Ma la Cremonese è davvero tra le favorite per il salto in A? Se lo chiede Giorgio Barbieri
Il giornalista Giorgio Barbieri ha commentato sul web la brutta sconfitta della Cremonese contro il Pisa.
Male, male, malissimo. La Cremonese non solo perde con un Pisa nettamente più forte ma offre l'immagine di una squadra spenta, non in grado di tenere il passo delle altre. E allora sorgono spontanee due considerazioni. La squadra grigiorossa è davvero una delle 'favorite' alla promozione, come tutti (me compreso) avevano dichiarato ad inizio campionato? Il mercato estivo ha davvero rinforzato una squadra che l'anno scorso si era fermata all'ultima gara dei playoff? Domande d'obbligo dopo la prestazione di oggi. Ripeto, non tanto per la sconfitta pesante allo Zini che ci può anche stare. Ma per l'atteggiamento che si è visto da parte degli uomini in campo. Tanto che a metà del secondo tempo molti tifosi hanno abbandonato lo stadio, cosa che non succedeva da anni. D'altra parte dove poteva andare una squadra che ha tirato due sole volte in porta in 90 e passa minuti? Due conclusioni nel primo tempo, nessuna nella ripresa. In una gara farcita di tanti errori in ogni zona del campo. Errori in fase di disimpegno, errori in fase di impostazione, errori nelle chiusure, errori al tiro. Il Pisa di Inzaghi lo ha capito subito ed ha affondato i denti nelle ferite grigiorosse (la maglia indossata per una sola volta porta quasi sempre sfiga) ed ha colpito nei momenti decisivi del match. Nel minuto di recupero del primo tempo e ad inizio ripresa quando ancora la partita si poteva mettere in piedi.
Eppure la formazione schierata da Corini in partenza sembrava la più adatta alla battaglia. Difesa a quattro, centrocampo interditore, tre uomini offensivi dietro la punta. Dopo una partenza a razzo dei toscani ed un buon recupero dei nostri è arrivata la rete di Marin, con vari colpevoli sul banco degli imputati (Sernicola, Fulignati, Ravanelli). E' toccato a Vazquez (il migliore dei grigiorossi) prendersi sulle spalle la squadra sino al pareggio firmato dall'argentino al 37' al termine di una azione iniziata da Johnsen e perfezionata da Bonazzoli. In questa fase il Pisa è andato un po' in crisi ma la Cremonese ha continuato a 'non calciare' in porta. E al 45' e 30 secondi Toure si è involato a destra, ha messo in mezzo (difesa ferma, portiere anche) per il tap in di Piccinini. Una botta che la squadra di Corini, nonostante i cambi, non ha superato. Tanto che all'11' Tramoni (grande giocatore) è scattato palla al piede, ha dribblato secco Ravanelli e ha infilato in diagonale Fulignati, Partita finita davvero.
Per rispondere alla seconda domanda di prima. Coda da solo ha fatto 17 gol. I tre nuovi acquisti riusciranno a farli tutti insieme?
Della Cremonese salvo solo Vazquez, che nella ripresa però non aveva più fiato. Bene il Pisa, anche se mi ha fatto girare le balle che il quarto uomo e l'arbitro abbiano tollerato che Inzaghi praticamente fosse sempre con i piedi in campo e disturbasse ogni rimessa laterale.
La classifica per i grigiorossi è una montagna da scalare. Cominciando subito da sabato a Mantova.
In tribuna tre grandi ex: Torri, Rizzardi e Garzilli. Tre che non tiravano mai indietro la gamba.
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commenti
Roberto
5 novembre 2024 20:34
Li manderei a lavorare 7 giorni in acciaieria come allenamento. Sicuramente correrebbero come saette. Lazzaroni strapagati