35ª giornata: il Lecce vince, condanna Pisa e Verona e fa tremare la Cremonese. Lunedì allo Zini contro la Lazio è già dentro o fuori
La vittoria del Lecce a Pisa (2-1) certifica la retrocessione dei toscani e del Verona, rispettivamente a -13 e -14, ma soprattutto apre uno scenario da brividi per i grigiorossi: quattro punti di distanza, con quattro gare ancora da giocare. Il conto alla rovescia è iniziato.
PISA-LECCE 1-2
Venerdì 1° maggio, al «Romeo Anconetani», si è abbassato il sipario sull’avventura del Pisa in Serie A con tre giornate di anticipo. I toscani avevano l’obbligo di vincere davanti ai propri tifosi per mantenere viva una flebile speranza di salvezza.
Di fronte, un Lecce consapevole che una vittoria in questo scontro avrebbe chiuso i conti definitivamente con due dirette concorrenti e messo alle corde la terza: la Cremonese, che lunedì sera, alle 18.30 — un altro benefit per i tifosi grigiorossi — scenderà in campo allo Zini per affrontare la Lazio.
Un Lecce che nel primo tempo ha faticato e rischiato, ma che nella ripresa ha messo anima e cuore: è andato in vantaggio con Banda, si è fatto raggiungere da Léris, per poi calare il colpo decisivo con Cheddira. Per i nerazzurri pisani si chiude così una stagione segnata da un crollo progressivo e inesorabile: 18 punti in 35 giornate raccontano di una squadra mai davvero adatta alla massima categoria. Stesso responso per il Verona, fermo a 19, che lascia la Serie A con il rimpianto di non aver mai trovato la continuità necessaria per uscire dalla zona rossa.
Per il Lecce, invece, è una boccata d’ossigeno fondamentale. I giallorossi di mister Di Francesco — confermato e difeso dalla società nonostante le critiche — salgono a 32 punti, portandosi a +4 sulla Cremonese in una fase del campionato in cui ogni singolo punto vale una stagione intera.
Il dato che preoccupa maggiormente i tifosi grigiorossi è il trend recente: nelle ultime due trasferte il Lecce ha raccolto quattro punti, frutto di una vittoria e un pareggio, mentre la Cremonese nello stesso arco di tempo ne ha totalizzato soltanto uno. Un divario che parla di forma e tenuta mentale, già ampiamente minate dai risultati.
ALLO ZINI LA VITTORIA MANCA DA DICEMBRE
Con quattro gare ancora da disputare — Lazio, e poi le ultime tre — la Cremonese non può più permettersi altri passi falsi: una nenia già sentita, e più volte tradita.
La situazione in casa grigiorossa è nota e preoccupante: la squadra di Marco Giampaolo non vince dal match di Parma, porta il peso di un attacco con sole 26 reti all’attivo (peggiore del campionato insieme al Lecce), di una difesa che quando comincia a imbarcare acqua affonda come un sasso, e dei fantasmi di un girone di ritorno mai davvero decollato.
L’avversario di lunedì, la Lazio, è formazione di livello nettamente superiore: i biancocelesti sono fuori dai giochi europei, ma con la finale di Coppa Italia all’orizzonte. Giampaolo dovrà trovare il modo di sbloccare psicologicamente un gruppo che sembra aver perso le proprie certezze: tre risultati utili consecutivi, a partire da lunedì, potrebbero ancora cambiare il finale di questa storia. Potrebbero.
Il tempo stringe, i punti disponibili si assottigliano e il Lecce — galvanizzato dal successo di Pisa — costringe una Cremonese in affanno a una faticosa rincorsa: Lazio, Pisa, Udinese e Como. Non certo una passeggiata.
RISULTATI 35ª GIORNATA Pisa-Lecce: 2-1
Sabato 2 maggio 2026 Ore 15.00: Udinese-Torino Ore 18.00: Como-Napoli Ore 20.45: Atalanta-Genoa
Domenica 3 maggio 2026 Ore 12.30: Bologna-Cagliari Ore 15.00: Sassuolo-Milan Ore 18.00: Juventus-Hellas Verona Ore 20.45: Inter-Parma
Lunedì 4 maggio 2026 Ore 18.30: Cremonese-Lazio Ore 20.45: Roma-Fiorentina
CLASSIFICA AGGIORNATA Pt. 79 Inter; 69 Napoli; 67 Milan; 64 Juventus; 61 Como, Roma; 54 Atalanta; 48 Lazio, Bologna; 46 Sassuolo; 44 Udinese; 42 Parma; 41 Torino; 39 Genoa; 37 Fiorentina; 36 Cagliari; 32 Lecce; 28 CREMONESE; 19 Verona; 18 Pisa. (*) una partita in più.
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