La resa grigiorossa. La Fiorentina umilia la Cremonese 1-4 e la salvezza si allontana tra i fischi dei tifosi grigiorossi
La Cremonese affonda tra i fischi dei tifosi presenti allo Zini, subendo una sconfitta pesante contro la Fiorentina (1-4), con una classifica che si fa ogni settimana più pesante. Più che una sconfitta è sembrata una resa.
Il copione è identico a quello delle ultime uscite. Primo tempo da dimenticare, due reti incassate prima dell'intervallo, pubblico che fischia. Nella ripresa arriva persino il terzo gol prima che la squadra mostri un minimo di reazione. Quando finalmente qualcosa si muove — grazie soprattutto a Okereke — il risultato è già compromesso da tempo.
A pesare sono anche le due occasioni clamorose sprecate da Grassi e Okereke nel momento in cui la partita avrebbe potuto riaprirsi. Una squadra che ha tirato in porta per la prima volta al 3' e poi è scomparsa per quasi un'ora.
E’ evidente che Davide Nicola ha perso il controllo del gruppo. Il 3-5-2 scelto stasera non ha funzionato in nessuna delle sue componenti: la difesa a tre è stata bucata con una facilità imbarazzante su ogni ripartenza, il centrocampo non ha mai funzionato, le punte sono rimaste isolate e innocue per tutto il primo tempo. I cambi all'intervallo — Grassi e Okereke per Thorsby e Bondo — hanno portato qualche segnale di vita, ma il terzo gol viola è arrivato quattro minuti dopo il fischio di inizio ripresa, vanificando qualsiasi tentativo di rimonta.
La società è chiamata a rispondere. Due stagioni fa la Cremonese retrocesse in circostanze simili, ma a gironi invertiti ed interventi tardivi e una tifoserie lasciata senza risposte. Stasera la storia si ripete. I tifosi presenti allo Zini — fedeli nonostante tutto — meritano qualcosa di più di un silenzio imbarazzato ed imbarazzante.
La salvezza è ancora matematicamente possibile, ma il margine si assottiglia e il tempo stringe. Servono decisioni, non dichiarazioni.
Cronaca partita
Nicola sceglie il 3-5-2 con Ceccherini tra Folino e Luperto. A centrocampo Bondo e Floriani Mussolini dal primo minuto al posto di Vandeputte e Pezzella. Con Vardy indisponibile, Djuric guida l'attacco con Bonazzoli al suo fianco.
CRONACA — PRIMO TEMPO
3' — Il migliore momento della Cremonese arriva dopo tre minuti: Maleh serve di testa Bonazzoli, che si ritrova solo davanti a De Gea e tenta la conclusione al volo. Il tiro è debole, il portiere para senza problemi. Occasione sprecata, e per la Cremonese è praticamente l'ultima della serata.
23' — GOL FIORENTINA: Parisi riceve sulla sinistra, si scrolla di dosso Floriani Mussolini senza troppa fatica e calcia dall'angolo destro dell'area. La palla tocca un difensore grigiorosso, si abbassa e passa in mezzo alle gambe di Audero. Cremonese-Fiorentina 0-1.
Dallo Zini partono i fischi. La Cremonese non reagisce: nessun cambio di passo, nessuna iniziativa, nessuna idea. Sedici minuti di gestione ordinaria da parte della Fiorentina bastano per tornare a farsi pericolosa.
39' — GOL FIORENTINA: Gosens verticalizza per Piccoli, che parte alle spalle di Ceccherini — immobile — e si invola verso la porta. Folino arriva in ritardo. Piccoli batte Audero. Cremonese-Fiorentina 0-2.
Lo Zini non fischia più: tace. Due a zero, primo tempo ancora in corso, squadra che non ha mai dato segnali di voler lottare. Il duplice fischio arriva tra una pioggia di fischi che accompagna i giocatori negli spogliatoi.
CRONACA — SECONDO TEMPO
Nicola corre ai ripari: fuori Thorsby e Bondo, dentro Grassi e Okereke.
49' — GOL FIORENTINA: Passano quattro minuti e la Fiorentina segna ancora. Dodo riceve in contropiede, supera tre giocatori grigiorossi e batte Audero con freddezza. I cambi non hanno cambiato nulla. Cremonese-Fiorentina 0-3.
58' — GOL CREMONESE: La Fiorentina abbassa il ritmo e la Cremonese trova il gol con Okereke, pescato da Ceccherini e bravo a non sbagliare. Uno a tre. Cremonese-Fiorentina 1-3.
60' — Audero prima rischia il pasticcio su un retropassaggio, poi si riscatta con un ottimo intervento su Mandragora. Entra Vandeputte per Maleh.
67' — Okereke svetta di testa su cross dalla destra: De Gea si distende e salva in angolo. Un minuto dopo Grassi si ritrova a porta praticamente vuota su assist di Djuric e calcia fuori. Due occasioni nitide, entrambe sprecate: il 2-3 non arriva e con esso svanisce l'ultima possibilità di riaprire la partita.
78' — GOL FIORENTINA: La Fiorentina chiude i conti. Gudmundsson riceve in area, la difesa grigiorossa non interviene e il tiro si insacca. Cremonese-Fiorentina 1-4.
Fischio finale. La Cremonese lascia il campo sotto i fischi. In classifica la situazione si fa sempre più complicata, e adesso la società non può più permettersi di restare a guardare.
TABELLINO GARA:
SERIE A ENILIVE 2025/026 29ª giornata
Lunedì 16 marzo 2026 Stadio Giovanni Zini Cremona, ore 20.45
CREMONESE-FIORENTINA 1-4 (0-2) RETI: 25′ Parisi, 32′ Piccoli, 49′ Dodò, 70′ Gudmundsson (F); , 58′ Okereke (C),
CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini, Folino, Luperto; Barbieri, Thorsby (45′ Okereke), Bondo (45′ Grassi), Maleh (62′ Vandeputte), Floriani Mussolini (69′ Zerbin); Bonazzoli, Djuric. Allenatore: Davide Nicola
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri (88′ Fabbian), Gosens (81′ Rugani); Fagioli; Parisi (81′ Fazzini), Mandragora (75′ Ndour), Brescianini, Gudmundsson (75′ Harrison); Piccoli.
Allenatore: Paolo Vanoli
ARBITRO: Marco Di Bello della sezione di Brindisi. Assistenti: Alessandro Lo Cicero di Brescia, Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Quarto uomo: Juan Luca Sacchi di Macerata. Var: Gianluca Aureliano di Bologna. A-Var: Ivan Pezzuto di Lecce.
AMMONITI: Bondo (C). ANGOLI: 2-6 RECUPERI: 2′/5’
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