12 febbraio 2026

Corso Vittorio Emanuele, un 59enne disturba i clienti di un bar e all'arrivo degli agenti li aggredisce e ferisce. Aveva precedenti anche per violenza domestica: ai domiciliari fino al processo

Mercoledì sera i militari del Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona hanno arrestato un uomo di 59 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo deve rispondere delle pesanti accuse di minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, a seguito di un concitato intervento scaturito da una situazione di disturbo della quiete pubblica nel cuore della città.

L'allarme è scattato intorno alle ore 09.00, quando una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 ha segnalato una situazione di criticità presso un bar situato in Corso Vittorio Emanuele II. Il titolare dell'esercizio ha richiesto l'intervento immediato a causa della presenza di un avventore in evidente stato di alterazione alcolica, il quale stava arrecando disturbo ai clienti e al personale dipendente. Sul posto è stata inviata tempestivamente una pattuglia della Sezione Radiomobile e i Carabinieri hanno individuato il soggetto, successivamente identificato nel 59enne, a breve distanza dal locale. Durante le fasi di identificazione, l’uomo ha assunto un atteggiamento estremamente oltraggioso e violento, rifiutando di collaborare. La situazione è rapidamente degenerata quando il soggetto ha iniziato a minacciare i militari, passando infine alle vie di fatto per sottrarsi al controllo.

Nella colluttazione che ne è seguita, l'uomo ha opposto una strenua resistenza, colpendo ripetutamente gli operanti e causando una lesione alla mano destra a uno dei militari della Radiomobile. Una volta immobilizzato e condotto in caserma, i successivi riscontri hanno evidenziato come l’uomo fosse già sottoposto a specifiche prescrizioni giudiziarie, tra cui l'obbligo di dimora e il divieto di avvicinamento alla persona offesa in un procedimento penale per "codice rosso" (reati di violenza domestica e di genere come maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, ecc.),

L'uomo arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma Santa Lucia e la mattina del 12 febbraio l’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Cremona e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare degli arresti domciliari, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 5 marzo.

 


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