18 dicembre 2022

Non c'è storia con la capolista: Cantù batte una Juvi con assenze pesanti 90-55

ACQUA SAN BERNARDO CANTU'-JUVI FERRARONI 90-55

Parziali: 34-13, 57-26, 80-38

ACQUA SAN BERNARDO CANTU' : Nikolic  21,  Hunt8, Rogic  7, Baldi Rossi 16, Bucarelli 4,   Da Ros 8,  Severini 14, Brembilla, Pini, Borsani, Stefanelli 7, Da Ros 8, Berdini 5. All. Sacchetti.

JUVI FERRARONI: Boglio 3, Allen 7, Nasello 14, Vencini 11, Fanti, Reati 8, Giulietti 5, Milovanovic 7, Iannuzzi e  Boni ne. All. Crotti

Rispettando pienamente il pronostico della vigilia, l'Acqua San Bernardo Cantù ha nettamente travolto la Juvi Ferraroni al Paladesio per  90-55  confermosi solitaria al vertice al vertice della graduatoria,  approfittando del turno di riposo della Vanoli Cremona. Gli oroamaranto, ancora privi degli infortunati Blake e Iannuzzi e con Fanti in precarie condizioni (in pratica ha giocato qualche minuto nella prima frazione), nulla hanno potuto contro la forza d'urto dei padroni di casa. Dopo un inizio contratto (5-0 per gli ospiti), dal 5'  sul 13-11 i biancoazzurri di coach Sacchetti, hanno  boletteralmente dilagato chiudendo 34 a 13 al 10' Nel secondo periodo l'attacco dei cremonesi è sempre piu anemico, contrariamente a quello canturino che non molla la presa; questo, continua imperterrito ad  infilare punti  aumentando il distacco oltre  le 30 lunghezze,  andando al riposo 57-26. La differenza sta sicuramente nel tiro da tre punti (11 canestri per i locali e 2 per i cremonesi) e nei rimbalzi. Nel terzo periodo il distacco dei biancoazzurri di coach Sacchetti, tocca i 40 punti. 80-38 al 30'.  La Juvi Ferraroni vede l'ora di terminare il match, non guarda più il punteggio ma cerca solo di affinare schemi tattici offensivi e difensivi. Mercoledì Allen e compagni se la vedranno con Rieti per ricominciare il girone di ritorno e, questa volta,  la mentalità dovrà essere diversa in quanto si tratta di uno scontro diretto. 

Marco Ravara


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