Blitz della Polizia: a Cremona 18 denunciati, tra cui anche 3 minorenni. Diversi i reati contestati, dallo spaccio al furto, dal porto abusivo di armi alle aggressioni
Emergono i paticolari riferiti alla provincia di Cremona in merito al blitz della Polizia diStato nelle scorse ore su 44 province, con la finalità di contrastare la criminalità giovanile. In tutto i controlli hanno interessato oltre 1600 persone, portando a 18 denunce in totale, 3 delle quale rivolte a minorenni, per reati di diversa natura.
Per quanto riguarda la nostra provincia, la Squadra Mobile della Questura ha coordinato le attività investigative, avvalendosi anche della collaborazione di personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. L'operazione ha consentito di controllare, nelle zone di maggior aggregazione giovanile, come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali, oltre 1600 persone, di cui 120 minorenni, e denunciare 15 ragazzi appena maggiorenni e 3 minori, per i reati di furto aggravato, ricettazione, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, lesioni personali aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, detenzione abusiva di armi o munizioni, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, soggiorno illegale sul territorio nazionale, violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.
Nei confronti degli indagati sono inoltre state emesse dal Questore di Cremona 6 misure di prevenzione, in particolare 3 "Avvisi Orali" e 3 "Fogli di Via". Nell'ambito dei controlli effettuati sono state elevate n.3 sanzioni amministrative per uso di sostanze stupefacenti, contestate n.16 violazioni al Regolamento di Polizia Urbana per ubriachezza manifesta, con altrettanti "Ordini di Allontanamento" dalle "Zone sottoposte a maggior tutela".
Nel corso dell'attività, la Squadra Mobile di Cremona ha attenzionato in particolare alcuni ragazzi appena maggiorenni ritenuti inseriti in un contesto di spaccio di sostanza stupefacente ed ha pertanto effettuato n.5 perquisizioni d'iniziativa che hanno consentito di sequestrare complessivamente40 grammi di hashish, 25 di marijuana e circa 10 grammi di cocaina, suddivisi in dosi di pronta cessione, nonché due bilancini di precisione ed una cartuccia inesplosa.
Due giovani stranieri di nazionalità romena e marocchina sono stati denunciati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, mentre un ventenne di origine tunisina è stato tratto in arresto a seguito di un lungo inseguimento delle Volanti della Questura dopo che lo stesso si era dato alla fuga a bordo di una moto condotta senza patente.
L'attività si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto della criminalità giovanile, finalizzata a rafforzare la sicurezza sul territorio e a garantire una più efficace tutela dei cittadini e delle attività commerciali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
marco
20 luglio 2026 10:56
Romeno,marocchino, tunisino...l'altro giorno egiziano e albanese e indiano
Questa e l'integrazione?
Anonimo
20 luglio 2026 11:48
No, l'integrazione sono i milioni di stranieri che lavorano e non finiscono sui giornali
marco
20 luglio 2026 16:15
questi milioni di stranieri non si indignano,non chiedono e non offrono aiuto o soluzioni,non intervengono contro questi personaggi, non capiscono che riguarda anche loro questa situazione che degenera ogni giorno di più e che li danneggia perché crea un clima di sospetto e paura.
E se poi viene arrestato un connazionale ci sono le rivolte perché siamo prevenuti e razzisti e il colpevole in realtà è la vittima del nostro sistema di aiuti, assistenza, intrgrazione culturale ecc.ecc.