26 gennaio 2026

Pure "Mister Bar Sport" Giorgio Barbieri è preoccupato per la Cremo: "La squadra si è involuta nel gioco. Dany Mota, Stuckler e Biraghi servirebbero"

 

"Se sino a qualche settimana fa ero decisamente ottimista dopo la sconfitta con il Sassuolo comincio a preoccuparmi. Non tanto e non solo per il risultato (che comunque alla fine è quello che vale di più) ma per l'involuzione nel gioco della squadra. Oggi non c'è un giocatore che salta l'uomo, non c'è un giocatore che verticalizza, non c'è un giocatore che tira in porta. La Cremonese gioca sempre e solo sullo stesso ritmo, il motore gira senza però mai alzare il numero dei giri. Il Sassuolo forse è sullo stesso livello, ma ha qualche individualità che in partite come quella di oggi riesce a fare la differenza. Il lavoro di Matic a metà campo, la forza di Doig, la velocità in fascia di Laurientè sono bastate per avere la meglio sui grigiorossi. Alla sfida la Cremonese si è presentata a pezzi, con giocatori partiti in settimana e altri infortunati in contemporanea. Nicola non ha grandi responsabilità, presentarsi a Reggio Emilia con otto giocatori in panchina (due i portieri) era già una impresa. Collocolo si è fatto male subito e il tecnico è stato costretto a rivoluzionare in continuazione la disposizione tattica. Contro il Sassuolo era importante presentarsi con almeno un paio di nuovi giocatori a centrocampo e in attacco. Arriveranno in settimana ma contro l'Inter serviranno a poco. 
Il gol degli emiliani è arrivato subito dopo una partenza a razzo, con aggressione feroce sulla palla. Il tiro di Laurientè è sembrato non irresistibile, Audero ha parato male e sulla respinta Bianchetti si è fatto sorprendere da Fadera. Ma l'errore da cui è nato tutto è avvenuto su palla persa a centrocampo, segno di un avvio poco concentrato nella zona nevralgica del gioco. Poi è vero che la Cremonese ha preso in mano (in modo molto confuso) la partita senza tuttavia mai rendersi veramente pericolosa. Nella ripresa il Sassuolo ha cercato di chiudere i varchi e l'ingresso di Berardi e Thorstvedt è servito a mantenere la palla lontana dalla zona a rischio. I grigiorossi hanno avuto qualche occasione ma non sono riusciti a sfruttarla nel migliore dei modi. Bonazzoli ha fallito con un tiretto il possibile pareggio allo scadere. Troppo poco per muovere la classifica, troppo poco per cancellare il record di otto partite senza vittoria e di due soli gol segnati nello stesso numero di gare. Il calendario non aiuta, nelle prossime cinque gare la Cremo deve affrontare Inter in casa, Atalanta a Bergamo, Genoa allo Zini, Roma all'Olimpico e Milan a Cremona. 
Il mercato chiude fra una settimana. Il difensore Marianucci del Napoli dovrebbe arrivare in città fra qualche giorno, è aperta la trattativa con il Genoa per il centrocampista norvegese Thorsby, in avanti si pensa ad un giocatore che ha già fatto la serie A (nome ancora segreto). Io che non sono nessuno mi permetto di dare qualche suggerimento: il terzino Biraghi vuole andare via dal Torino ma restare in serie A, l'attaccante Ambrosino pare destinato al Venezia di Stroppa (dove le punte sono tantissime), un pensierino a Dany Mota del Monza lo farei. E se proprio non si volesse spendere perchè non pensare a Stuckler in prestito al Vicenza? Ha già fatto sei gol e due assist. E' vero che dalla serie C alla A il salto è enorme. Ma farebbe peggio di Sanabria e Moumbagna?"

Così postò via social Mister Bar Sport (stasera dalle 19 la trasmissione social più grigiorossa d'Italia sarà in onda) Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore e tifoso della Cremo, ha postato dopo il Ko cremonese a Sassuolo. 

 


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