Cremona, prezzi in crescita: a maggio inflazione al +2,4% spinta dal carrello della spesa e dai costi energetici
Anche a Cremona l’aumento dei prezzi continua a essere tangibile e trova riscontro nei dati relativi all’inflazione del mese di maggio. L’indice tendenziale generale si attesta al +2,4%, un livello ancora significativo che riflette soprattutto i rincari nelle principali voci di spesa delle famiglie. A trainare la crescita dei prezzi sono ancora una volta il carrello della spesa, l’abitazione e i trasporti, settori che incidono maggiormente sui consumi quotidiani e che confermano una tendenza ormai consolidata negli ultimi mesi.
Nel mese di maggio l’inflazione si attesta su livelli decisamente elevati: un indice tendenziale complessivo pari a +2,4%, alimentato dal combinato disposto della crescita relativa alle voci di spesa essenziali per la vita comune: in particolare, carrello della spesa, abitazione, trasporti. Di seguito alcuni dettagli.
Prodotti alimentari (+2,1%): prosegue la crescita di frutta e ortaggi (rispettivamente, +6,5% e +2,1%), nonché della carne (+3,7%); da notare la crescita del caffè (+3,5%), ancora consistente e tuttavia in diminuzione rispetto ai mesi precedenti (tendenza già osservata almeno a partire da aprile). Continuano invece a decrescere sostanzialmente solo oli e grassi (-3,7%).
Abitazione (+5,2%): crescono in modo consistente quasi tutte le voci di spesa, in particolare canoni d’affitto (+4,9%), acqua (+12,3%), gas ed elettricità (rispettivamente +7,2% e 5,3%).
Trasporti (+4,8%): come di consueto da qualche mese a questa parte, l’indice generale è trascinato verso l’alto in particolare dai carburanti (+17,9%); da notare che, per converso, continuano a decrescere i trasporti aerei (-3,4%) sostanzialmente a causa del collasso della domanda.
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