3 maggio 2026

La Vanoli chiude la stagione e la sua storia a Cremona cedendo alla Reyer 111-88. Il grazie dei tifosi al presidente Vanoli

VANOLI CREMONA- UMANA REYER VENEZIA 88-111
 
Parziali: 34-33; 53-56, 63-77
 
Vanoli Cremona: Anigbogu* 12, Willis* 17, Casarin 12, Grant, Galli, Udom NE, Battle 21, Burns* 7, De Gregori NE, Durham* 15, Ndiaye 4. Rimbalzi: Anigbogu 10. Assist: Casarin 4, Durham 4. Coach: Brotto
 
Reyer Venezia: Tessitori* 7, Cole* 22, Horton 13, Lever, De Nicolao 5, Candi 17, Bowman 6, Wheatle 8, Nikolic 8, Parks* 6, Wiltjer* 9, Valentine* 10. Rimbalzi: Horton 6, Parks 6. Assist: Cole 6. Coach: Spahija
 
La Vanoli Cremona si è congedata dai propri tifosi al PalaRadi cedendo 88-111 all'Umana Reyer Venezia.  I biancoblu avevano scarse motivazioni, essendo praticamente sicuri di non accedere ai play-off (sarebbe stato necessario un miracolo anche in caso di vittoria) ma hanno onorato ugalmente l'impegno. Venezia, dal canto suo, ha dimostrato di essere la quarta forza del campionato e di poter dire una parola autorevole anche nel post-season. La compagine di coach Gigi Brotto ha retto il confronto sino all'intervallo, poi gli ospiti hanno messo il turbo e dilagato. Infatti sono stati gli ultimi due periodi a decidere la sfida. Venezia ha messo a referto 55 punti contro i 35 di Cremona. L'Umana Reyer quando ha affossato i colpi ha messo in chiara difficoltà i biancoblu che non sono più riusciti a rimontare il gap.
 
Dopo un primo quarto in cui gli attacchi hanno sopraffatto le difese, la Reyer, al rientro dagli spogliatoi ha punito il black-out realizzaativo di Burns e compagni, staccandoli in maniera netta e praticamente risoltutiva. gli ospiti,  non mollano il piede dall'acceleratore ed è un netto calo a livello offensivo dei padroni di casa ad evidenziare tutte le differenze tra le due formazioni. La  Vanoli perde i propri riferimenti: Willis e compagni ottengono solo 2 punti nei primi 7′ della ripresa, e in difesa non riescono a rimediare alle difficoltà offensive.
 
Gli orogranata giocano una prova di asssoluto spessore , azzannano la partita nel momento clou e non cedendo in alcuna maniera nell'ultima frazione.
Da segnalare lo striscione dei tifosi che ringraziano il presidente Vanoli  per "23 anni di volo tra le stelle" e i grandi applausi finali tra tanta emozione per un addio ormai inevitabile.
Infatti domenica, salvo colpi di scena clamorosi, con la trasferta di Trieste si chiuderà definitivamente la storia del sodalizio di Patron Aldo Vanoli che tra il periodo di sponsor e quello di assoluto padrone e primattore ha portato il basket cremonese ai massimi livelli. Alcuni giocatori quali Durham (a Tortona), Casarin e Ndiaye (in Usa in NCAA) e Veronesi (Brescia) hanno già trovato la sistemazione per la prossima annata agonistica 2026-2027, ed altri lo faranno a breve. Il Gm Andrea Conti andrà ad Udine e non è detto non possa essere seguito da coach Gigi Brotto.

 

Coach Brotto nel post partita

«Oggi è difficile fare un commento a tema pallacanestro. Nel prepartita ho detto alla squadra che sarebbe stata la nostra ultima partita al Pala Radi e che eravamo chiamati a onorare la nostra stagione. Non parlavo di pallacanestro, bensì di atteggiamento con cui entrare in campo. Abbiamo giocato un primo tempo molto piacevole ed entusiasmante: Venezia si è espressa al suo livello abituale in attacco, sbagliando pochissimo e registrando poi la difesa dopo l'intervallo. Non abbiamo avuto l'energia mentale per contrastarli nella ripresa. Ma al di là della pallacanestro, voglio commentare più che altro il bellissimo finale che ci ha regalato il pubblico di Cremona. Siamo straordinariamente felici per la festa che il pubblico ci ha dedicato, ricoprendoci d'affetto per quello che abbiamo saputo regalare a questa gente fino ad oggi. Non mi resta che ringraziare i miei giocatori, lo staff, la società e la città intera, che ci ha spinto tanto durante le partite in casa, aiutandoci a raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio anno. Siamo contenti di essere riusciti a esprimere un basket che è stato anche piacevole davanti ai nostri tifosi. Domenica andremo a Trieste provando a fare lo stesso tipo di partita: non so quanta benzina avremo ancora, ma sicuramente ci sarà la voglia e il piacere di stare insieme un'ultima volta»

