1 settembre 2026

Il gialloblù Keita: "Il Parma non può perdere in casa contro la Cremonese". E invece tutto è possibile e la Cremo ha vinto bene in Emilia

"È solo l'inizio, dobbiamo migliorare tante cose. Siamo delusi ma non possiamo perdere in casa contro la Cremonese. Dobbiamo spingere. Siamo una famiglia e dobbiamo spingere, essere pronti per il Monza". 

Così dopo il Ko, con eliminazione dalla Coppa Italia, per merito della Cremo ha parlato il calciatore gialloblù Mandela Keita. E a lui viene da dire: la Cremonese è forte ed è capace di tutto, persino di battere il suo Parma. 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Biagio

1 settembre 2026 20:14

La vittoria del Tardini porta con sé un sapore particolare, di quelli che vanno ben oltre i tre punti o il semplice passaggio del turno in Coppa Italia. Le parole di Mandela Keita nel post-partita – "Il Parma non può perdere in casa contro la Cremonese" – tradiscono una sicurezza che il campo ha puntualmente smentito. La realtà raccontata dal rettangolo verde è stata un’altra: la Cremo ha giocato, ha sofferto quando c’era da soffrire e alla fine si è presa con merito una vittoria piena in terra emiliana. C’è poco da fare spallucce: la Cremonese è una squadra vera, capace di colpi importanti e di ribaltare qualsiasi pronostico, a dispetto di chi la considera un’avversaria di passaggio.
​Ma questa vittoria ha un significato che travalica il calcio giocato. Arriva in un momento in cui la città e il territorio avevano un disperato bisogno di una boccata d'ossigeno, di un motivo per sorridere e ritrovare un po' di slancio. Quel "venerdì nero", segnato dalla tromba d'aria che ha ferito la nostra terra, ha lasciato cicatrici profonde e danni materiali enormi. Un colpo duro, arrivato in tutti i sensi, che sta mettendo alla prova la tenuta di una comunità intera. Se da un lato lo sguardo resta giustamente puntato sulle istituzioni e sulla politica — da cui ci si aspetta massima celerità nel far arrivare i contributi e gli aiuti promessi a chi ha subito danni —, dall'altro lato lo sport sa offrire quella spinta emotiva che aiuta a rialzare la testa.
​Analizzando il successo sul piano sportivo, va detto con franchezza: in pochi si aspettavano un’impresa di questo tipo. Eppure, a volte le critiche, le discussioni e persino qualche fischio d'impazienza servono a smuovere l'orgoglio più di mille sedute tattiche o discorsi di circostanza. La squadra ha risposto presente nel momento di maggiore pressione, dimostrando carattere e coesione.
​È solo un inizio, certo, e le cose da migliorare restano ancora molte. Tuttavia, questo successo dimostra che invertire il trend è possibile e che questa squadra ha le carte in regola per dire la sua e togliersi grandi soddisfazioni. Con la speranza che questo spirito di rivalsa possa accompagnare non solo il cammino dei grigiorossi in campionato, ma anche l'energia di tutta la comunità nel ripartire e ricostruire più forte di prima. BIAGIO