Crema: picchia il padre. Arrestato dai Carabinieri di Crema e Bagnolo Cremasco
I Carabinieri delle Stazioni di Crema e di Bagnolo Cremasco hanno arrestato un uomo di 31 anni, con precedenti di polizia a carico e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, perché ritenuto responsabile di lesioni aggravate in quanto commesse nei confronti di persona convivente. L’arresto è del pomeriggio del 14 marzo quando, verso le 15.30, la centrale operativa dei Carabinieri di Crema ha ricevuto una richiesta di intervento da parte di un uomo che segnalava di essere stato aggredito e picchiato dal figlio. Giunti immediatamente sul posto i militari hanno notato che l’anziano aveva in faccia i segni di pugni e schiaffi ricevuti dal figlio e ha spiegato che il 31enne era rientrato a casa in stato di alterazione per alcol e droghe. Aveva inveito senza motivo verso la madre, prendendo a calci gli arredi di casa, rompendo piatti, bicchieri e altro. Era intervenuto il padre, ma il figlio era ingestibile. Si era spostato nel piano di sopra per chiedere l’intervento dei Carabinieri, ma il figlio aveva provato a sottrargli il telefono dalle mani. Poi lo aveva colpito con schiaffi e pugni e lo aveva spinto a terra. Era intervenuto un altro figlio che aveva allontanato il fratello e, solo a quel punto, era riuscito a chiedere l’intervento delle pattuglie che sono arrivate rapidamente e hanno preso in custodia il 31enne, evidentemente in stato di ubriachezza. Il padre, che portava sul volto i segni dell’aggressione, è stato accompagnato in ospedale dove è stato curato per le ferite riportate nello scontro fisico con il figlio e dimesso con una prognosi di alcuni giorni di cure. In seguito, ha presentato una denuncia querela nella quale ha spiegato che il figlio era diventato particolarmente aggressivo per abuso di alcol e droghe ed era pericoloso, denunciando anche la violenza subita poco prima. Al termine degli accertamenti, il 31enne è stato dichiarato in arresto per lesioni personali aggravate. E’ stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Crema e la mattina del 16 marzo è stato accompagnato davanti al Giudice del Tribunale di Cremona che ha convalidato l’arresto, ha applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e ha rinviato la decisione all’udienza del prossimo 26 ottobre. L’uomo è stato rimesso in libertà.
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