‘Controcampo’ con Federico De Milano di toronews.net : “Il Torino allo Zini non deve perdere. Sanabria può far comodo, ma con uno spirito più combattivo”.
Domenica all'ora di pranzo, allo Zini la Cremonese scenderà in campo per sfidare il Torino, nella partita valida per la 33ª giornata di Seria A.
Una partita che per i grigiorossi di Giampaolo è decisiva come lo saranno le prossime 5 che separano la Cremonese dalla fine della stagione e da un ipotetico traguardo che ormai è tutt'altro che scontato, con i granata che arrivano da una striscia di risultati positivi che li ha avvicinati al traguardo della salvezza, ma che dovranno rinunciare al supporto dei loro tifosi, per le ‘solite disposizioni’ di comodo e salva Paytv.
Nel merito mi sembra doveroso sottolineare la raccolta firme che inizierà proprio domenica sotto il settore della Curva Sud Erminio Favalli a favore di un calcio 'più giusto e della gente’, che si protrarrà per tutte le prossime partite casalinghe di questa stagione.
Per presentare la partita a ‘tuttocampo’ ho chiesto Federico De Milano di toronews.net
Il Torino con l’arrivo di D’Aversa ha cambiato marcia. Cosa è cambiato rispetto alla gestione Baroni?
“D’Aversa è stato molto bravo a ridare fiducia e compattezza a un gruppo nettamente in difficoltà dopo il tracollo di Genova con la pesantissima sconfitta per 3-0 dei granata, un ko che aveva portato all’esonero di Baroni. Dal punto di vista tattico non è cambiato tantissimo tra le due gestioni: il Toro gioca sempre col 3-5-2 ma alcuni giocatori sono cambiati. Adesso Ebosse ha preso la titolarità in difesa, con Maripan che è finito in panchina e anche Obrador è l’esterno sinistro sempre titolare che si sta ritagliando uno spazio importante dal suo arrivo di gennaio a oggi”.
Dal suo arrivo D’Aversa ha messo a referto 4 vittorie e 3 sconfitte. All'interno dell'ambiente granata, la salvezza è già considerata una pratica archiviata o si mantiene alta la guardia?
“Le ultime due vittorie contro Pisa e Verona hanno chiaramente dato fiducia alla squadra e all’ambiente. Mancano ancora una manciata di punti per l’aritmetica certezza della permanenza in Serie A ma ormai sì, viene considerata una pratica tutto sommato chiusa”.
Resterebbe una salvezza che fino a poche giornate fa non era certo scontata, ma che non soddisfa appieno i tifosi granata o sbaglio?
“Confermo, non era scontata fino a poche giornate fa. Per diverso tempo in casa Torino si temeva la retrocessione perché le pesanti sconfitte stagionali come contro Inter e Como hanno reso evidente uno stato di salute scadente della squadra sotto la gestione Baroni. Non a caso quella granata è da inizio campionato una delle peggiori difese di Serie A per numero di gol concessi. È anche vero che i tifosi non sono soddisfatti di questa salvezza perché da anni chiedono un salto di qualità e sono in aperta contestazione verso il presidente Cairo, accusato di non fare abbastanza per il Toro”.
Passando ai grigiorossi, che idea ti sei fatto del passaggio da Nicola a Giampaolo? Hai notato miglioramenti tattici o di mentalità nelle ultime uscite?
“Mi aveva positivamente sorpreso la prestazione della squadra a Parma nella gara d’esordio di Giampaolo. Personalmente è stato un peccato vedere l’esonero di Nicola perché è un uomo e un allenatore che stimo molto. Giampaolo non ha lasciato un bel ricordo a Torino ma, secondo me, si è saputo riscattare molto bene salvando il Lecce l’anno scorso. Dal punto di vista tattico ho notato che c’è stato il passaggio alla difesa a 4, modulo tanto caro all’ex Milan e Sampdoria ma a livello di mentalità credo che debba riuscire a toccare le giuste corde per far fare dei risultati importanti alla sua Cremonese in questi ultimi sei turni”.
La Cremonese arriva a questa sfida con l’acqua alla gola, con Giampaolo che in caso di sconfitta potrebbe lasciare ancora il posto a Nicola. Credi che i grigiorossi potranno avere la meglio nella lotta a distanza contro il Lecce?
“Credo che sarà un duello che andrà avanti fino alla fine del campionato, non vedo una lotta salvezza che possa concludersi prima della 38esima giornata. Da ormai diversi mesi Lecce e Cremonese sono appaiate in classifica e ovviamente ogni punto conterà moltissimo. I salentini mi pare però che abbiano un calendario più agevole con ancora un paio di scontri diretti da non sbagliare mentre la squadra di Giampaolo dovrà cercare di fare i punti salvezza anche contro avversari complicati come Napoli, Lazio e Como”.
Uno dei problemi dei grigiorossi è trovare la via del gol, con Vardy ormai perso per strada la più grande delusione della Cremonese rimane l’ex toro Sanabria. Credi che possa trovare posto in questa sfida?
“Sanabria è un grande rimpianto per il Torino e per una parte di tifoseria. La sua stagione 2022/23 con 12 gol in campionato non ha lasciato indifferenti i tifosi che vedevano in lui un attaccante di qualità e affidabilità come non accadeva dai tempi di Belotti. Tuttavia, a causa di continui problemi fisici e di un atteggiamento in campo non sempre grintoso, ha finito con il perdersi. Il Torino nel frattempo ha puntato su altri attaccanti come Zapata e Adams e la scorsa estate venne ceduto. Anche a Cremona non mi pare che la sua stagione stia regalando grandi gioie al pubblico dello Zini, penso che sia un giocatore di qualità e che in un attacco privo di Vardy possa far comodo, anche se forse in queste partite così decisive forse lo spirito combattivo può essere la prima arma necessaria”.
Il Torino verrà a Cremona per chiudere il discorso salvezza e la Cremonese per tenere vive le speranze. Che partita ti aspetti e quale è il tuo pronostico?
“Penso che il Torino abbia come primo pensiero quello di non perdere per evitare problemi e per tenere a distanza la terzultima posizione. La volontà di D’Aversa sarà però chiaramente quella di far bene perché si sta giocando il futuro sulla panchina, con il presidente Cairo che nei giorni scorsi ha ammesso di star riflettendo su una permanenza dell’attuale allenatore nonostante il contratto in scadenza a giugno. Sul pronostico direi un pareggio perché credo che per la Cremonese sia troppo importante non restare nuovamente fermi in classifica dopo le ultime due sconfitte in campionato”.
In attesa del calcio d’inizio di Cremonese-Torino, ringrazio Federico di Toronews.net per la disponibilità e la competenza con cui ci ha dato un punto do vista dall'altra metà del campo.
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