4 settembre 2026

L'infinito universo vocale di Protti torna al Ponchielli con la voce di Luca Salsi il 18 settembre

Il recital del baritono Luca Salsi al teatro Ponchielli (18 settembre ore 20.30) per onorare la memoria del mai dimenticato baritono Aldo Protti, è un vero libro di ‘storia’ della vocalità del cantante cremonese. Accompagnato dal pianista Nelson Calzi, di origine cremasca e raffinato interprete del repertorio lirico, Salsi ha messo in cartellone autori che hanno reso indimenticabile la figura di Protti nell’universo storico del canto lirico. 

Basta scorrere la storia teatrale di Protti per capire come autori come Donizetti, Rossini, Giordano, Ponchielli e in maniera superlativa Giuseppe Verdi siano stati i compositori in cui il cremonese ha brillato su tutti i palcoscenici nazioni e internazionali.

Baritono essenzialmente verdiano per la forza, non solo vocale, ma anche e soprattutto caratteriale e drammaturgica ha impresso nella memoria di tutti un Rigoletto di un’intensità travolgente. Commovente. Si direbbe metastorica. Il Rigoletto per antonomasia con quel grido ‘Cortigiani vil razza dannata’ specchio di un’universale disperazione paterna per un figlio. Ma è anche stato un Otello infuocato. Celeberrima la sua registrazione con Mario Del Monaco e Renata Tebaldi sotto la direzione di Karajan. E’ stato uno splendido Giorgio Germont ne La traviata.  Il Conte Luna ne Il Trovatore, Amonasro in Aida, Renato in Un Ballo in maschera, Don Carlo di Vargas nella Forza del Destino. Guido di Monforte ne I vespri siciliani, Nabucco in Nabucco, opera simbolo di Verdi con sui Protti diede addio alle scene. Tra le sue interpretazioni anche quella di Egberto dell’Aroldo. 

Del conterraneo Amilcare Ponchielli fu un grande Barnaba della Gioconda e un mirabolante Carlo Gérard nell' Andrea Chénier di Umberto Giordano; nonché uno sfavillante Figaro nel Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, ruolo con cui debuttò nel lontanissimo 1948 al Teatro Pergolesi di Jesi.

C’è poi il lungo capitolo che Aldo dedicò ad un altro suo ‘amore’ musicale: Gaetano Donizetti.  Del compositore bergamasco prestò la voce a personaggi leggendari a partire da  Alfonso XI, Re di Castiglia nella Favorita, Lord Enrico Ashton nella Lucia di Lammermoor. Un meraviglioso Belcore nell’ Elisir d’amore e il Dottor Malatesa nel Don Pasquale.

In programma anche composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz List. 

Un dettaglio che ci sarebbe piaciuto ascoltare: il canto del tenebroso Barone Scarpia di Tosca reso sempre magistralmente.

Un appuntamento da non perdere. 

rf


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Primo

4 settembre 2026 09:22

Protti un grande dimenticato,si potrà vedere da qualche parte in TV?