18 agosto 2026

Coppa Italia, la Cremo piega la Sampdoria: le parole nel post partita di Berti e Giampaolo

Un trionfo di misura e intelligenza tattica certifica il passaggio dell'US Cremonese ai sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa contro una Sampdoria arcigna. A chiudere la contesa, dopo il gol di Stuckler nel primo tempo, è la rete allo scadere del debuttante Tommaso Berti, a coronamento di una partita che ha offerto spunti preziosi sul canovaccio di gioco grigiorosso.

L'emozione e ed il giudizio sulla partita di Berti

Il match winner grigiorosso commenta a caldo il gol-partita che ha fatto esplodere la gioia dei compagni:

Esordio, gol e passaggio del turno: che sensazioni si provano?

«Sicuramente partire con la vittoria è una grande emozione, esserci riuscito con il gol è davvero il massimo. Abbiamo fatto una buona partita, siamo pronti per l’inizio del campionato».

Che tipo di collaudo è stato quello odierno?

«Importante, davanti avevamo una squadra tecnica e forte, ovviamente ci sono fasi della partita in cui bisogna adattarsi all’avversario ma fa parte del campionato e dovremo essere bravi a gestire tutte le fasi».

Primo tempo autoritario, ripresa di sofferenza: qual è la condizione atletica?

«Fisicamente stiamo bene, ma è comunque la prima partita stagione e c’è tantissimo da lavorare. Vorremmo dettare sempre il gioco e non è possibile, capita di abbassarsi. Capita che gli avversari ti mettano in difficoltà e bisogna affrontare queste situazioni gara dopo gara».

Cosa manca alla squadra per raggiungere la piena maturità?

«Avendo iniziato da un mese e mezzo fa potrebbe mancare la conoscenza del compagno che comunque sta iniziando ad esserci. Siamo in tanti nuovi ragazzi e siamo stati accolti benissimo, ma entrare nei meccanismi di chi è qui da più anni non è immediato. Sono sicuro che piano piano, attraverso il lavoro, riusciremo a trovare i tasselli mancanti».

Quali sono le prospettive nel contesto della Serie B?

«La Serie B è un campionato veramente equilibrato, un breve filotto di risultati può cambiare tutto in un senso o nell’altro. Noi vogliamo fare bene in campionato, ma sappiamo che ci sono tante mine vaganti e squadre che puntano a vincere. Bisogna sempre stare attenti, l’obiettivo è pensare di partita un partita e lavorare per imporre il nostro gioco».

Come si sta sviluppando l'intesa con il gruppo e con le idee dell'allenatore?

«Il gruppo mi ha accolto benissimo, sono tutti bravi ragazzi. Anche con mister Giampaolo e il suo metodo di gioco mi sto trovando bene, a lui piace fare la partita e spero di poter sfruttare al massimo la sua filosofia».

La lavagna tattica di mister Giampaolo

Il tecnico grigiorosso sviscera i novanta minuti, evidenziando le manovre corali, i singoli interpreti e le geometrie mostrate:

Che bilancio complessivo traccia della prova offerta dalla squadra?

«Penso che sia stata una partita divertente e ben giocata da entrambe le squadre. La mia mi è piaciuta sotto tanti punti di vista, sia quando ha cercato di trovare le vie per superare la fase difensiva della Samp sia quando c’era da rispondere».

Come valuta la prova di Stuckler, quali sono le sue condizioni e cosa attendersi dal mercato con il ds Botturi?

«Stuckler è un giocatore fastidioso per le difese avversarie, è un po’ atipico ma ha qualcosa dell’attaccante. Quando un giocatore si fa male dispiace sempre, aveva la caviglia gonfia ma per adesso non conosco i tempi di recupero. Dopo le partite non si parla mai di mercato».

In mediana ha convinto la cerniera formata da Pontisso e Gerli: come giudica la loro prova?

«Sono due giocatori forti che permettono di fare girare la squadra, anche i difensori sono stati bravi in impostazione e in generale abbiamo trovato mezzi spazzi in diverse occasioni. Dobbiamo migliorare per essere ancora più determinanti».

Cosa c'era dietro le frequenti indicazioni a Collocolo e come valuta il suo impiego da esterno?

«A volte si abbassava in maniera preventiva, doveva rimanere su, ma ha fatto una buona partita. Ha una gamba e un’esuberanza che gli permettono di ricoprire quel ruolo, a inizio ritiro l’ho provato fra i due di centrocampo ma è l’unico che ha le caratteristiche per giocare largo e mi sembrava uno spreco scegliere tra lui, Pontisso e Gerli. Per questo ho cercato di ritagliare questo ruolo, è un giocatore che ha gol nelle gambe e sa attaccare li spazio in avanti».

È mancato un pizzico di cinismo per chiudere anticipatamente i conti?

«Bisogna lavorare sulla seconda parte, eravamo in controllo e sarebbe stato uno spreco non portarla a casa. Ma sono soddisfatto del modo in cui i ragazzi hanno trovato le vie e gli spazi. Abbiamo tempo per migliorare».

Come si presenta la squadra ai blocchi di partenza del campionato?

«Stiamo seguendo il ruolino di marcia, sin qui l’avvicinamento è stato positivo. La squadra ha assimilato tante cose, adesso abbiamo tempo di recuperare e concentrarci sulla trasferta di sabato».

Daniele Gazzaniga


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