Bastano tre minuti al Sassuolo per battere una Cremonese (1-0) resa ormai irriconoscibile da un mercato di sole cessioni e dalle assenze
Da stasera, anche chi si ostinava a guardare il bicchiere mezzo pieno non potrà più ignorare la chiara involuzione della Cremonese. I grigiorossi cadono rovinosamente nello scontro diretto a Reggio Emilia contro il Sassuolo, puniti da un episodio a inizio gara.
Alla squadra emiliana è bastato colpire alla prima occasione utile: la Cremonese approccia il match nel modo peggiore, con Grassi che perde un pallone sanguinoso a centrocampo e il Sassuolo riparte in velocità, con i grigiorossi insensatamente riversati nella metà campo avversaria; Audero commette un errore di valutazione sulla conclusione di Laurienté respingendo corto, permettendo a Fadera di anticipare Bianchetti e insaccare il gol decisivo.
Il resto della partita offre poco. La Cremonese ha tentato invano di cambiare l'inerzia del match attraverso i cambi — quei pochi a disposizione... — mentre il Sassuolo ha gestito il vantaggio, colpendo una traversa e fallendo almeno un paio di nitide occasioni per raddoppiare.
A peggiorare un quadro già complicato si aggiunge la gestione societaria. In un momento delicato della stagione, il club si è mosso quasi esclusivamente sul mercato in uscita, senza puntellare una rosa ridotta ai minimi termini dalle assenze pesanti di Bondo e Payero, con Sanabria e Moumbagna alle prese con ‘problemi muscolari’. Le scelte di mister Nicola risultano così limitate, aggravate dall'addio di Vazquez e dal nuovo infortunio di Collocolo, costretto a lasciare il campo dopo soli 23 minuti dal suo rientro da titolare.
La squadra sembra essersi adagiata sui risultati di inizio stagione, e la società pare aver seguito lo stesso spartito, con un mercato estivo che si sta rivelando insufficiente e — ad oggi — senza riuscire a trovare soluzioni concrete in questa sessione invernale. Dopo aver raccolto solo due punti negli scontri diretti con Fiorentina, Cagliari e Verona, il calendario si fa ora proibitivo: nelle prossime cinque giornate la Cremonese affronterà Inter, Atalanta, Roma e Milan. Saranno necessarie riflessioni profonde ed un mercato in ingresso importante per uscire da questa crisi.
Primo tempo: l'avvio è shock: al 3' il Sassuolo è già in vantaggio. La Cremonese si fa trovare scoperta su una ripartenza nata da un errore di Grassi; Laurienté calcia da fuori, Audero respinge corto sulla traiettoria insidiosa e Fadera è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla per l'1-0. I grigiorossi accusano il colpo, soffrendo il dinamismo del 4-3-3 di Grosso.
La reazione ospite è affidata a Vardy al 14', ma il suo tiro viene respinto da Muric; sorte simile per il tentativo di Collocolo poco dopo. Proprio Collocolo, al 22', è costretto al cambio per il riacutizzarsi di un problema fisico; al suo posto entra Zerbin. La corsia sinistra, presidiata da Bianchetti e Pezzella, appare costantemente in affanno contro le accelerate emiliane. Prima dell'intervallo, Barbieri rimedia un giallo pesante: essendo diffidato, salterà la sfida contro l'Inter. La frazione si chiude con un tentativo centrale di Zerbin e un pallonetto impreciso di Vardy.
Secondo tempo. Nicola prova a rimescolare le carte inserendo Johnsen per Barbieri e passando al 4-4-2: Pezzella arretra sulla linea dei difensori, mentre Johnsen agisce da ala. La manovra sembra giovarne e la Cremonese appare più propositiva, pur rischiando grosso su un'iniziativa di Moro che, dopo aver superato Bianchetti, calcia fuori di un soffio.
Al 59' Grosso inserisce Berardi e Thorstvedt. La partita resta viva, con continui ribaltamenti di fronte che portano al tiro prima Moro e poi Bonazzoli, ma le difese tengono. Nicola tenta il tutto per tutto inserendo Floriani Mussolini per Grassi, spostando Terracciano in mediana. Il Sassuolo risponde alzando ulteriormente il livello qualitativo con gli ingressi di Pinamonti e Pierini.
Nel finale (84'), la Cremonese torna a cinque a metà campo con gli ingressi di Faye e Folino per Bianchetti e Terracciano. La spinta grigiorossa però si esaurisce e il Sassuolo controlla agevolmente, colpendo anche una traversa con Pierini. In pieno recupero, Bonazzoli avrebbe sul piede la palla del pareggio, ma la sua conclusione imprecisa sigilla la sconfitta e certifica il momento no dei grigiorossi.
Domenica 25 gennaio 2026, ore 12.30 Mapei Stadium, Reggio Emilia.
SASSUOLO-CREMONESE 1-0 (1-0) RETI: 3′ Fadera (S).
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani (59′ Thorstvedt), Matic, Koné (83′ Iannoni); Fadera (59′ Berardi), Moro (71′ Pinamonti), Laurienté (71′ Pierini). Allenatore: Fabio Grosso
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano (81′ Faye), Baschirotto, Bianchetti (81′ Folino); Barbieri (45′ Johnsen), Collocolo (22′ Zerbin), Grassi (67′ Floriani Mussolini), Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola
ARBITRO: Sig. Giuseppe Collu della sezione di Cagliari (Assistenti: Sig. Dario Cecconi di Empoli e il Sig. Ayoub El Filali di Alessandria. Quarto uomo: Sig. Michael Fabbri di Ravenna. Var: Sig. Davide Ghersini di Genova. A-Var: Federico La Penna di Roma 1)
AMMONITI: Barbieri, Pezzella (C); Laurienté (S). ANGOLI: 2-5 RECUPERI: 2’-4’
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commenti
Mauri
25 gennaio 2026 14:49
Ormai non possiamo più nasconderci : siamo la squadra che gioca peggio e le partite sono di una noia mortale . Abbiamo più punti di tre anni fa ma stiamo precipitando allo stesso modo , e una dirigenza poco competente in materia di calcio , e che lascia tutte le decisioni al Direttore Sportivo non aiuta molto.
Stefano
25 gennaio 2026 14:57
Giacchetta oltre ad incassare , se ci sei, batti un colpo…imbarazzate gestione societaria.