 

Marco Ravara


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commenti


PierPiero

4 maggio 2026 06:15

Lo sanno tutti ma non l'ha detto ufficialmente nessuno...
Forse la proprietà poteva anche avere maggior rispetto dei tifosi e dare una comunicazione ufficiale, tipo:
"Cari componenti di quella che un tempo avevamo chiamato Vanoli Family, abbiamo ricevuto una mega offerta e la stiamo verificando. Molto probabilmente venderemo tutto o, in ogni caso, abbiamo deciso di chiudere il sodalizio sportivo. Sono stati anni bellissimi assieme (vero n.d.r.) ma il sogno finisce qui, in un modo o nell'altro."

L'avrei di molto preferito.

stefano ETN

4 maggio 2026 08:06

Sinceramente non capisco il perchè dei "de profundis". Possiamo davvero pensare che il Presidente Vanoli, capitano d'azienda e Presidente da vent'anni di una Società entrata nel cuore di migliaia di appassionati e tifosi che l'hanno sempre sostenuta con affetto in qualsiasi situazione, esca di scena senza una comunicazione ufficiale e senza una parola tout-court? Possiamo pensare che ieri, al termine dell'incontro, non avrebbe (come minimo!) preso il microfono, spiegando al pubblico rimasto in piedi sulle tribune le intenzioni della sua Società (altrimenti che "Vanoli Family" sarebbe stata)?
Io non riesco a crederlo. Non credo in una uscita di scena di così basso profilo e di così scarso stile, quindi, fino a prova contraria, considero l'assenza di comunicati ufficiali, giustamente rilevata, come un dato di fatto che lascia presumere che quanto accaduto ieri al Palaradi non sia stato altro che un abbraccio dei tifosi e del Presidente a squadra e staff per celebrare una salvezza meritata e certamente non scontata. Con un conseguente 'arrivederci' al prossimo campionato nella massima serie...

Chemist

4 maggio 2026 11:03

@stefano ETN "...L'ottimismo è il profumo della vita!" Invece pare proprio che la bella avventura della Vanoli basket sia giunta al termine. Mi aspetto un comunicato ufficiale dopo che Legabasket si sarà accordata con i vari attori in campo (Roma, NBA Europe e chissà chi altro)

marco

4 maggio 2026 09:05

Che dire....la Vanoli è stata e sarà sempre una famiglia per tutti i tifosi del basket "sano",senza eccessi di protagonismo o altro.
Il basket cremonese unisce,educa e porta i nostri ragazzi in una realtà dove l'integrazione elimina ogni differenza.
Un messaggio forte e chiaro che la Vanoli Family ha portato sui campi come anche la Juvi
Finirà? Io spero in una unione in modo da continuare l'esperienza risorse economiche permettendo.
L'importante è che i tifosi non inizino con rivalità e rivolse inutili.

Gianni

4 maggio 2026 12:25

Parlare di fusione è farneticante !
Inutile ed offensiva è la sua proposta.
La Juvi è la storia del basket di Cremona, la tradizione cestistica.
La Vanoli è arrivata comprando dei diritti e morendo rivendo gli stessi.
La Vanoli family ha fatto la fine che meritavano i tifosotti saliti sul carro dei vincitori.

marco

4 maggio 2026 13:16

Fai parte di una schiera di una schiera di personaggi che vive di un passato che ha fatto chiudere e risorgere la Juvi più volte rendendola di fatto una nuova Società, punto.
La tradizione e la storia sono andate a ramengo, diciamo che sono bei ricordi.
Inutile portare l'estremismo che rende non sano l'appartenenza allo sport anche nel basket.
Offensivo è volere negare l'evidenza di una squadra nata per andare in A1 e non ci riesce....e meno male perché non so' se le risorse economiche sarebbero state adeguate.
È ora di cambiare mentalità, i tempi sono cambiati .
Solo l'unione di più società puo' garantirne la sopravvivenza volenti o no.
Poi se denigri la Vanoli Family vuole dire che non hai capito il suo scopo..peccato, mi dispiace.