8 novembre 2026

Questa sera ore 19.30 esame di continuità per la Cremonese al Menti: Pecchia cerca il bis a distanza di 5 anni

La Serie BKT 2026/2027 ha già acceso i riflettori sull’11a giornata, che si chiuderà stasera con la sfida tra il Vicenza e la Cremonese allo stadio Romeo Menti, con fischio d'inizio fissato per alle ore 19:30. Da una parte una Cremonese rigenerata dalle due vittorie consecutive ed un Vicenza che di consecutivo fa segnare due sconfitte e che non può più permettersi passi falsi.

Il momento delle due squadre

La Cremonese si presenta in terra veneta cavalcando l'onda di un entusiasmo ritrovato. I grigiorossi arrivano infatti da 2 vittorie consecutive ottenute mantenendo la porta inviolata contro Mantova e Benevento.

Questo doppio successo rappresenta la prova tangibile di una maturazione tattica e mentale del gruppo, che ha consentito a mister Fabio Pecchia e al suo gruppo di gettarsi alle spalle una prima fase di campionato segnata da forti difficoltà e incertezze. 

 

La sfida di stasera al Menti si configura come un esame di maturità per dare quella continuità indispensabile a costruire una stagione positiva, ma in una categoria combattuta ed equilibrata come la Serie B nessun esito è mai scontato, a maggior ragione quando ci si trova di fronte un avversario che naviga in acque agitate e che, spinto dall'orgoglio e dal calore del proprio pubblico, è pronto a dare il massimo per strappare il massimo risultato. 

Per la Cremo sarà una gara complicata, in cui servirà la massima lucidità per arginare l'ardore agonistico iniziale dei biancorossi guidati da mister Fabio Gallo e per cercare di portare dalla propria parte un risultato, sfruttando ripartenze ed errori della retroguardia biancorossa.

Sul versante opposto, il Vicenza vive una situazione complessa. I veneti sono inchiodati a quota 9 punti in classifica, invischiati in piena zona playout. Arrivano dalla sconfitta per 3-1 rimediata sul campo della capolista Palermo - a fronte di una partita comunque dove la squadra ha dimostrato carattere e compattezza -  preceduta dal doloroso scivolone interno per 1-2 contro il Modena. 

Il rendimento casalingo dei biancorossi suona come un ulteriore campanello d'allarme: tra le mura amiche il successo manca addirittura dalla prima giornata. Nelle 4 gare disputate finora davanti ai propri sostenitori, il Vicenza ha raggranellato appena 4 punti, frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, incassando ben 8 reti a fronte delle sole 5 realizzate.

 Strappare i tre punti stasera rappresenterebbe per entrambe le formazioni una boccata d'ossigeno per recuperare energie fisiche e nervose durante la sosta per le nazionali, in vista del giro di boa del torneo.

Voci dalle conferenze stampa

La vigilia del match ha offerto spunti di riflessione significativi attraverso le parole dei due allenatori. Mister Fabio Pecchia ha voluto frenare un possibile eccesso di sicurezza nell'ambiente grigiorosso: «Arriviamo da due prestazioni eccellenti contro avversari di primissima fascia, dove abbiamo dimostrato solidità difensiva e spirito di sacrificio, ma guai a pensare che a Vicenza sia una passeggiata. Il Menti è una bolgia e loro daranno l'anima per uscire dalla crisi. In Serie B non esistono partite facili e per noi questo è l'esame più duro: pretendo ferocia nei duelli, umiltà e la stessa fame vista nelle ultime due uscite per dare continuità al nostro percorso». 

Sul fronte berico, mister Fabio Gallo ha chiamato tutti a raccolta per compattare l'ambiente: «Contro il Palermo abbiamo commesso ingenuità che a certi livelli non vengono perdonate. Stasera affrontiamo una Cremonese lanciata e in grande salute, ma noi giochiamo davanti alla nostra gente e dobbiamo tirare fuori l'orgoglio. Non accetto cali di concentrazione: voglio undici leoni capaci di lottare su ogni pallone per novanta minuti, perché abbiamo bisogno vitale di muovere la classifica prima della sosta». 

Notizie dallo spogliatoio

Nel quartier generale grigiorosso mister Pecchia deve fare i conti con un'infermeria che non si è ancora del tutto svuotata. Sono 5 gli assenti per infortunio rimasti a Cremona: Bianchetti, Rocchetti, Vogliacco, Gerli e Pontisso. La notizia positiva è invece il ritorno a disposizione di Barbieri, che ha scontato il turno di squalifica ed è pronto a presidiare la fascia destra. 

