Gussola presenta FILÒS: dall’Ex Maglificio una nuova visione per il futuro della comunità. Con le proposte dei ragazzi della "Roncalli", la trasformazione in una nuova infrastruttura di Comunità
Un luogo rimasto inutilizzato per oltre vent’anni può diventare uno spazio aperto, capace di creare nuove opportunità per il territorio, una risorsa strategica da cui partire per costruire il futuro. È ciò che intende fare il Comune di Gussola candidando al bando "Luoghi Plurali" di Fondazione Cariplo il progetto FILÒS, che prevede il recupero dell'ex maglificio adiacente al Parco comunale "Lombardi".
Nella visione dell’amministrazione comunale l’edificio è uno dei fulcri di rigenerazione urbana e culturale del Masterplan con il coinvolgimento delle giovani generazioni. Sono stati, infatti, gli studenti della 3^A della scuola secondaria di primo grado “A. Roncalli” dell’Istituto Comprensivo Dedalo 2000 a immaginare la destinazione dell’edificio in un laboratorio di progettazione partecipata che ha vinto il primo premio nazionale del concorso Macroscuola promosso dai Giovani imprenditori edili di ANCE. Da lì sono nati il nome FILÒS e l’obiettivo di realizzare il desiderio dei ragazzi di avere un luogo aperto, inclusivo e generativo.
La Giunta comunale ha approvato la proposta il 22 giugno e l'ha presentata alla prima delle due fasi del bando. Il progetto vale 1.720.000 euro e il contributo richiesto alla Fondazione è di 750.000 euro.
“Il recupero dell’Ex Maglificio rappresenta una delle sfide che l'Amministrazione si è posta”, spiega il sindaco Stefano Belli Franzini. “Era già stato individuato come un luogo strategico, ma abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi perché il loro sguardo potesse arricchire la nostra visione. Abbiamo lasciato loro carta bianca, chiedendo di immaginare quale luogo avrebbero voluto vivere. Il risultato è stato straordinario: ci hanno restituito idee, entusiasmo e una prospettiva che oggi trova una prima risposta concreta nel progetto FILÒS.”
L'Amministrazione ha raccolto il lavoro dei ragazzi e lo ha portato dentro un percorso amministrativo. Nel luglio 2025 la Giunta ha approvato un protocollo d'intesa con Cassa Padana, proprietaria dell'immobile, per la valorizzazione dell'area dismessa e lo scorso 22 giugno è stato definito il contratto di comodato in cui la banca cede al Comune l'uso gratuito dei locali e degli spazi esterni per vent'anni vincolandoli alla realizzazione del progetto FILÒS. Il progetto di prefattibilità è stato affidato allo Studio Associato Architettura e Città di Parma.
“Abbiamo immaginato l’Ex Maglificio come uno spazio nel quale cultura, formazione, inclusione, socialità, creatività e servizi possano incontrarsi. Un luogo aperto ai giovani, alle famiglie, alle associazioni e ai cittadini, capace di dialogare con il Parco Lombardi, con il sistema scolastico e sportivo, con il paesaggio del Po e con i percorsi della mobilità lenta”, continua il Sindaco.
FILÒS è il primo tassello del Masterplan che segue un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra cultura, welfare, ambiente, spazio pubblico e partecipazione per favorire l’incontro tra generazioni e rafforzare il senso di appartenenza. In questo modo si vuole cambiare il modo in cui la comunità vede e vive i luoghi del territorio. L’obiettivo è creare occasioni di espressione e partecipazione per i più giovani, permettere alle scuole di sviluppare nuove esperienze e dare alle associazioni uno spazio per collaborare e sviluppare percorsi di inclusione e valorizzazione delle capacità personali.
Il progetto punta inoltre a rafforzare il ruolo di Gussola come presidio culturale e sociale, mettendo in relazione le diverse realtà del territorio e valorizzando il rapporto tra comunità, paesaggio e turismo lento. Il Comune partecipa, infatti, al bando come capofila di un partenariato con l'organizzazione di volontariato Stelle sulla Terra e con il Centro Itard Lombardia. Nella rete di adesione al progetto fanno parte anche il Politecnico di Milano, con l'unità di ricerca Soil and Slow Lab del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, l'Istituto Comprensivo Dedalo 2000, l'azienda gussolese Artoni e Fadani e l'associazione Centro Natura Amica.
“Un progetto di questa portata non può nascere da una singola realtà”, sottolinea il sindaco. “È il risultato di un grande lavoro di squadra che mette insieme istituzioni, scuola, mondo sociale, professionisti e competenze diverse. Voglio ringraziare innanzitutto Cassa Padana, che ancora una volta ha dimostrato attenzione e vicinanza al territorio mettendo a disposizione l’immobile attraverso il comodato, condizione fondamentale per rendere possibile questo percorso.”
“Un ringraziamento va a tutti i partner che hanno creduto nell’idea progettuale, agli uffici comunali che hanno lavorato con grande impegno, ai progettisti dello Studio Associato Architettura e Città di Parma, che hanno saputo tradurre la visione in una proposta concreta, al professor Mauro Ferrari, il cui contributo sociologico ha arricchito il progetto, e ai colleghi amministratori che hanno condiviso questo percorso.”
Nel progetto FILÒS trova spazio anche una nuova idea di sviluppo locale in cui cultura, inclusione e valorizzazione del territorio possono diventare strumenti per nuove opportunità economiche.
“Ci auguriamo naturalmente che questa candidatura possa avere successo”, conclude Stefano Belli Franzini. “Siamo consapevoli del valore della proposta e siamo convinti che sia la direzione giusta per Gussola, indipendentemente dal singolo bando. FILÒS è una scelta strategica per il futuro della nostra comunità e continueremo a seguire questa strada attraverso tutte le opportunità che si presenteranno nei prossimi anni perché crediamo che rigenerare un luogo significhi soprattutto generare relazioni, partecipazione e futuro.”
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