17 agosto 2026

Stuckler la apre e Berti la chiude. Nel mezzo un ‘Super Fulignati’ sbarra la strada alla Samp che capitola al Druso contro la Cremo

La Cremonese firmata Giampaolo trova il successo a fatica contro una volitiva Sampdoria, superata soltanto dopo una sfida intensa. I grigiorossi sbloccano la gara e chiudono in vantaggio la prima frazione con la rete di Stuckler (costretto poi a uscire causa colpo ricevuto). Nella ripresa sale in cattedra Fulignati: l'estremo difensore sale sui scudi con prodigiosi interventi nel finale, neutralizzando anche un calcio di rigore. A sigillare definitivamente la vittoria ci pensa Berti a recupero inoltrato.

L'inizio partita vede la Cremonese faticare in fase di impostazione dal basso, mostrando poche idee. Col passare dei minuti, tuttavia, la squadra cresce e al 22’ trova il punto del vantaggio: splendida manovra corale con Vandeputte e Bonazzoli, rifinita dall'assist di Collocolo per l'1-0. La Samp accusa il colpo dopo l'ottimo avvio.

Nei secondi quarantacinque minuti, superato un avvio favorevole ai grigiorossi, la Sampdoria guidata da Corradi mette alle strette un'avversaria visibilmente stanca. Salgono così in cattedra i riflessi di Fulignati, decisivo negli ultimi venti minuti di gioco prima col rigore parato e poi abbassando la saracinesca su ogni assalto doriano.

Buona la prima dunque, una buona prestazione con passaggio del turno, ma sabato ad Empoli si alza il sipario sul campionato.

CRONACA PARTITA

Nel quasi deserto Stadio Druso di Bolzano, davanti a poco più di un migliaio di spettatori (di cui 148 della Sampdoria) prende il via la nuova stagione della Cremonese.

Mister Giampaolo opta per il 4-2-3-1: linea difensiva composta da Pezzella, Luperto, Bianchetti e Vogliacco; in mediana agiscono Pontisso e Gerli, mentre Collocolo, Bonazzoli e Vandeputte muovono a supporto dell'unica punta Stuckler.

La prima sortita dei grigiorossi arriva al 5’, con Vandeputte che serve Bonazzoli: il suo tentativo da fuori misura finisce alto. È tuttavia la Sampdoria a mostrare una migliore gestione del palleggio, a fronte di una Cremonese bloccata nella propria metà campo e costretta ad affidarsi a imprecisi lanci lunghi. Al 9’ si vedono i blucerchiati con una repentina accelerazione condotta da Sinani, la cui conclusione dalla distanza si spegne di poco a lato alla destra di Fulignati. Il manovrato e lento giro palla dalla difesa attuato dai grigiorossi sembra produrre come unico effetto quello di rallentare i ritmi di gara, favorendo il posizionamento della Sampdoria in un pressing aggressivo e avanzato. I giocatori appaiono statici in attesa del pallone, servito con trame prevedibili e di semplice lettura per la difesa avversaria.

22’ GOL CREMONESE: Alla prima vera trama offensiva, i grigiorossi sbloccano la partita con Stuckler. L'azione è da manuale e sviluppata interamente di prima: dopo un veloce fraseggio che coinvolge Vandeputte, Bonazzoli e Collocolo, quest'ultimo pennella un cross perfetto dalla corsia di destra. Il giovane attaccante si fa trovare pronto e, con una conclusione al volo, trafigge l'estremo difensore doriano. CREMONESE-SAMP 1-0

Con la Sampdoria sbilanciata in avanti, la Cremonese trova maggiore spazio per ripartire rapidamente. Al 34’ Vandeputte tenta la conclusione su calcio di punizione, ma la traiettoria termina oltre la traversa. La prima frazione di gara va in archivio dopo un minuto di recupero. La Cremonese, rassicurata dalla rete del vantaggio, ha espresso una manovra più fluida e convinta, complice una Sampdoria progressivamente apparsa meno brillante e incapace di accorciare le distanze sul campo.

