Giorgio Barbieri sorpreso, ma non troppo, sull'esonero di mister Giampaolo: "Quando un allenatore viene esonerato dopo due partite c'è qualcosa che non va. Fuori chi fa giochetti"
"Sono appena tornato da Parma. Io e Corrado ('Franca e Luciano' a Livrasco) ci siamo fermati a mangiare qualcosa al Don Alfonso, il ristorante pizzeria di Domenico Morfeo. Abbiamo parlato con lui, ricordando quelle sette giornate prese per avere spintonato l'arbitro e cercato di scardinare la porta dello spogliatoio del fischietto. Abbiamo ricordato Mondonico e molti altri giocatori di quella Cremonese. Ero contento della prestazione della squadra contro il Parma in Coppa Italia, un passaggio del turno meritato grazie ad un 2-0 ineccepibile. Ad un certo punto però mi è arrivata la telefonata che mi annunciava dell'esonero di Giampaolo, con il quale noi giornalisti cremonesi avevamo parlato poco prima nella sala stampa del Tardini. Giuro che non me l'aspettavo, anche se in mattinata avevo sentito voci sulla probabile decisione. Non mi sembrava giusto piantare a casa un allenatore dopo una prestazione importante contro una squadra di serie A. Non tanto per il risultato quanto per il gioco espresso. Formazione agile, capace di tenere palla nella metà campo avversaria, in grado di costruire almeno una decina di occasioni da gol. Con tanti giovani in campo (le star in panchina) determinati e concentrati. Difesa a quattro (Vogliacco, Fellipe Jack, Grassi e Rocchetti), centrocampo con due mediani (Pontisso e Lottici Tessadri), trio offensivo (Licina, Berti, Elia) dietro la punta Nasti. Lottici Tessadri (grande crescita del giocatore di Gussola) subito in gol dopo un assist di Pontisso. Volata di cinquanta metri e palla nel sacco rasoterra. Bello anche il secondo gol con due passaggi di prima fra Licina (ottimo acquisto, qualità e intelligenza tattica) e Berti prima dello spettacolare gol dell'ex juventino arrivato da due giorni. Il Parma è rimasto frastornato e quando ha provato a ridurre le distanze si è trovato di fronte Agazzi imbattibile fra i pali. Nella ripresa ancora tante occasioni in contropiede per i grigiorossi, dettate da Vandeputte (al posto di Elia) e da Luperto terzino alto a sinistra. Purtroppo ci ha pensato De Luca a fallire due occasioni clamorose davanti al portiere. Adesso la Cremonese affronterà il Como il 2 dicembre.
Il mercato intanto si è chiuso senza botti. Solo Folino ha lasciato i grigiorossi per accasarsi al Modena. Restano qui Bonazzoli, Thorsby, Baschirotto e Barbieri. Ma la squadra vista oggi appare competitiva. Con quale allenatore alla guida? In mattinata girava il nome di Nicola, che è ancora sotto contratto. Ma attorno alla mezzanotte si diceva che domani pomeriggio sarà Pecchia a dirigere l'allenamento. Quando un allenatore viene esonerato dopo due partite c'è qualcosa che non va. E lo hanno dimostrato i giocatori in campo contro il Modena. Dispiace per Giampaolo ma da domani tutti devono cominciare ad assumersi le loro responsabilità. E chi fa i giochetti resti fuori".
Così ha postato via social Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore e Mister Bar Sport...
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