di portare a casa la partita: loro hanno fatto canestro, noi meno. La differenza è stata dettata principalmente da questo aspetto. Torniamo a casa con l'amaro in bocca di non essere riusciti a vincere, ma come avevo detto in presentazione l'obiettivo era provare a giocarcela fino in fondo. Così è stato, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi e anzi, ringrazio loro e lo staff perché a tre giornate dalla fine del campionato siamo venuti qua a fare la nostra partita e a giocarci un posto nei playoff».

Statistiche

La Vanoli ha provato fino in fondo ad espugnare la Itelyum Arena, pur non essendo sostenuta da percentuali brillanti al tiro dal campo (41% da 2, 33% da 3 punti). Varese è stata molto più efficace vicino all'area (56%) e ha segnato tre triple in più rispetto ai biancoblu: lo scarto finale di 9 punti equivale proprio ai tre bersagli realizzati in più dalla lunga distanza. Meglio la squadra di coach Brotto a rimbalzo (38-46) a testimoniare la grinta messa in campo da capitan Burns e compagni, ma le 22 palle perse - al fronte dei 5 recuperi e 19 assist) hanno reso più difficile la missione della Vanoli. Varese ha avuto maggiore cura del pallone, con 20 assist e un rapporto palle perse/recuperate decisamente migliore (15/11).  

Marco Ravara


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