La seconda frazione di gioco si apre senza novità, con i medesimi ventidue protagonisti della prima parte di gara. La Cremonese si rende subito pericolosa con una conclusione da fuori area di Pontisso, che però non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo, Stuckler rimane a terra dolorante a seguito di uno scontro di gioco con Gartenmann, il quale gli frana rovinosamente addosso nel maldestro tentativo di difendere il pallone. L'arbitro Perenzoni estrae poi il cartellino giallo ai danni di Vandeputte, sanzionando una simulazione in area di rigore. Nel frattempo, al 54’ l'infortunato Stuckler è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema alla caviglia; al suo posto subentra l'ex De Luca. La Sampdoria alza la pressione e il ritmo della gara cresce. Segue uno scontro tra Bellemo e Bonazzoli, con quest'ultimo che rimane a terra dolorante: nonostante un fallo evidente, l'arbitro Perenzoni sceglie inizialmente di far proseguire il gioco. Successivamente, dopo aver interrotto la manovra, il direttore di gara va a contestare la panchina grigiorossa ed espelle Del Grosso. Il clima in campo si surriscalda e, al 61’, entrambi i tecnici scelgono di muovere le proprie panchine effettuando due sostituzioni ciascuno. Tra le fila blucerchiate fanno il loro ingresso Tutino e Meijer al posto di Lauritsen e Di Pardo. Sul fronte grigiorosso, invece, mister Giampaolo manda in campo Berti e Folino per rilevare Bonazzoli e Vogliacco. Nel frattempo, Berti va a posizionarsi sulla trequarti alle spalle di De Luca, mentre Folino prende posto lungo la corsia di destra. Poco dopo, Gerli si spende in un fallo tattico fondamentale per stroncare una pericolosa ripartenza di Henderson, ponendo il proprio nome sul taccuino degli ammoniti dell'arbitro Perenzoni, il quale mostra poi il cartellino giallo anche a Giampaolo per proteste. La tensione sul terreno di gioco sale ulteriormente e Perenzoni sanziona con l'ammonizione anche Pezzella ed Henderson. La Sampdoria intensifica il forcing offensivo costringendo la Cremonese a un'opera di contenimento non priva di affanni, durante la quale Bianchetti rischia il clamoroso autogol con una sfortunata deviazione aerea.

Al minute 77’ Di Pardo sfugge alla marcatura di Pezzella in area e rimette la sfera al centro di testa; nell'occasione, il difensore grigiorosso, impreciso nei movimenti, commette fallo di mano. Dagli undici metri si presenta Salvatore Esposito, ma Fulignati si distende sulla propria destra con un gran balzo, neutralizzando la conclusione potente e angolata.

Con il sovvertimento continuo dei fronti, le due squadre trovano ampi varchi per affondare i colpi decisivi: dapprima la Cremonese va vicina alla seconda rete con un'imprecisa conclusione di De Luca, innescato da Berti; sul capovolgimento opposto, Fulignati interviene prontamente in uscita per sbarrare la strada a Tutino.

All’82’ Giampaolo concede un po’ di riposo agli sfiniti Collocolo e Pontisso, sostituendoli con Nasti e Lordkipanidze. Nei momenti conclusivi dell'incontro, la Cremonese si dedica al controllo della partita, mentre la Sampdoria tenta il tutto per tutto riversandosi in avanti: al secondo dei quattro minuti di recupero, Fulignati si supera nuovamente rispondendo alla grande su una conclusione di Tutino.

93’ GOL CREMONESE:Immediata la contromossa grigiorossa: Berti soffia il pallone a metà campo, s'invola verso la porta avversaria e firma il raddoppio definitivo.CREMONESE-SAMPDORIA 2-0

TABELLINO PARTITA:

COPPA ITALIA FRECCIAROSSA 2026-2027 32imi di finale

Lunedì 17 agosto 2026, ore 20.45 Stadio Druso, Bolzano.

CREMONESE-SAMPDORIA 2-0 (1-0) RETI: 22 Stuckler, 90’+3’ Berti (C).

CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati; Vogliacco (62′ Folino), Bianchetti, Luperto, Pezzella; Gerli, Pontisso (83′ Nasti); Collocolo (83′ Lordkipanidze), Bonazzoli (62′ Berti), Vandeputte; Stuckler (54′ De Luca). Panchina: Festa, Agazzi, Lottici Tessadri, Fellipe Jack, Rocchetti, Grassi. Allenatore: Marco Giampaolo

SAMPDORIA (4-3-3): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Viti (85′ Ferrari), Cicconi; Henderson, Esposito, Bellemo; Sinani (85′ Paratici), Lauritsen (61′ Tutino), Forte (61′ Meijer). Panchina: Krastev, Ghidotti, Riccio, Rodella, Amarandei, Diop. Allenatore: Bernardo Corradi

Arbitro: Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto; assistenti Alex Cavallina di Parma e il Aleksandar Djurdjevic di Trieste; quarto uomo Andrea Colombo di Como; Var Daniele Rutella di Enna; A-Var Giacomo Camplone di Lanciano.

Ammoniti: : Vandeputte, Gerli, Pezzella (C); Henderson (S) Espulsi: - Angoli: 3-5 Recuperi:1’-4’ Nore: 1028 spettatori (148 ospiti)

Daniele Gazzaniga


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