8 marzo 2026

Giorgio Barbieri: “Pessimo arbitraggio, ma il Lecce ha messo in campo più aggressività. La Cremo non è comunque morta”

“Potremmo partire dal rigore non dato all'ultimo secondo, dalla (pessima) direzione arbitrale di Sozza di Seregno, dalle parate di Falcone, dalla fortuna che manca da un po' di tempo. Ma sarebbe sbagliato, gli alibi non servono a nascondere una situazione che si è fatta drammatica. Per fare un'analisi corretta dobbiamo invece partire dall'atteggiamento della squadra nel primo tempo. Ancora una volta si è deciso di giocare per non prenderle, ancora una volta si è scelto un attacco non in grado di mettere in difficoltà nessun avversario. Il risultato è stato di prendere due gol nei primi 38 minuti e di non fare un tiro nello specchio della porta per tutto il primo tempo. E' vero che il primo gol è arrivato ancora una volta su calcio d'angolo con uscita a vuoto di Audero e difesa (a zona) immobile. E che il secondo su calcio di rigore per un fallo di mano (evidente) di Bianchetti. Ma sul piano del gioco il Lecce ha messo in campo quella aggressività che non si è vista nei nostri giocatori. Paura, mancanza di fiducia, direttive dell'allenatore? Forse un po' di tutto questo. Sotto di due gol è bastato poco per correggere il tiro. Djuric (uno che dovrebbe sempre giocare) ha subito fatto capire di essere l'elemento che avrebbe potuto creare superiorità sulle palle alte. E così è stato: colpo di testa mirato per Bonazzoli e gol dopo pochi minuti. Una mossa che andava giocata dall'inizio. Poi la Cremonese ha attaccato e il Lecce (pur avendo qualche occasione in contropiede) è stato costretto a chiudersi. Falcone ha parato un doppio tiro, a Payero è stato annullato un gol per fallo di mano, proprio allo scadere Sanabria è stato spinto al momento di mettere la palla dentro. Anche per l'ex arbitro Marelli, che non è certamente amico della Cremonese, era un intervento sul quale il Var avrebbe dovuto richiamare l'arbitro.
In quel momento la Cremonese (mossa disperata di Nicola) aveva in campo quattro punte, con Okereke recuperato dal cassetto in mezzo alla naftalina dopo mesi di castigo. Non è bastato per raggiungere il pareggio e adesso la situazione di classifica è tragica.   I grigiorossi sono al terz'ultimo posto, al momento retrocessi visto che la Fiorentina (prossima avversaria allo Zini) ha pareggiato con il Parma.
Adesso cosa può succedere? La società è chiamata a decidere cosa fare. Io (per quello che conta) sono del parere che cambiare allenatore sarebbe un rischio, ma capisco anche chi numeri alla mano mette Nicola sul banco degli imputati. In effetti sta diventando troppo lungo il periodo di astinenza di risultati della squadra. Se la società dovesse decidere per un cambio staremo a vedere quali saranno le scelte. Se invece la società decidesse di dare un'ultima chance a Nicola sarebbe necessario chiarire subito al tecnico che da adesso in poi scendere in campo per non prenderle è vietato. Non siamo morti, ci sono ancora 30 punti a disposizione”.

Così postò via social Giorgio Barbieri: giornalista, scrittore, opinionista e tifoso della Cremonese…


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