In casa vicentina mister Gallo lamenta assenze nel reparto arretrato e in attacco, tra cui spiccano i forfait di Cuomo e l’ex grigiorosso Tsadjout.

Le probabili formazioni

VICENZA (3-5-2): Gagno; Papetti, Brighenti, Marchizza; Caferri, Carraro, Bellemo, Costa; Valoti; Merkaj, Rauti. Allenatore: Fabio Gallo.

CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati; Barbieri, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Lottici Tessadri, Collocolo; Vandeputte, Berti, Bonazzoli; Stuckler. Allenatore: Fabio Pecchia.

il direttore di gara designato è Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistenti Gianluca Grasso di Ariano Irpino e Simone Della Mea di Udine, quarto ufficiale Mattia Drigo di Portogruaro. Var Davide Ghersini di Genova, AVAR Daniele Rutella di Enna.

Precedenti tra le due squadre

Al Menti la tradizione favorisce il Vicenza (6 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta in 12 gare). L'unico blitz grigiorosso risale al settembre 2021 (1-0 firmato Ciofani su rigore) con Pecchia in panchina. 

Nelle ultime 10 sfide a Vicenza si registra invece un perfetto equilibrio: 4 successi berici, 3 pareggi e 3 lombardi.

Nei 24 precedenti totali di campionato, i veneti guidano con 8 vittorie contro le 6 della Cremonese e 10 pareggi. 

Il quadro parziale dell'11ª giornata

Tra venerdì e sabato, sono state giocate 7 sette partite. Nel big match, la capolista imbattuta Palermo (guidata da Inzaghi) ha pareggiato 1-1 ad Ascoli contro i marchigiani di Tomei, secondi a 20 punti insieme al Modena di Belotti. I canarini oggi possono allungare, approfittando del pareggio generale delle inseguitrici nella parte sinistra della classifica, a beneficio anche della Cremo. Ha vinto solo il Cesena allo scadere sul Catanzaro, mentre la Juve Stabia ha superato l'Arezzo.

Gli altri campi e il turno di campionato

Il turno di campionato regala già verdetti e indicazioni pesantissime dopo le 7 gare già disputate tra venerdì e sabato. 

La copertina se l'è presa di diritto il big match d'alta quota tra Ascoli e Palermo, confronto tra la miglior difesa ed il miglior attacco del torneo cadetto: la capolista rosanero guidata da Filippo Inzaghi ha frenato la sua corsa pareggiando 1-1 al Del Duca, ma non si è fermata, conservando l'imbattibilità e restando l'unica formazione del campionato a non aver ancora conosciuto l'onta della sconfitta. 

Dall'altra parte, la compagine marchigiana di mister Tomei si è confermata la miglior matricola del torneo, restando ancorata al secondo posto a quota 20 punti insieme al Modena di Belotti. I canarini scendono in campo oggi e hanno tra le mani la grande opportunità di allungare e approfittare del contemporaneo rallentamento di tutte le dirette concorrenti. 

Alle spalle del podio, infatti, hanno pareggiato tutte le formazioni della parte sinistra della classifica, un assist che potrebbe fare molto comodo all’economia della classifica grigiorossa. 

In questo scenario di stallo generale, solo il Cesena è riuscito a centrare il bottino pieno avendo la meglio sul fanalino di coda Catanzaro, piegato allo scadere della sfida. 

Da segnalare anche la prova di forza della Juve Stabia, capace di aggiudicarsi lo scontro diretto contro un Arezzo sempre più risucchiato nei bassifondi della graduatoria.

PROGRAMMA 11a GIORNATA

Ascoli-Palermo 1-1

Juve Stabia-Arezzo 1-0 

Cesena-Catanzaro 1-0 

Pisa-Sudtirol 2-2 

Padova-Empoli 2-2 

Mantova-Hellas Verona 0-0 

Benevento-Avellino 1-1

domenica 8 novembre: 

Ore 15:00 Virtus Entella-Modena 

Ore 17:15 Carrarese-Sampdoria 

Ore 19:30 Vicenza-Cremonese

CLASSIFICA PARZIALE

27 Palermo 27 *;  20 Ascoli *, Modena; 19 Mantova *; 16 Hellas Verona *,  Avellino *, Benevento *, Pisa *; 15 Cesena *, Sudtirol *, Padova * ; 12 CREMONESE, Juve Stabia * (-4); 11 Arezzo *; 10 Virtus Entella, Carrarese; 9 Vicenza, Empoli *; 8 Sampdoria; 6 Catanzaro *. 

(*) una partita in più

Daniele Gazzaniga


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